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Bitget Framework

Bitget introduce un Framework per l’integrità del mercato e la responsabilità dei token

Scopriamo i pilastri fondamentali alla base del framework introdotto dall'exchange universale Bitget: focus su sicurezza, rendicontazione, integrità del mercato e responsabilità degli asset listati.
Bitget Framework

L’introduzione da parte del noto exchange universale Bitget di un innovativo framework ottimizzato per la sicurezza ha davvero dell’incredibile. Una scelta appositamente ideata per potenziare la supervisione su tutti gli asset listati in database, i team di progetto, nonché i market maker. La vigilanza post- listing è da sempre un aspetto delicato e con questo framework ha deciso di rafforzarla ampiamente, il tutto inasprendo gli obblighi a carico dei progetti.

In caso di comportamenti di trading “anomali”, o di attività sospette sui portafogli, l’intervento diventa di gran lunga più rapido. Si punta ad una maggiore trasparenza (aspetto sempre più ricercato dagli investitori) sulle responsabilità dei progetti listati e dei market maker. Ci si assicura che l’operato degli stessi sia responsabile, che ci sia una cooperazione durante le valutazioni dei rischi e che si evitino comportamenti volti a indurre in inganno gli utenti, o sfasare l’equità del mercato.

I pilastri alla base del Framework di Bitget

Abbiamo studiato a fondo i documenti messi a disposizione da Bitget, riuscendo a captare diversi pilastri alla base del framework introdotto dal noto exchange universale. Ogni punto trattato mette in evidenza la volontà dell’entità nel voler migliorare e potenziare da una parte la sicurezza dell’intero ecosistema crypto e dall’altra offrire maggiore qualità ed efficienza agli utenti registrati.

Pilastri alla base del framework di Bitget
Pilastri alla base del framework di Bitget

Tra i caposaldi del framework possiamo approfondire:

  • responsabilità dei progetti e dei market maker;
  • analisi del rischio spot più approfondita;
  • escalation più rapida e avvisi agli utenti;
  • rendicontazione normativa e coordinamento settoriale.

Responsabilità dei progetti e dei market maker

Partiamo da uno dei punti che ci ha maggiormente colpito. Seguendo le regole del nuovo framework, i progetti che sono appena stati listati (ossia integrati) devono sottostare a obblighi contrattuali ferrei, che vietano essenzialmente:

  • manipolazione dei prezzi;
  • volatilità artificiale;
  • comportamenti che potrebbero sfasare l’integrità del mercato;
  • pratiche abusive in materia di liquidità.

Cosa succede in caso di individuazione diretta di una, o più, di queste violazioni? Potrebbero semplicemente essere adottate procedure in linea con le direttive e normative dell’exchange, seguendo altresì gli accordi legali di riferimento. Scendendo nel dettaglio, tra le misure più significative possiamo citare:

  • apposizione di una specifica etichetta TS (Trattamento Speciale);
  • visibilità limitata dei token di riferimento;
  • aggiunta di avvisi di alto rischio;
  • depositi, o prelievi sospesi;
  • congelamento dei conti sospettati di manipolazione;
  • status di market maker revocato;
  • sospensione delle coppie di trading;
  • progetti correlati vietati;
  • delisting (ossia fuoriuscita dal listino) ove necessario.

Analisi del rischio spot più approfondita

Passiamo a questo punto all’analisi dei rischi nel trading spot (che ricordiamo essere l’acquisto di asset in via diretta e reale, non tramite derivati). La stessa viene rafforzata tramite un particolare modello di revisione degli asset molto più articolato e strutturato. I token listati (ossia aggiunti) vengono valutati sulla base di diversi aspetti. Si parte dall’attività on-chain, si passa per i fondamentali tecnici, nonché alle condizioni di liquidità, fino ad arrivare al sentiment della community.

Bitget Framework - Analisi rischio spot
Bitget Framework – Analisi rischio spot

In questo viene strutturato un vero e proprio sistema a punti pienamente tracciabile e che supporta in modo concreto e reale il monitoraggio post-listing. Un modello ideato in realtà per prevenire, o quantomeno aiutare nell’individuazione di falle, o potenziali problemi:

  • comportamenti dei portafogli anomali;
  • criticità a livello di contratto;
  • liquidità scarsa;
  • concentrazione dei detentori troppo alta;
  • sentiment troppo negativo;
  • deterioramento repentino dello stato di salute degli asset;
  • registro degli ordini in fase di squilibrio.

Escalation più rapida e avvisi agli utenti

Il framework contempla tra i propri pilastri anche un migliore adeguamento, rapidità potenziata dell’escalation e avvisi repentini agli utenti. In caso di attività anomala rilevata, le verifiche vengono immediatamente estese ai team di progetto, ai flussi dei portafogli, ai market maker (MM) ed agli eventi di trading. Qualora il proseguimento delle attività promozionali possa causare un danno, o maggiori esposizioni ai rischi per gli utenti, le fasi di marketing del token oggetto di revisione potrebbero essere sospese.

Intervenire in modo celere e garantire che gli avvisi vengano processati in modo repentino è uno dei principali obiettivi. Soprattutto quando un asset listato ha tutti i segni caratteristici di deterioramento, o di ipotetici comportamenti scorretti e non in linea con le regole e le direttive strutturate da Bitget.

Rendicontazione normativa e coordinamento settoriale

Di fondamentale importanza sarà anche la rendicontazione, ossia la possibilità di segnalare alle autorità di riferimento (preposte al controllo e alla vigilanza) ipotetici casi di insider trading, comportamenti scorretti dei market maker, eventi di wash trading, forme di manipolazione, o abuso di progetti. Il tutto facendo sempre riferimento alle autorità che operano nelle giurisdizioni ed aree competenti ove la piattaforma, o l’ecosistema, opera ed è registrata.

Il framework punta altresì sulla collaborazione coordinata tra i maggiori exchange al mondo, con il fine di condividere casi già accertati, evitando che si ripetano tra le varie piattaforme presenti sul mercato. Un meccanismo quindi davvero eccellente e che mira non solo ad una “pulizia” nel settore, ma che rende il framework un vero e proprio repellente per lenire, o abbattere, realtà non consone e potenzialmente pericolose.

Considerazioni a margine

Il compito di Bitget è davvero ambizioso e l’exchange ha confermato il suo costante e continuo interesse nel voler rafforzare le procedure di verifica degli asset, al fine di monitorare il post-listing e garantire che gli utenti operino in un ambiente in cui i progetti integrati, i market maker e la piattaforma rispettino a pieno i più alti standard esistenti. Un plauso a Bitget, tra i player più in forte crescita del momento.

Disclaimer: il presente contenuto ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria, legale o un’offerta di acquisto o vendita di strumenti finanziari. Gli investitori devono condurre ricerche indipendenti e consultare professionisti prima di operare, considerando che i rendimenti passati non garantiscono risultati futuri e che possono applicarsi restrizioni geografiche.

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