Il mese di maggio si sta mostrando volatile per numerose crypto che hanno girato al ribasso. Una su tutte è Ethereum che segna -7%. Tuttavia, vanno registrate performance del settore dei token AI legati all’intelligenza artificiale, con rialzi rilevanti. In particolare spicca il rally di Near Protocol con un +110%, seguito da Venice con un +106%. Troviamo poi, a +71%, Akash Network e la più conosciuta Render.
Rally dei Token AI a maggio
In allegato si può osservare la panoramica dei token AI, dove c’è un quasi generale andamento in positivo della maggior parte. Near Protocol non rientra tra i token AI puri, ma ha saputo svilupparsi nel settore, e abbiamo una recente analisi del suo rally. Sempre tra i token che si sono trasformati, abbiamo anche Render.

Render tra i token AI per potenza computazionale
Render (RENDER) non nasce come token AI puro, bensì come rete decentralizzata dedicata al rendering grafico tridimensionale, sviluppata dal team OTOY. La piattaforma aggrega GPU inutilizzate per processare grafica ad alta definizione a costi ridotti. L’integrazione con i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale, sommata alla narrativa DePIN, ha progressivamente collocato Render tra i protocolli di riferimento del settore AI per la potenza computazionale.
Rally di Render a +82% nel 2026
Sul grafico weekly possiamo osservare l’andamento di Render dall’ultimo massimo rilevante di luglio 2025 a 4,714 USDT, da dove poi è iniziata la fase di contrazione, caratterizzata anche dal flash crash di ottobre, che ha portato il 2025 a chiudersi con un -81%. Attualmente Render quota 2,3 USDT e a maggio segna un +40% mentre da inizio 2026 un +82%

Nell’analisi del 6 marzo era stata evidenziata la resistenza a 1,92 USDT, livello su cui il prezzo si è fermato numerose volte tra marzo, aprile e maggio:
. .. la resistenza più rilevante che passa da 1,92 USDT.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Il breakout c’è stato con l’accelerazione rialzista della settimana scorsa, con il prezzo di Render arrivato verso la resistenza vettoriale dei 2,38 USDT, che corrisponde al 38,2% del vettore dei ritracciamenti di Fibonacci del movimento che va dal massimo di luglio sino al minimo del flash crash. Poco sopra questo livello passa anche la media mobile (Sma 50), ulteriore elemento che potrebbe rallentare il prezzo.
Sul lato corto, Render presenta adesso un primo supporto rilevante che si colloca in area 1,77 USDT.
Il ritorno di Akash Network
Tra i token che stanno ritornando all’attenzione troviamo Akash Network, arrivato alla posizione numero 127 del ranking globale per market cap. Akash è un marketplace decentralizzato di cloud computing, spesso descritto come l’alternativa peer-to-peer ai colossi centralizzati come AWS o Google Cloud. Chi possiede GPU o server inutilizzati li mette in affitto, mentre chi necessita potenza di calcolo la noleggia a costi inferiori.
L’andamento di AKT sul grafico weekly

AKT attualmente quota 0,9177 USDT e a maggio segna un +79%, mentre da inizio 2026 segna un +160%. Sul grafico weekly abbiamo una panoramica dall’ultimo massimo rilevante del dicembre 2024 a 5 USDT, da dove poi è iniziato un lungo downtrend, evidenziato da una serie di massimi e minimi decrescenti. Anche il 2026 è iniziato al ribasso e a febbraio il prezzo di Akash Network ha toccato un minimo a 0,2528 USDT, dove ha fatto base per poi avviare una fase di rialzo.
L’accelerazione rialzista e le resistenze
A metà aprile è iniziata la fase di accelerazione, che ha portato il prezzo a rompere la media mobile (Sma 50) weekly. Ora il titolo si trova sulla prima area di resistenza vettoriale di 0,95 USDT, che corrisponde al 38,2% del vettore dei ritracciamenti di Fibonacci che va dal massimo di maggio 2025 a 2,072 USDT fino al minimo di questo febbraio. La resistenza principale passa invece in area 1,15 USDT.
Sul lato corto, il supporto che deve essere mantenuto per non inclinare questo uptrend passa in area 0,60 USDT.
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