Anche la Spagna ha bloccato Polymarket e Kalshi, a causa dell’assenza per entrambi delle necessarie licenze per il gioco d’azzardo. A intervenire è il Ministero per i Diritti dei Consumatori, che secondo quanto riportato dalla Gazzetta Ufficiale spagnola avrebbe imposto ai provider internet di non instradare più traffico verso le due piattaforme.
Polymarket è recentemente diventato sponsor della Società Sportiva Lazio e ha stretto collaborazioni anche con la Serie A di calcio. Polymarket non può offrire i suoi servizi ai residenti in Italia, sebbene nel nostro Paese il sito sia comunque accessibile. Il ban in Spagna durerà per almeno tre mesi, durante i quali saranno condotte delle indagini e valutate le posizioni anche del concorrente diretto Kalshi.
Ancora prediction market sotto accusa
In quasi ogni giurisdizione europea i prediction market sono considerati alla stregua del gioco d’azzardo e devono pertanto dotarsi di specifiche licenze. Licenze che né Polymarket né Kalshi avrebbero tentato di ottenere in Spagna.
Data la perdurante irregolarità delle attività sopracitate, il Ministero dei Diritti dei Consumatori spagnolo è intervenuto imponendo un ban a entrambe le piattaforme di tre mesi. Gli internet provider sono pertanto obbligati a non instradare traffico verso le due piattaforme.
Alle piattaforme viene inoltre contestata l’assenza di adeguate salvaguardie per i minori e per le persone che hanno avuto dipendenza da gioco, entrambi requisiti che devono essere rispettati anche in presenza di una regolare licenza.
In Italia proibito, ma sponsor del calcio
Polymarket non può offrire i suoi servizi in Italia per motivazioni simili. Tuttavia, il logo del prediction market per eccellenza è riuscito comunque a stringere un accordo da 22 milioni con la Società Sportiva Lazio e anche con la Serie A.
Sponsorizzazioni che hanno scatenato polemiche sia sui social sia tra i tifosi, tra le altre cose in un momento particolarmente difficile per i biancocelesti.
Si restringe dunque ulteriormente il numero di Paesi dove Polymarket può offrire le sue attività. Un problema regolamentare che il gruppo, negli USA, proverà a risolvere inquadrando i suoi contratti come derivati e dunque sotto l’ala di CFTC, agenzia USA che si occupa di opzioni, futures e altri tipi di contratti finanziari.
Una strategia che negli USA ha funzionato, dato che CFTC sta rivendicando il primato normativo sulle diverse autorità statali che invece vorrebbero inquadrare Polymarket e Kalshi come piattaforme per il gioco di denaro.
In Europa la situazione sembrerebbe maggiormente compromessa.
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