Home / Sam Bankman-Fried, CEO di FTX, chiede la grazia a Donald Trump. Inviata la documentazione

Dipartimento di giustizia USA perdono SBF

Sam Bankman-Fried, CEO di FTX, chiede la grazia a Donald Trump. Inviata la documentazione

Al centro di un crack da 10 miliardi, ora chiede clemenza. Trump l'ha già concessa a diversi crypto player.
Dipartimento di giustizia USA perdono SBF

Sam Bankman-Fried ha richiesto formalmente il perdono presidenziale a Donald Trump. Secondo quanto è stato riportato da Bloomberg, la domanda sarebbe stata già inoltrata al Dipartimento di Giustizia. Una mossa che era nell’aria da tempo, dato l’avvicinamento di SBF alle posizioni dell’attuale inquilino della Casa Bianca almeno sui messaggi diffusi tramite social.

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La richiesta sarebbe di sconto totale della pena, che permetterebbe a Sam Bankman-Fried, mentre la procedura fallimentare di FTX non è ancora conclusa, di tornare in libertà. Donald Trump a gennaio aveva negato qualunque tipo di coinvolgimento in procedimenti di grazia a favore del fondatore di FTX. Non è chiaro se da allora sia cambiato qualcosa negli intendimenti del Presidente degli Stati Uniti.

25 anni in totale da scontare

Sam Bankman-Fried è stato condannato a 25 anni di prigione nel processo sul fallimento di FTX. Al momento ne ha scontati più di due, con la libertà che è però una lontana chimera, nel caso in cui non dovesse essere concessa la grazia. Si tratterebbe, nel caso, dell’ennesima grazia a tema crypto che verrebbe concessa dall’attuale presidente degli USA.

Sono stati infatti destinatari di grazia prima di Bankman-Fried sia Changpeng Zhao, per le pene accessorie che gli avrebbero impedito di dirigere un’azienda negli States, e anche Ross Ulbricht, beniamino di almeno un’ala degli appassionati di Bitcoin, anche se per reati non collegati al comparto.

Sam Bankman-Fried, durante le sua attività di CEO di FTX, era vicino agli ambienti democratici. Era il periodo della presidenza Biden, con una vicinanza poi rinnegata successivamente all’incarcerazione e alla vittoria di Donald Trump.

Negli ultimi messaggi pubblicati su X, Sam Bankman-Fried aveva più volte tentato un avvicinamento, almeno ideologico, all’ala repubblicana della politica USA.

Quante possibilità ci sono di grazia?

Per il momento non è chiaro, dato che non ci sono ancora stati commenti da parte di Donald Trump o dal Dipartimento di Giustizia, dai quali però ci si aspetta, data la delicatezza del caso, il massimo riserbo.

FTX è fallito nel novembre 2022 con ammanchi intorno ai 9 miliardi di dollari, poi parzialmente coperti dalla vendita degli asset societari. Altri dirigenti di FTX, come Caroline Ellison, sono invece già in libertà avendo ricevuto importanti sconti di pena per aver collaborato con la giustizia.

Sam Bankman-Fried dovrà scontare una pena complessiva a 25 anni di carcere – salvo sconti per buona condotta.

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