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unione europea ban crypto

UE proibisce crypto anonimato: wallet, exchange e software. Chi sarà colpito davvero?

L'Unione Europea passa al ban dell'anonimato crypto? Le cose sono più complicate di come le raccontano.
unione europea ban crypto

Si è tornato a parlare sui social del supposto ban per crypto wallet anonimi e altre limitazioni che interesseranno in generale i pagamenti dei cittadini europei. È una storia che, pur se è stata spacciata come breaking news, in realtà circola da tempo. Il regolamento che introdurrà queste novità infatti è stato già approvato nel 2024, con la data di entrata in vigore che era stata fissata, ai tempi, al 10 luglio 2027.

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Non si tratta dunque di una notizia, nel senso stretto del termine. Tant’è che ne avevamo già parlato qui a marzo 2024, quando la notizia iniziò a circolare, ancora una volta, con il solo obiettivo di fare click. È vero che ci sarà una stretta per certi tipi di pagamento, ma è altrettanto vero che certe limitazioni sono di fatto già in vigore per tutti gli operatori che offrono servizi in Europa, anche in virtù di altre normative.

Ban totale per i wallet anonimi? Cosa vuol dire?

Diversi post di grandi account social continuano a parlare di ban e dunque di proibizione dei wallet crypto anonimi. In realtà basta consultare quanto è stato approvato all’interno del regolamento UE 2024/1624 per rendersi conto che le cose sono un po’ più complicate di così.

  • Anonimato

In realtà la proibizione è in capo a banche, istituti di credito ed exchange di criptovalute. Non possono essere più aperti conti anonimi e dunque senza un’adeguata procedura di riconoscimento della clientela.

Non c’entrano nulla dunque i wallet di autocustodia.

La proibizione non si applica a chi offre software o hardware per i self-hosted wallet, dato che non hanno accesso o controllo dei crypto asset.

Per chi, come San Tommaso, dovesse essere scettico di quanto affermiamo, qui c’è il testo completo, all’articolo 93.

Pagamenti in contante: stop sopra i 10.000€

Alla non-notizia sul ban dei wallet anonimi, si accompagna quella sui pagamenti in contante sopra i 10.000€. Il regolamento prevede che le transazioni commerciali non possano più essere regolati in contanti se la cifra complessiva è superiore ai 10.000€.

Si tratta di una limitazione che in realtà esiste, per soglie addirittura inferiori, già in diversi Paesi dell’Unione Europea, come in Italia o in Belgio.

Qui dunque nessuna bugia. C’entra poco con il mondo delle criptovalute del quale ci occupiamo ogni giorno su queste pagine, ma era comunque bene precisarlo.

Per il resto, rimane il consiglio di verificare cosa si sta leggendo sui social e di partire dall’assunto che sia, di base, tutto falso, o almeno ingigantito ad arte per fare qualche visualizzazione in più.

Ad oggi per i cittadini europei che operano con exchange regolarmente registrati in Europa non è già possibile godere di account anonimi crypto, in nessun modo. I wallet – sia software che hardware – sono invece esclusi da queste limitazioni.

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