In fase di profondo downtrend anche Ethereum, che da inizio 2026 sta segnando un crollo del -47,10% e attualmente quota 1.566 USDT. Il crollo mensile di ETH si attesta a -21,73%, mentre la discesa settimanale è attualmente di -7,95%. Numeri di un ribasso che seguono la chiusura negativa dell’anno scorso a -10,95%.
Panoramica storica del crollo di Ethereum
Sul grafico monthly riportiamo una panoramica della discesa di ETH, con una view dai suoi minimi più rilevanti del 2020. Qui si coglie il primo massimo storico registrato a novembre 2021 a 4.868 USDT, seguito da un crollo profondo del -82%, con un minimo a giugno 2022 a 880 USDT.

Da qui è partita una nuova fase di rialzo con swing profondi, con il ribasso della primavera dell’anno scorso a 1.385 USDT, da dove poi è scattato il rally che ha portato all’ATH di ottobre a 4.955 USDT.
Focus 2026 e livelli
Facendo focus sul 2026, si può osservare come ETH negli ultimi 10 mesi abbia chiuso in positivo solo a marzo e aprile. Il rosso di giugno ha portato al breakdown di quello che era il supporto in area 1.780 USDT e anche alla rottura della trendline dinamica supportiva, evidenziata in verde. Tutti elementi che danno anche la misura grafica del ribasso in atto.
Il prezzo resta ancora sopra il minimo di aprile dell’anno scorso e ha un livello di supporto vettoriale in area 1.370 USDT. A scalare, poi, rischia di scivolare in area 1.060 USDT, con un calo del -78% rispetto all’ATH.
Ethereum, un primo semestre 2026 tra i peggiori di sempre
I rendimenti mensili e trimestrali di Ethereum raccontano un 2026 complicato. Nei primi sei mesi solo marzo, +7,07%, e aprile, +7,38%, hanno chiuso in positivo. Gennaio ha perso -17,7%, febbraio -19,6% e giugno a -21,3% si sta mostrando il mese peggiore da novembre dello scorso anno quando ETH chiuse a -22,20%.

Ethereum nel primo trimestre ha perso -29,26%, il secondo -24,79% come si può osservare dalla tabella allegata. Componendo i due dati, il semestre cede circa -46,8%. Si tratta della seconda peggiore prima metà d’anno dal 2016, superata solo dal -70,9% del 2022.
Numeri contro la stagionalità storica
Il dato sorprende rispetto alle medie storiche. Il secondo trimestre vanta una media positiva del +55,75%, mentre giugno resta l’unico mese con media negativa, pari a -8,07%. Il 2026 amplifica questa debolezza stagionale, allontanandosi nettamente dai valori medi registrati negli anni precedenti. Anche il primo trimestre, con media storica +66,74%, conferma l’anomalia di questo avvio d’anno. Questa serie di differenze rientra nel filone delle anomalie di Bitcoin, rispetto ai ribassi passati, che abbiamo analizzato ieri.
Scenario di Ethereum sul weekly
Passando a osservare la view sul breve periodo, sul grafico weekly abbiamo la panoramica dei movimenti dall’ATH di aprile 2025. Da lì è partita questa fase di ribasso, con una serie di massimi e minimi decrescenti.

Focalizzandoci sull’ultima parte e sulle ultime settimane, si può vedere chiaramente come ETH si trovi sospeso nel vuoto, a rischio di un’ulteriore accelerazione ribassista verso quella prima area supportiva dei 1.370 USDT che abbiamo evidenziato in precedenza. Il livello fa riferimento all’88,20% dei ritracciamenti di Fibonacci del vettore che va dal minimo di 880 USDT fino all’ATH.
Analisi del grafico daily di ETH

Passando ad analizzare il breve termine, al momento non abbiamo nessun elemento grafico o tecnico che possa dare un input per un possibile rimbalzo anche di breve termine. Il prezzo resta in area di ipervenduto e allo stato attuale non ha neanche candele esterne alla banda di Bollinger inferiore, tali da poter far valutare pattern grafici di inversione. Un segnale per un rimbalzo si avrà sopra la resistenza dei 1.650 USDT.
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