Home / Bitcoin ai minimi dal 2024: la verità sui deflussi ETF e il futuro del prezzo dai dati on-chain

Paura BTC

Bitcoin ai minimi dal 2024: la verità sui deflussi ETF e il futuro del prezzo dai dati on-chain

Crollo Bitcoin e altcoin in rosso. I dati mostrano vendite istituzionali sugli ETF e liquidazioni leva. Il crollo non è ancora finito
Paura BTC

Il mercato crypto, e in particolare Bitcoin, inizia a fare seriamente paura per un rischio capitolazione. BTC ieri ha registrato il suo nuovo minimo annuale e sta segnando un ribasso a giugno del -18,40%. Per trovare un calo maggiore bisogna tornare a giugno 2022. Allo stato BTC sta superando in discesa anche il calo di alcune altcoin.

Con Bitget hai 100$ di bonus in regalo. Segui il link, iscriviti alla piattaforma e versa almeno 100$ come primo deposito per riscattare il premio. Lo potrai utilizzare come credito per il trading.

Crypto in profondo rosso

In allegato possiamo osservare l’andamento del mese di giugno delle principali crypto Top 20 per market cap, in cui sono tutte in rosso. Meno di BTC perde su base mensile anche Toncoin, ribattezzato GRAM. Tra le Top 10 tengono meglio il ribasso Tron con un -8,20% e Hyperliquid con un -11,10%. Profonda la perdita di Cardano, che si attesta a un -38,60% e precede Bitcoin Cash con un -36%.

Andamento Crypto Top 20 in giugno 2026
Andamento Crypto Top 20 in giugno 2026

Bitcoin ai minimi del 2026 e oltre un miliardo di liquidazioni

Bitcoin ieri ha registrato un nuovo minimo annuale a 58.112 USDT tornando su un livello di prezzo che non toccava dal settembre 2024. L’intero comparto ha subito vendite diffuse ma in alcuni casi le altcoin hanno tenuto meglio, a partire da Ethereum che resta sopra i minimi di inizio mese. Le metriche on-chain e i dati sulle liquidazioni aiutano a leggere la natura di questa discesa e possiamo dire che il quadro resta lontano dai segnali tipici di una fase di consolidamento sui minimi.

Liquidation Heatmap - Fonte CoinGlass
Liquidation Heatmap – Fonte: CoinGlass

Nelle ultime 24 ore le liquidazioni totali hanno raggiunto 1,09 miliardi di dollari, con 150.912 trader colpiti. A pagare il prezzo più alto sono state le posizioni long, con 845,32 milioni contro i 243,36 milioni delle short. Bitcoin ed Ethereum restano l’epicentro del movimento, rispettivamente con 497,67 e 300,85 milioni di dollari liquidati. La singola posizione più grande è saltata su Hyperliquid, sul contratto BTC-USD, per 38,05 milioni.

Il BTC netflow non conferma la capitolazione

Exchange Netflow - Fonte CoinGlass
Exchange Netflow – Fonte: CoinGlass

Un dato importante arriva dall’Exchange Netflow di tutti gli exchange. Nonostante il prezzo di BTC sia crollato per gran parte dell’anno, le barre del flusso restano vicine allo zero. La media a 14 giorni è ancora positiva, a +314 BTC. Questo significa che la pressione di vendita non nasce dallo spot on-chain. Arriva invece dai prodotti ETF e dalla leva presente sul mercato dei derivati.

Investitori in fuga dagli ETF Bitcoin con peggior giornata da maggio

Prosegue lo scarico degli ETF Spot di Bitcoin. Come riportato nell’articolo di Gianluca Grossi, ci sono stati deflussi totali per 696,3 milioni di dollari, peggior giornata dal 27 maggio, concentrati su BlackRock e Fidelity. Unica eccezione l’ETF di Morgan Stanley. Male anche Ethereum (ETH), con 81,9 milioni in uscita.

La riserva sugli exchange torna a salire

Exchange Reserve - Fonte: CoinGlass
Exchange Reserve – Fonte: CoinGlass

Tuttavia a livello di BTC spot c’è un dato che deve iniziare a preoccupare. La metrica Exchange Reserve, misura la quantità di Bitcoin detenuta sugli exchange. Dopo il minimo di area 2,66 milioni toccato tra aprile e maggio, la riserva è risalita verso 2,70 milioni proprio durante l’ultima gamba ribassista. È il segnale di un’offerta che rientra sul mercato e che invita alla massima prudenza nel breve.

Non è ancora il fondo

Mettendo assieme i tre dati abbiamo un quadro in cui si intuisce che le vendite non arrivano dai detentori spot on-chain: il netflow resta neutro e la media a 14 giorni è ancora positiva. La pressione arriva dagli ETF, con 696,3 milioni in uscita ieri, e dalla leva, con 845 milioni di long liquidati. Un ulteriore warning però arriva dalla riserva sugli exchange, risalita verso i 2,70 milioni di BTC. Un’offerta di BTC che torna disponibile alla vendita.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments