La quotazione di SpaceX è stata sotto molti aspetti il trionfo dei primi sei mesi dell’anno. Con lo scattare di luglio lo scenario è cambiato e molti retail si sono scontrati con la realtà. L’azione è scivolata sotto il prezzo di collocamento dei 135$ e leobbligazioni appena emesse stanno subendo una netta caduta libera. Il mercato del credito obbligazionario lancia segnali che vanno ascoltati e per l’occasione ricordiamo il detto: Bonds don’t lie – le obbligazioni non mentono.
SpaceX dall’IPO da record al crollo
A metà giugno il prezzo di SpaceX ha toccato un massimo a 225,60$ da dove è iniziata una discesa quasi ininterrotta. Oggi quota 123,2$ sotto il prezzo di IPO e rispetto all’ATH, la perdita sfiora il -46%. Il dato più pesante è che chi ha comprato all’esordio al Nasdaq oggi è in perdita come si può osservare nel grafico allegato. Tuttavia c’è chi continua a comprare come Cathie Wood.

Conti in rosso e la mossa a debito
Ci sono numeri reali che vanno oltre la narrativa delle colonie su Marte. Nel 2025 SpaceX ha chiuso con una perdita netta di 4,9 miliardi di dollari e un flusso di cassa negativo. Solo Starlink, il servizio di internet satellitare, produce utili. Le divisioni razzi e intelligenza artificiale bruciano liquidità a ritmo elevato.
Nonostante l’incasso dell’IPO, il 22 giugno la società ha annunciato la sua prima emissione di obbligazioni. L’obiettivo era 20 miliardi, salito a 25 per la forte domanda. L’emissione è servita a rifinanziare un prestito ponte da 20 miliardi acceso a marzo. In allegato la tabella con le scadenze e i valori dell’emissione.
| Scadenza | Cedola | Importo |
|---|---|---|
| 2031 | 5,350% | 7,0 mld $ |
| 2033 | 5,650% | 6,0 mld $ |
| 2036 | 5,875% | 6,0 mld $ |
| 2046 | 6,600% | 2,5 mld $ |
| 2056 | 6,650% | 3,5 mld $ |
Anche l’obbligazione va in caduta libera
Anche il lancio delle obbligazioni è stato fantastico, con ordini per quasi 90 miliardi. Tuttavia appena entrate sul mercato, hanno iniziato a scendere.
Il bond con scadenza 2056, il più lungo, è partito alla pari, cioè a quota 100. In un mese è scivolato intorno a 90, con una perdita di circa il 10%. Lo stesso calo si vede su tutte le scadenze. Un bond appena emesso che perde così tanto è un fatto raro. Vuol dire che il mercato non teme solo un guadagno modesto, ma la solidità stessa dell’emittente.

Il differenziale coi tassi americani
Un modo per misurare questi timori è il confronto con il titolo di Stato americano di pari scadenza, considerato per convenzione a rischio zero. Il Treasury a 30 anni oggi rende circa il 5,1%. Il bond SpaceX 2056 rende invece intorno al 7,4%.
La differenza è il premio che il mercato chiede per il rischio SpaceX dopo un mese dal lancio del bond. In poche settimane il costo del rischio è salito di circa un terzo e questo rischio è prezzato dagli istituzionali e non dai retail. Gli stessi istituzionali che hanno spinto il collocamento di SpaceX.
Cosa guardare adesso
Allo stato attuale azione SpaceX e obbligazione scendono insieme, e questo raramente accade per caso. L’azione riflette i dubbi sulla crescita, il bond quelli sulla solvibilità. Finché SpaceX continuerà a bruciare cassa, con il pareggio previsto non prima del 2029, entrambi resteranno sotto pressione. Il prossimo appuntamento sono i conti trimestrali, attesi ad agosto.
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