Il mercato crypto, assai incerto nelle ultime settimane, aveva sorpreso anche per la debolezza di Hyperliquid, che si era accodato al contesto generale. Ad agosto, però, il prezzo di Hyperliquid sta registrando un rimbalzo e attualmente quota 57,30 USDT e da inizio mese segna un +9%. Al netto dei ribassi di maggio e giugno, Hyperliquid resta il miglior token della Top 20, con un rialzo nel 2026 del +125%.
Hyperliquid in agosto riparte al rialzo
Focalizzandoci sul breve termine e sulla fase di rimbalzo di Hyperliquid, osserviamo l’andamento sul grafico daily, dove è riportata la panoramica dall’ATH di metà giugno a 76,965 USDT. Da quel picco è iniziata una leggera fase di contrazione, caratterizzata da swing ribassisti, fino all’accelerazione ribassista di metà luglio, con la rottura anche della SMA 50. La discesa ha spinto il prezzo a sfiorare il livello supportivo vettoriale principale a 48,60 USDT.

I livelli chiave del rimbalzo di HYPE
Il prezzo ha segnato tre giorni fa un minimo a 51,14 USDT e da qui ha avviato la fase di rialzo, con oggi che segna un +4,52%. Hyperliquid ha rotto anche il canale ribassista che abbiamo evidenziato in arancione. L’obiettivo di questo movimento è ora la prima resistenza vettoriale a 59,50 USDT, che corrisponde al 38,2% di Fibonacci del vettore che va dai massimi di luglio fino al recente minimo. La resistenza principale passa invece in area 62 USDT, dove poco sopra interseca la SMA 50 e arriva anche la proiezione del canale ribassista. Resta quindi un’area di resistenza rilevante.
Lo sblocco di token HYPE di agosto
Domani, 6 agosto, Hyperliquid vede il consueto appuntamento mensile di sblocco (unlock) di token riservato ai core contributor, cioè gli sviluppatori e i primi collaboratori del progetto. La quantità che viene rilasciata è di 433 mila HYPE, circa 24,57 milioni di dollari, pari allo 0,19% dei token già in circolazione. Oggettivamente sulla carta un evento leggero per il prezzo di HYPE.
Il calendario teorico ne prevederebbe molti di più, intorno ai 9,92 milioni, ma da mesi Hyperliquid ne rilascia effettivamente solo una piccola parte, sempre in range stretto. A giugno lo 0,24%, a luglio lo 0,20%, ad agosto lo 0,19%. La struttura resta quella di un anno di blocco iniziale seguito da 24 mesi di rilascio graduale fino al 2027.
I rischi per HYPE
La vera pressione sull’offerta non arriva da questo sblocco, ma dai token già svincolati nei mesi scorsi e lasciati fermi in staking, cioè bloccati dai titolari per ottenere una remunerazione. Lo staking nativo di HYPE rende oggi circa tra il 2,2% e il 2,4% annuo, un tasso variabile pagato in token e alimentato dalle emissioni future. Le percentuali da 12% a 18% che girano non riguardano lo staking, ma l’attività premiata tramite l’airdrop.
Panoramica weekly del prezzo di Hyperliquid

Sul grafico weekly abbiamo una panoramica di Hyperliquid con i suoi movimenti dall’autunno scorso. Dopo l’ATH di settembre a 59,46 USDT era iniziata una fase di contrazione. Gennaio 2026 ha segnato un minimo a 20,51 USDT, da dove è partita la fase di rimbalzo del prezzo, con una lunga leg up fino all’ATH di giugno. Da quel picco è iniziata una fase di contrazione, con un’accelerazione che ha visto quattro settimane di rosso consecutive. Il prezzo di Hyperliquid è sceso anche sotto il primo supporto vettoriale dei 55,20 USDT e si sta sostanzialmente fermando sulla SMA 50 weekly, da dove ora è in fase di rimbalzo, con gli obiettivi rialzisti visti in precedenza.
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