Il mercato crypto resta frenato, soprattutto a confronto con gli indici azionari, che sono nuovamente in uptrend. Proprio oggi l’S&P 500 sul future sta registrando un nuovo massimo storico, in una giornata che si accompagna anche ai nuovi record del DAX e dell’Euro Stoxx. Bitcoin ed Ethereum sono oggi entrambi in positivo, ma si limitano a un +0,30% circa.
Ad agosto crypto ferme mentre l’azionario segna nuovi record
In allegato riportiamo una panoramica dell’andamento delle crypto Top 20 da inizio agosto. Sul grafico 1H si può notare a livello visivo il loro comportamento, sostanzialmente invariato per la maggior parte, con una lateralità tra swing rialzisti e ribassisti.

Spicca solo il rialzo di Cardano, che si attesta a un +16%, seguito da Zcash a +7,39% e Avalanche con un +6,55%. Va detto che Cardano, da inizio 2026, è il token che sta perdendo di più, con un -41,80%, seguito da Ripple e Solana che si attestano all’incirca sul -41%. Non va meglio a Ethereum, che cede il -37,40%, e a Bitcoin, in calo del -27,40%.
Questi numeri stonano nettamente con l’andamento degli indici azionari, tutti in positivo: il Nasdaq segna un +14,30% e l’S&P 500 un +10,90%. Tra gli indici principali al rialzo spicca il nostro FTSE MIB, come abbiamo ricordato in una recente analisi, e con il record odierno segna un +19% da inizio anno.
Bitcoin ha testato il supporto

AnalizzandoBitcoin, riportiamo il grafico daily, in cui si coglie la fase di rimbalzo iniziata dai minimi annuali di luglio, seguita da una fase di congestione e accumulazione. Da lì è arrivata un’ulteriore accelerazione rialzista fino al massimo mensile dei 66.968 USDT, poi la fase di ribasso che ha caratterizzato l’ultima parte di luglio, mese chiuso comunque a +7,33%.
La discesa ha portato a testare l’area supportiva dei 62.350 USDT, da dove ora Bitcoin sta provando un tentativo di rimbalzo che al momento non mostra ancora grande forza.
I livelli chiave di breve per BTC
Attualmente quota 63.560 USDT e il prezzo è tornato sopra la SMA 50, ma resta ancora dentro il canale discendente che abbiamo evidenziato. Per dare un segnale di ripartenza servirà soprattutto la rottura della resistenza in area 64.600 USDT, che corrisponde al 50% del vettore di Fibonacci del movimento che va dal massimo di luglio fino al minimo di ieri a 62.290 USDT.
Ethereum bloccato dalla resistenza
Abbiamo una situazione simile anche su Ethereum, che tuttavia a luglio ha registrato un rialzo maggiore di Bitcoin, chiudendo con un +18,53%. Attualmente quota 1.857 USDT e in agosto è sostanzialmente invariato, con un -0,18%.

Sul grafico daily abbiamo riportato la panoramica di Ethereum, dove si vede il minimo annuale a 1.505 USDT registrato a inizio giugno. Da qui è iniziata una fase di rimbalzo, con un nuovo test dell’area supportiva e una successiva accelerazione rialzista che ha portato a segnare a fine luglio un massimo di 1.980 USDT. Qui il prezzo di Ethereum si è fermato sulla resistenza principale del vettore che va dai massimi di aprile a 2.465 USDT fino ai minimi di giugno.
I livelli chiave di Ethereum
Dalla resistenza ha iniziato a ritracciare, con un calo contenuto, ma evidenzia la fase di indecisione del prezzo di ETH. Sul grafico abbiamo anche evidenziato come il prezzo sia in un’area di congestione da circa il 15 luglio, se si esclude lo spike rialzista di fine mese scorso. Ora il prezzo si trova sulla base bassa di questa congestione. Poco sotto passa il primo supporto rilevante a 1.800 USDT, dove interseca anche la SMA 50. A scalare c’è il supporto principale, in area 1.740 USDT.
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