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Wall Street regge dopo il CPI, Nvidia vola e il petrolio sale: crypto sotto pressione

Inflazione USA in linea con le attese, Wall Street regge grazie a Nvidia, mentre Bitcoin rallenta e il petrolio torna a salire.

08:47 • Pubblicato 13/08/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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I mercati azionari americani conservano un’intonazione positiva, seppur rallentata rispetto ai rialzi della settimana scorsa. Il future del Dow Jones resta il più indietro, mentre il comparto crypto procede in ordine sparso, frenato dalla debolezza dei principali token. Ieri il dato sull’inflazione americana è uscito in linea con le attese. Sullo sfondo il petrolio torna a salire, sospinto dalle tensioni tra Washington e Teheran.

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L’inflazione rientra e la spinta arriva ancora da Nvidia

Il dato di ieri ha certificato il raffreddamento dei prezzi, con l’indice generale al +3,4% annuo dal +3,5% precedente. A frenare è stato soprattutto il calo della benzina, in media più economica di circa dieci centesimi rispetto a giugno. La componente core, cioè l’inflazione al netto di energia e alimentari, le voci più volatili, ha rallentato al +2,5%. Il numero in linea con le attese ha allentato i rendimenti dei Treasury e sostenuto gli indici.

SP 500 - Nasdaq - Dow Jones - daily 13 agosto 2026
S&P 500 – Nasdaq – Dow Jones – daily 13 agosto 2026

Il future del Nasdaq ha chiuso la seduta a +0,77%, mentre l’S&P 500 ha tenuto e il Dow Jones è rimasto invariato con un -0,020%. La spinta è arrivata dai chip e dall’intelligenza artificiale, con Nvidia in prima fila a +3,03%. Bene anche l’infrastruttura AI, con CoreWeave e Super Micro Computer in rialzo dopo i conti di martedì.

Oggi il test passa ai prezzi alla produzione e ai sussidi

La giornata porta un nuovo test sul fronte dei prezzi. Alle 14:30 arrivano i prezzi alla produzione di luglio, attesi in rialzo dello +0,2% mensile, con la componente core al +0,3%. Alla stessa ora escono le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, previste a quota 202mila. Un quadro coerente con il raffreddamento dell’inflazione rafforzerebbe l’ipotesi di una Federal Reserve ferma a settembre. Alle 14:40 interviene il presidente della Fed di Richmond, Thomas Barkin, mentre alle 18:00 è in agenda l’asta del Treasury trentennale. I rendimenti restano la variabile chiave, perché il petrolio in rialzo può riaccendere i timori sui prezzi.

Bitcoin ed Ethereum ancora in debolezza

Anche ieri si è registrata una nuova giornata di debolezza per il mercato crypto, con ribassi diffusi seppur contenuti. Il calo è arrivato dopo il dato sull’inflazione. In particolare, ancora una volta Bitcoin ha ritracciato, segnando il quarto giorno consecutivo in rosso, seppur solo di un -0,18%. Sul grafico daily BTC quota 63.600 USDT e si sta appoggiando sulla SMA 50. Una perdita di questo livello potrebbe riportare Bitcoin nell’area dei 62.350 USDT.

Bitcoin ed Ethereum - daily 13 agosto 2026
Bitcoin ed Ethereum – daily 13 agosto 2026

Ethereum invece quota 1.885 USDT e ieri ha avuto un calo sul daily rispetto al picco massimo, lasciando una lunga shadow superiore. Il prezzo resta comunque in un’impostazione migliore rispetto a Bitcoin e si trova ancora all’interno dell’area di congestione e sopra il primo supporto dei 1.840 USDT.

Petrolio in rialzo e oro sopra quota 4.400$

Sul mercato delle materie prime il protagonista resta il petrolio, ancora sostenuto dal rischio geopolitico. Il Brent quota 88,52$ dopo aver toccato in settimana un massimo di 90,07$, con un progresso di quasi il +6%. Il WTI viaggia più in basso, intorno a 82,84$, appesantito da un forte aumento delle scorte statunitensi. L’oro quota 4.452$, mentre l’argento si muove a 65,39$, entrambi sostenuti dalle attese sui tassi reali.

Petrolio WTI e Brent - daily 13 agosto 2026
Petrolio WTI e Brent – daily 13 agosto 2026

A muovere le quotazioni del greggio è soprattutto lo Stretto di Hormuz, ancora chiuso al traffico dei tanker. Donald Trump rivendica il controllo del passaggio e liquida le richieste iraniane come pretestuose. Teheran ribadisce che non riaprirà finché gli Stati Uniti non revocheranno le sanzioni e non pagheranno riparazioni. Sul piano diplomatico il Qatar segnala colloqui in corso tra Oman e Iran, ma senza risultati concreti. Intanto la tregua in vigore scade il 17 agosto e non risultano ancora trattative per prorogarla.

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Senior Technical Analyst & Trader

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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