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Humanity Protocol Rimbalzo

Humanity Protocol vola, ma il vero test del rimbalzo deve ancora arrivare

Humanity Protocol vola del 76%, ma il rimbalzo resta tecnico dopo il crollo del 94% e ora affronta resistenze chiave importanti.
Humanity Protocol Rimbalzo

Il mercato crypto ha una caratteristica, quella di sorprendere in negativo ma talvolta anche in positivo. Ne è un esempio Humanity Protocol, che ha chiuso la settimana con un rialzo del +76%. Attualmente quota 0,11260 USDT e resta lontano dal suo ATH a 0,86 USDT di inizio giugno 2026. Non è comunque tutto rose e fiori, perché questo rimbalzo è più che altro tecnico, dopo un forte crollo.

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Humanity Protocol vola del +76% ma è un rimbalzo tecnico

Il prezzo di Humanity aveva toccato l’ATH a 0,86 USDT il 2 giugno, dopo una corsa che lo aveva reso una delle crypto più discusse nell’identità digitale. Pochi giorni dopo la parabola si è rovesciata, perché l’8 giugno il progetto ha subìto un hack da circa 36 milioni di dollari. Il crollo ha mandato il token in caduta libera e cancellato oltre un miliardo di dollari di capitalizzazione.

Il colpo è nato dal furto delle chiavi private, sottratte dal computer di uno sviluppatore infettato da un malware. La società di sicurezza Quantstamp ha ricondotto l’operazione ad attori legati alla Corea del Nord. Il vecchio token H, compromesso dall’attacco, è stato ritirato. Ne hanno pubblicato uno nuovo su Ethereum, con stesso nome e stesso ticker H, distribuendolo uno a uno a chi lo deteneva prima del colpo.

Terence Kwok, il fondatore, ha annunciato dopo l’attacco una svolta strategica: Humanity lascia l’identità digitale su blockchain e punta su prodotti di intelligenza artificiale rivolti alle grandi aziende.

Humanity Protocol, dodici mesi tra massimi storici e crolli

Humanity (H) – weekly 17 agosto 2026

Questo insieme di ultimi eventi ha prodotto l’accelerazione rialzista di Humanity, che sulla carta segna una svolta rilevante. Nel grafico weekly riportiamo una panoramica dell’andamento di Humanity negli ultimi dodici mesi. Si osserva la prima fase di accelerazione a settembre dell’anno scorso. A ottobre, dopo il flash crash, il prezzo aveva toccato un primo massimo storico a 0,40 USDT. Da qui era iniziata una fase di contrazione, legata al ribasso generalizzato del mercato crypto. Il movimento aveva spinto Humanity fino a un minimo in area 0,048 USDT a dicembre, dove il prezzo aveva fatto base per poi avviare un rimbalzo.

Il rimbalzo si era bloccato a febbraio 2026 sulla resistenza degli 0,225 USDT, livello che aveva poi respinto nuovamente il prezzo al ribasso, fino alla nuova accelerazione rialzista di aprile. A maggio è arrivato il breakout della resistenza, con l’allungo che ha portato all’ATH a 0,86 USDT di inizio giugno. Da qui è scattato il crollo la settimana successiva, una discesa proseguita per due settimane, con un minimo toccato verso fine giugno a 0,049 USDT. Rispetto all’ATH di venti giorni prima la perdita è stata del -94,30%.

Il rimbalzo di Humanity tra SMA 50 e resistenze

Su quest’area di minimi il prezzo di H ha fatto base, creando una piccola area di congestione fino all’accelerazione rialzista della settimana scorsa. Ieri il prezzo è arrivato sulla SMA 50 per poi ritracciare. Per confermare la forza del movimento rialzista, però, le due resistenze principali si trovano molto più in alto. Sono le due resistenze vettoriali del movimento che va dall’ATH al minimo. La prima passa a 0,36 USDT e corrisponde al 38,2% dei ritracciamenti di Fibonacci. La successiva si trova a 0,4520 USDT, che corrisponde al 50% di Fibonacci.

Humanity Protocol scenario di breve

Humanity (H) - daily 17 agosto 2026
Humanity (H) – daily 17 agosto 2026

Sul grafico daily di Humanity si nota molto meglio il movimento, sia del crollo sia della fase di lateralità e congestione, sia dell’accelerazione rialzista scattata la settimana scorsa. L’indicatore RSI sta confermando la forza del movimento, seppur in ampio ipercomprato, ma senza mostrare al momento alcuna divergenza. La situazione delle bande di Bollinger ha visto il prezzo di H correre sopra la upper band ma senza dare segnali con candele di inversione. L’obiettivo, prima delle resistenze viste in precedenza, è un allungo verso l’area dei 0,2950 USDT. Il primo supporto rilevante passa a 0,11 USDT.

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