Il mercato crypto sta vivendo una fase di debolezza nel 2026, marcata nella maggior parte dei token. Invece nelle ultime settimane sta attraversando una fase di sostanziale lateralità e soprattutto di bassa volatilità, cosa non comune in questo periodo estivo. Allo stato attuale agosto è positivo, con rialzi contenuti sia per Bitcoin a +2,36% sia per Ethereum a +2,05%. Lo scenario cambia se si allarga lo sguardo su base annuale con cali rispettivamente del -26,55% e del -36%.
Bitcoin ed Ethereum in calma estiva, volatilità ai minimi
Nel grafico allegato vediamo una comparativa tra Ethereum e Bitcoin, con il loro andamento da luglio. A livello visivo sembrano più marcati i movimenti di Bitcoin rispetto a quelli di Ethereum, che si trova all’interno di quella che abbiamo evidenziato come una fase di congestione.

Se si guardano i movimenti percentuali di entrambi, va sottolineato come Bitcoin ieri abbia segnato una candela da +2,60%, mentre attualmente quota 64.340 USDT. Tecnicamente un movimento così per Bitcoin non è nulla di eccezionale, ma per ritrovarne uno di pari ampiezza bisogna tornare al 14 luglio. La situazione di Ethereum è un po’ diversa, perché nell’ultimo periodo ha avuto movimenti più ampi, e attualmente quota 1.900 USDT.
Cathie Wood e ARK vendono BitMine e ETH
Molti trader e investitori si focalizzano sempre su Ethereum, in attesa di qualche accelerazione. A questo proposito guardiamo i movimenti fatti ad agosto 2026 da Cathie Wood che ha ridotto l’esposizione dei suoi fondi a Ethereum. Non ha venduto ETH direttamente, ma ha ceduto azioni BitMine, il veicolo attraverso cui ARK giocava la propria scommessa sull’asset. Nell’ambito di una rotazione da circa 43,5 milioni di dollari, il gruppo ha spostato capitale verso Coinbase e Circle, alleggerendo BitMine. Il movimento segna un netto cambio di passo della Wood che per mesi aveva comprato BitMine sui ribassi anziché venderli.
BitMine, la tesoreria di Ethereum
BitMine resta comunque la principale tesoreria societaria di Ethereum al mondo, punto di riferimento dell’intero settore. La società detiene 5,82 milioni di ETH, pari al 4,8% dell’offerta circolante, con l’obiettivo dichiarato di arrivare al 5%. È presieduta da Tom Lee, tra i più noti e ascoltati rialzisti su questo asset. Chi acquista azioni BitMine compra di fatto un proxy azionario su Ethereum, non un titolo qualsiasi.
Il segnale del rapporto ETH/BTC

Sullo sfondo pesa un segnale grafico che accompagna bene questa mossa di progressivo alleggerimento. Il rapporto ETH/BTC quota intorno a 0,0295 BTC e resta schiacciato sui minimi lontanissimo dall’ultimo picco di inizio 2022 a 0,088833 BTC come si può osservare dal grafico monthly. Da oltre tre anni ormai Ethereum perde terreno contro Bitcoin sul piano relativo. Il rimbalzo di aprile 2025 verso l’area di 0,043 BTC non ha invertito il quadro di fondo. Cathie Wood si disimpegna in una fase in cui ETH continua a sottoperformare Bitcoin.
ETH/BTC rompe il canale ribassista e prova l’inversione

Tuttavia lo scenario sul grafico weekly potrebbe dare torto alla Wood. Il rapporto ETH/BTC ha rotto al rialzo il canale ribassista che lo comprimeva ormai da circa un anno. Il valore attuale del rapporto ETH/BTC segna il superamento della trendline ribassista dinamica e apre spazio a una possibile inversione di breve periodo. Se lo strappo verso l’alto tiene, il primo obiettivo del rimbalzo si colloca verso 0,034 BTC. Ethereum proverebbe così a recuperare terreno contro Bitcoin dopo mesi di debolezza relativa piuttosto marcata.
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