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Una balena ha appena venduto 110 milioni in Bitcoin: era inattiva da 4 anni - ha altri 800 $BTC da scaricare

Si vende quando i prezzi salgono e si accumula quando i prezzi scendono. Questa balena di Bitcoin lo sa molto bene, anche se il suo timing non è stato proprio perfetto.

18:17 • Pubblicato 25/08/2026

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Scritto da Alessandro Adami

DeFi & On-Chain Specialist

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Il ritorno momentaneo di Bitcoin sopra gli 80.000$, un livello che mancava da oltre 100 giorni, pare aver spinto le balene a monetizzare i profitti dei propri corposi investimenti. Una in particolare è riapparsa oggi sul mercato dopo 4 anni di assenza e ha scelto di vendere ben 1.400 BTC77.241 $▲ +0,65%, pari a un controvalore di circa 110 milioni di dollari, contribuendo – almeno in parte – alla correzione delle ultime ore.

Offerta

In precedenza, l’entità aveva acquistato 2.200 $BTC tra dicembre 2021 e gennaio 2022, aggiudicandosi il bottino a un prezzo medio di carico pari a circa 45.000$. Dopo l’ultima vendita, l’investitore detiene ancora 800 $BTC che potrebbero essere oggetto di future cessioni. Ai prezzi attuali, il bilancio dell’operazione supera i 76 milioni di dollari di profitto tra guadagni realizzati e non realizzati.

Balena di Bitcoin torna in attività dopo 4 anni e scarica 110 milioni in $BTC

Gli indirizzi associati alla balena sono due, ognuno dei quali ha ricevuto ingenti quantità di Bitcoin più di 4 anni fa. Il primo, etichettato “bc1qm0rmamuyp3afyp6j92x8h59zxf222gtxp76ut5”, ha trasferito su exchange tutti i 1.000 $BTC che aveva in portafoglio, e rimane adesso sostanzialmente vuoto. Il secondo, targato “bc1q5hffw6p8w9s8p49p4vn9n6efv0wajfzwyzs0aq“, ha ceduto solo 400 $BTC e dispone ancora di un’eccedenza di 800 $BTC, pari a un controvalore di 63 milioni di dollari.

Su entrambi gli indirizzi la mega balena ha rispettato lo stesso pattern temporale, senza più effettuare alcuna transazione da gennaio 2022 fino a oggi, quando ha deciso – dopo ben 4 anni e 8 mesi di inattività – di approfittare del rimbalzo di Bitcoin sopra gli 80.000$ per fare cassa.

Stupisce il fatto che ai massimi storici di ottobre 2025, quando era in profitto di 178 milioni di dollari, l’operatore abbia scelto di non vendere, puntando verosimilmente a un guadagno ancor più importante.

Balena di Bitcoin torna attiva dopo 4 anni

Tempismo da rivedere

Il suo timing, a conti fatti, non è stato dei migliori: ha avuto a disposizione oltre 400 giorni per vendere i suoi Bitcoin a un valore maggiore di quello attuale, e poteva anche acquistare in più occasioni a un prezzo ribassato. Gli va però riconosciuto il coraggio di aver holdato anche in perdita durante il lungo bear market del 2022, subendo perdite latenti di diversi milioni di dollari, per poi essere riuscito a chiudere gran parte dell’investimento in profitto.

Inoltre, con l’ultima operazione – fermo restando che i trasferimenti su exchange si traducano poi effettivamente in vendite – ha recuperato tutto il capitale investito inizialmente, oltre a circa 12 milioni di gain.

Potrebbe lasciar correre i restanti 800 $BTC nel lungo periodo, ma c’è anche la possibilità che decida di uscire dal mercato definitivamente, il che contribuirebbe ad aumentare la pressione di vendita sulle borse crypto.

Non è l’unica balena che sta vendendo

In realtà, anche altre balene hanno approfittato del momentum rialzista di Bitcoin per scaricare posizioni. Secondo i dati di CryptoQuant, negli ultimi 3 giorni gli indirizzi con un bilancio superiore a 1.000 $BTC hanno realizzato profitti aggregati per 1,2 miliardi di dollari. Da sottolineare come questo conteggio tenga conto solo delle cosiddette “new whales”, ossia indicativamente quelle che sono state attive negli ultimi 6 mesi di negoziazioni.

Questo incremento delle prese di profitto da parte delle balene arriva proprio in concomitanza della recente rottura del costo medio di carico associato alla coorte degli short-term holder, in zona 68.500$. È dunque normale osservare una dinamica simile, specialmente dopo che una grossa fetta degli investitori di Bitcoin è rimasta underwater per un periodo prolungato di tempo.

Ciò che invece sorprende è il fatto che, nonostante questa ondata di vendite, il prezzo di Bitcoin ha retto il peso dell’offerta, ed anzi è riuscito a continuare a spingere al rialzo grazie all’effetto squeeze.

Detto ciò, non è ancora chiaro se il movimento attuale del mercato sia solo una bull trap o un’inversione definitiva dal bottom: $BTC dovrà dimostrare di consolidare ai prezzi attuali per confermare il cambio di tendenza, e arrivare magari a toccare un target decisivo per il ritorno in bull market, di cui abbiamo parlato nell’articolo che vi abbiamo appena linkato.

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DeFi & On-Chain Specialist

Expertise

  • Analisi e recensione di protocolli decentralizzati
  • Analisi dati on-chain e strategie yield DeFi
  • Options flow e derivati
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", è un giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti, esperto in materia di finanza decentralizzata ed applicazioni web3. Investe e segue da vicino gli sviluppi dei progetti Ethereum e Chainlink.

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2 Commenti
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Corrado
16 giorni fa

Ma se i big vendono, chi sta comperando tutte cripto?

Gianluca Grossi
Editor
Gianluca Grossi
Icon criptovaluta.it - Star Legend Lvl 9999
16 giorni fa
Reply to  Corrado

C’è uno skew dei retail positivo su Bitcoin. Detto questo, la balena muove, ma non è esattamente una “big” rispetto ai grandi fondi.

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