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Warsh a Jackson Hole, la sfida dei bond alla Fed: cosa aspettarsi sui tassi

Warsh arriva a Jackson Hole mentre bond vigilantes, rendimenti Treasury e inflazione mettono alla prova credibilità della Fed e mercati.

12:25 • Aggiornato 28/08/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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Revisionato da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Giornata particolare sui mercati finanziari in attesa del discorso di Kevin Warsh a Jackson Hole, in programma alle 16:00 ora italiana. Le borse e le crypto salgono, ma la tensione su tassi e rendimenti dei Titoli di Stato resta altissima. Il trentennale quota sopra il 5,20% e il debito federale USA supera 39 trilioni di dollari. Lo scenario è sul filo di lana e nessuno vuole sbagliare mossa. Il tutto sotto la lente dei bond vigilantes.

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Jackson Hole è la prova di affidabilità per Kevin Warsh

Il discorso a Jackson Hole è il primo intervento pubblico di rilievo di Kevin Warsh da quando è entrato in carica a maggio. La sua comunicazione ridotta al minimo ha finora lasciato i mercati senza indicazioni. Dopo la riunione del FOMC di luglio i rendimenti lunghi sono saliti ai massimi da vent’anni.

Effective Fed Funds Rate
Effective Fed Funds Rate

La credibilità della Fed vale più di ogni singolo movimento sui tassi. Se Warsh dimostrerà di essere pronto ad alzare il costo del denaro in caso di inflazione persistente, la pressione sui titoli di stato potrà allentarsi. Se resterà sulle grandi questioni di produttività e demografia, il mercato leggerà il silenzio come debolezza. Warsh ha in mano una sola arma, la prova concreta di voler combattere l’inflazione. Sullo sfondo anche un possibile scontro con il Tesoro americano, secondo molti analisti diventato troppo invadente.

Chi stabilisce il costo del denaro in America?

Il costo del denaro ha per definizione un solo padrone, la Federal Reserve. Il tasso effettivo sui Fed Funds, cioè il tasso a cui le banche si prestano denaro per una notte, resta fermo al 3,63%. Il mercato, con i bond vigilantes, però sta chiedendo un prezzo più alto per il denaro. Il rendimento del titolo di stato a 2 anni (US2Y) è al 4,234%, oltre mezzo punto sopra il tasso ufficiale.

Debito federale USA e Treasury a 10, 30 e 2 anni
Debito federale USA e Treasury a 10, 30 e 2 anni

Il decennale (US10Y) a 4,684% e il trentennale (US30Y) al 5,204%. Il trentennale si muove sopra la zona di rischio tra il 5,00% e il 5,10% dalla prima metà di agosto. I rendimenti lunghi non li decide la Fed ma chi compra o rifiuta i titoli del Tesoro ogni giorno. La Fed ha più potere sui rendimenti a breve.

Il debito federale americano supera i 39 trilioni di dollari

Il debito pubblico totale degli Stati Uniti, secondo il Dipartimento del Tesoro, ha raggiunto 39,07 trilioni di dollari. La curva è quasi verticale dal 2020 e ogni titolo in scadenza va rinnovato a tassi più alti. Qui entrano in scena i cosiddetti bond vigilantes, gli investitori che vendono Titoli di Stato per punire una politica fiscale ritenuta insostenibile. La loro arma è chiedere rendimenti sempre più alti per continuare a finanziare Washington.

Il Tesoro ha risposto con un piano di riacquisto da 4 miliardi di dollari sui titoli a lunga scadenza; il riacquisto consiste nel comprare i propri titoli sul mercato per ridurne l’offerta e abbassare i rendimenti. Per il momento gli effetti sono modesti. L’US30Y è sceso di appena 7 centesimi di punto dal massimo settimanale. Warsh oggi difficilmente dirà se sosterrà questa operazione.

L’inflazione americana resta al 3,4% e da sei anni sopra l’obiettivo

Inflazione USA
Inflazione USA

L’inflazione annua misurata dal Bureau of Labor Statistics quota al 3,4%, in risalita nel corso del 2026. L’obiettivo della Fed resta il 2%, mancato ormai da sei anni consecutivi. Sul grafico di lungo periodo i picchi del 14,7% nel 1980, del 6,7% nel 1990, del 5,85% nel 2008 e del 9,1% nel 2022 formano massimi discendenti. Il 3,4% attuale resta lontano da quei picchi ma ben sopra l’obiettivo della Fed. Un rialzo dei tassi nel corso del 2026 è lo scenario più discusso dagli operatori. La prossima riunione è quella del 16 settembre, ma già a luglio tre presidenti di banche regionali della Fed hanno votato per un aumento.

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Senior Technical Analyst & Trader

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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