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DMarket: Boom per la blockchain dei videogiochi! La nostra analisi

Con DMarket siamo all’intersezione tra NFT e mondo dei videogiochi, qualcosa che avevamo già visto con Enjin Coin e che potrebbe essere uno dei campi di applicazione più interessanti per il futuro della blockchain

Il progetto DMarket – che ha ancora una capitalizzazione molto contenuta – ha già degli ottimi volumi all’interno della suo marketplace ed è uno dei progetti più interessanti anche in un ambito, quello degli item dei videogiochi e dei collezionabili, che sta diventando ricco di concorrenti.

DMarket: uno dei progetti più interessanti nel settore videogame e NFT

Vediamo insieme se, anche alla luce del boom attuale di DMT – il token di riferimento di questo progetto – c’è qualcosa di interessante sia per gli investitori, sia per chi invece vorrebbe utilizzare questo progetto per i suoi fondamentali tecnologici. 

Che cos’è DMarket e perché potrebbe essere rivoluzionario?

Siamo nel campo, come abbiamo già detto poco sopra, dei videgiochio e dell’utilizzo dei NFT per lo scambio di oggetti in game. Ovvero una sorta di marketplace efficiente, tramite il quale possiamo scambiare con altri videogiocatori skin e oggetti. 

Sono supportati moltissimi dei videogiochi più popolari di sempre, da CS:GO a Dota 2, passando per Team Fortress, Rust e Life Beyond. Il mercato, almeno per il momento, si concentra principalmente sulle skin, ma non è detto che in futuro non possa supportare anche oggetti in game di altri tipi di titoli. 

Ci sono già quasi 500.000 item in vendita, un numero che comincia ad essere importante e che può garantire già dei volumi importanti sopra la blockchain di DMarket. 

E sono anche disponibili NFT esclusivi – in forma di reward per il raggiungimento di determinati obiettivi – che stanno anche dando il via ad un certo collezionismo tra i primi utenti della piattaforma. 

  • App mobile

È presente anche una App per iPhone e per Android che è già completamente funzionale tramite la quale possiamo accedere alle medesime funzionalità che troviamo sul sito internet ufficiale del gruppo. È inoltre possibile pagare anche tramite Bitcoin ed Ethereum, nonché con le principali carte, con PayPal e anche via bonifico. 

Cosa c’è dietro il recente boom?

In realtà DMarket è un progetto che è sul mercato ormai da tempo, anche se soltanto recentemente ha avuto un certo seguito tra gli investitori. Con una capitalizzazione che è comunque ancora molto bassa, non è raro vedere degli spike di prezzo importanti. Come quello delle ultime ore o come quello che abbiamo visto tra gennaio e febbraio 2021

Il progetto continua ad espandersi a buon ritmo – con il supporto di streamer e di progetti commerciali sempre più articolati. Puntarci, ora che è ancora a prezzi bassi, potrebbe essere una buona idea per chi ha intenzione di diversificare il proprio portafoglio e cercare di puntare anche su settori emergenti della blockchain

Chi c’è dietro Dmarket?

C’è una società multinazionale con uffici a Los Angeles, Londra e Kiev – che ha già raccolto 20 milioni di dollari dai suoi partner nel settore del gaming e che punta a raggiungere una fetta importante di un mercato che vale oggi 2,5 miliardi di utenti. 

La solidità del token, del progetto e della relativa blockchain ci sono anche sul piano commerciale e societario. Cosa che segnala ancora una volta DMarket come uno dei progetti più interessanti del momento. Purtroppo non è ancora disponibile sui principali exchange che segnaliamo su Criptovaluta.it. Ma se il progetto dovesse continuare a crescere a questi ritmi, potrebbe essere solo questione di tempo.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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