Debiti pubblici: ora è crisi vera. Livelli da "whatever it takes" in Francia. USA boccheggiano in una giornata ad alta tensione
Sembra di essere tornati a quei tempi lì. Mercati ancora in tensione sui bond. Francia in crisi, anche politica.
12:27 • Pubblicato 01/10/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Sulle prime pagine di tutti i giornali finanziari del mondo, a tenere banco è ancora la questione che riguarda i rendimenti dei bond sovrani sui mercati secondari. Gli yield, come si chiamano in gergo tecnico, continuano a salire e a preoccupare. Sotto stretta osservazione quelli USA, ma anche quelli francesi e più in generale europei.
La situazione fonte di maggiori preoccupazioni è a Parigi: lo spread con i bund tedeschi ha superato i 130 punti base, con il governo che si appresta a presentare una finanziaria lacrime e sangue che le cosiddette parti sociali non sembrerebbero avere – come da tradizione francese – alcuna intenzione di accettare. Sarà l’ennesima lotta tra politica e aritmetica.
Sfondata anche quota 5,30% sui decennali USA
Sembrano lontanissimi i tempi in cui era il 5,00% a essere considerato livello di guardia per i rendimenti dei bond decennali emessi dagli Stati Uniti. Nelle ultime 24 ore abbiamo toccato infatti massimi superiori ai 5,30%, che poi, nonostante una breve correzione, sono diventati la base dalla quale si partirà con il trading negli States dell’ultima sessione della settimana.
Sembrano altrettanto lontani i tempi in cui il Segretario del Tesoro USA affermava in mondovisione di essere egli stesso il banco, sfidando i mercati e i cosiddetti bond vigilante sul terreno dei rendimenti. Nonostante annunci ripetuti di acquisti da parte del Tesoro USA soprattutto sulle lunghe scadenze, i mercati sembrerebbero aver raccolto la sfida. Per ora, tra le altre cose, la stanno anche vincendo. I rendimenti dei principali titoli di stato sono consultabili sulla nostra pagina dedicata, con statistiche, analisi storiche e altri dati interessanti per chi sta investendo.
Livelli da crisi in Europa
Lo spread tra Bund tedeschi e titoli delle altre grandi economie si sta allargando. I più giovani non ricorderanno il periodo in cui anche sui canali TV generalisti campeggiava il contatore della distanza tra il rendimento dei titoli italiani e di quelli tedeschi. Una situazione che portò a sconvolgimenti politici importanti, con un governo di unità nazionale e tecnico (come da migliore tradizione italiana) che arrivò a imporre ulteriori sacrifici agli italiani.
Per ora, almeno in Francia, la situazione non sembrerebbe ancora essere quella dell’emergenza politica. Il governo si appresta a presentare in parlamento una manovra lacrime e sangue, con l’obiettivo di contenere il deficit e mandare messaggi credibili ai mercati.
Tra il dire e il fare però non ci sono soltanto gli eventuali sacrifici dei francesi, ma anche la loro volontà di accettare di buon grado una manovra di questo tipo. La storia insegna che sarà molto difficile, per non dire impossibile.
La storia insegna però anche che quando la situazione va fuori controllo, la medicina amara dei mercati non si può evitare. I debiti pubblici sono ingenti, vanno rifinanziati, non possono essere rifinanziati al tasso gradito.
Da seguire, per le prossime evoluzioni dei mercati, anche quanto accadrà al petrolio e ad altri mercati attraversati da tensioni enormi nelle ultime settimane, come ricordato da questo approfondimento firmato da Alex Lavarello.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law