Azioni AI, chip e RAM: è un weekend di ripresa. I mercati però hanno ancora molta paura, ecco perché
Sui mercati futures perp c'è un timido recupero, anche se è distante all'incredibile crollo di venerdì.
10:07 • Pubblicato 01/11/2026
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Almeno sui mercati crypto – dove è possibile scambiare futures perp anche nel weekend – c’è un accenno di ripresa per il mondo legato all’AI, anche tra le società che non si sono ancora quotate. Nelle ultime 24 ore c’è un recupero infatti per Anthropic, OpenAI, ma anche per CXMT, Kioxia, Intel. I recuperi però – è bene segnalarlo da subito – sono piuttosto modesti e segnano forse più la necessità di un rimbalzo tecnico dopo il venerdì terribile del Nasdaq che il superamento di certe paure.
Il mondo dell’AI è stato il più massacrato da un’ondata di vendite che ha bruciato migliaia di miliardi la scorsa settimana (in capitalizzazione di mercato), con le preoccupazioni che sembra ormai siano arrivate anche nel mondo del private investing, con OpenAI che avrebbe già ridimensionato significativamente la taglia del suo ultimo funding round.
Cosa stanno facendo i mercati che… non dormono mai?
Hyperliquid, in collaborazione con *trade/xyz e altri provider, offre da tempo non solo perp su azioni già quotate, ma anche contratti futures che permettono di puntare sul rialzo o sul ribasso delle grandi non ancora quotate. Il quadro, almeno questa mattina, è piuttosto edificante.
Anthropic ANT cresce di più del 3%, così come fa OpenAI. Fanno bene anche CXMT – il produttore di DRAM cinese, Intel (con un modesto 1,7% rispetto al crollo di venerdì) e Kioxia (+1,4%). Chi dovesse collegarsi ora ai mercati ignorando quanto era avvenuto venerdì scorso, potrebbe però farsi un’idea sbagliata.
Arriviamo infatti da un venerdì che ha visto Intel perdere il 28,5%, in quella che passerà alla storia come la peggiore giornata di sempre per il titolo. Anche il resto del comparto chip non ha fatto granché bene. AMD ha perso infatti oltre il 10%, Nvidia il 4,22% e Qualcomm l’11,2%. Sul fronte memorie, stessa musica: SanDisk ha perso il 13,4% e Western Digital il 7,41%.
Una situazione da scoppio della bolla che ha gettato il mercato nello sconforto più assoluto e totale e che – almeno a guardare a quanto sta avvenendo su Hyperliquid – non ha visto ancora un recupero sostanziale da livelli di perdite che non si vedevano da tempo.
Lunedì la resa dei conti?
Tra poche ore apriranno i mercati asiatici e avremo un primo assaggio della reazione dei mercati. I recuperi, benché minimi, ci sono. Toccherà poi agli States decretare la conclusione di questa enorme correzione.
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