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ETF Bitcoin in arrivo | Tutto pronto per il 18 ottobre?

Bitcoin sa qualcosa che non sappiamo. È questo il tema delle ultime discussioni degli esperti sulla recente spinta che ha riportato BTC pienamente sopra il canale a 54.000$, superando più volte anche i 55.000$.

E per molti quel qualcosa che non sappiamo è la prossima approvazione degli ETF negli Stati Uniti che – con ogni probabilità – replicheranno il prezzo dei futures che sono quotati a Chicago.

ETF Bitcoin negli USA - come, quando e perché
It’s about time!

Qualcosa che potrebbe arrivare nelle prossime due settimane, coronando così un ottobre partito già nel migliore dei modi. Con uno spazio – data l’incertezza che ancora c’è sull’approvazione – per investire. Possiamo farlo con eToro (vai qui per ottenere il conto dimostrativo gratuito con tutte le funzionalità esclusive) – intermediario di prima fascia grazie alle funzionalità fintech come il CopyTrader – per copiare o spiare i migliori.

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ETF: finalmente ci siamo?

Secondo quanto riportato da Bloomberg tutto potrebbe risolversi nelle prossime due settimane – quando andranno a scadenza le prime review degli ETF che non sono basati sulla replica diretta di BTC, ma piuttosto sui Futures che sono quotati alla borsa di Chicago. Una tipologia di prodotti – ha ammesso candidamente Gary Gensler – maggiormente congeniale a SEC – che è l’authority che dovrà occuparsi, volente (ma molto più probabilmente nolente) di questa spinosa situazione.

Spinosa perché sopra questa approvazione si sta consumando una battaglia feroce tra la maggioranza Dem e la minoranza Rep nel Congresso, con i primi che sono gli avversari più ostinati delle criptovalute in generale, con qualche personaggio di spicco, come la senatrice Warren – che continua a dare battaglia tanto contro i miner quanto contro l’utilizzo effettivo delle criptovalute in senso finanziario ed economico.

Perché Bloomberg pensa che finalmente potremmo esserci?

Perché presto andranno a scadenza le review di fondi ETF che rispecchiano esattamente le caratteristiche indicate da Gary Gensler – che quindi si troverebbe a corto di scuse per rimandare ulteriormente un’approvazione.

Il 18 ottobre scadrà infatti la data di approvazione per l’ETF di ProShares, che secondo Bloomberg ha la più alta probabilità di essere il primo ad essere accettato, con un 50% di possibilità che questo avvenga.

Subito dopo gli ETF di Invesco, poi quello di Valkyrie. Difficile invece che venga approvato quelli di VanEck – ancora basato su replica fisica – così come quello di Galaxy. Tutto questo in un arco di tempo che ci terrà occupati dal 18 ottobre fino al 1° novembre. Data ultima che dovrebbe portare con certezza quasi assoluta.

Cosa accadrà a Bitcoin dopo l’approvazione?

Tutti si aspettano una bull run in seguito all’approvazione di almeno uno degli ETF che sono attualmente sul tavolo di SEC. Un’attitudine che è stata responsabile, almeno in parte, della recente bull run che ha tenuto impegnato BTC portandolo di nuovo ampiamente sopra i 50.000$.

Perché un atteggiamento così positivo nei confronti dell’eventuale quotazione di ETF? Perché si tratta di prodotti molto ricercati anche dagli investitori retail, ovvero i piccoli investitori che magari non vogliono armeggiare con i broker o con gli exchange.

È corretto pertanto pensare che un’approvazione possa effettivamente dare un’ulteriore spinta a Bitcoin, in particolare in termini di domanda sul mercato – con un’offerta che, come abbiamo visto oggi è in ritirata ormai da tempo.

Quali sono le effettive probabilità che verrà approvato un ETF il 18 ottobre?

A nostro avviso sono superiori all’80%. SEC non ha davvero più scuse per ulteriori rimandi. In particolare ora che ci sono prodotti che rispondono per filo per e per segno al loro diktat.

Nel frattempo Bitcoin si appresta a chiudere le negoziazioni europee con una giornata di chop e di movimenti laterali molto intensi, sena che sia chiara la destinazione che prenderà nelle prossime ore. Con una certezza però – l’eventuale arrivo di un ETF sul mercato americano potrebbe cambiare le carte in tavola in modo importante.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

One comment

  1. Cosa succederà a eCash (XEC)? Sarà messo da parte o sostituito?

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