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RIPPLE BATTE SEC

Ripple batte SEC sulle mail | Dovranno essere rese pubbliche!

Una vittoria importante all’interno del processo che vede contrapposti SEC e Ripple. Un punto molto importante per il gruppo che ne gestisce sviluppo economico e commerciale. Una vittoria che, ci associamo in questo a Brad Garlinghouse, può essere ritenuta come una vittoria di tutto il settore.

I giudici che presiedono la causa hanno infatti negato a SEC la mozione che gli avrebbe permesso di tenere occultate le mail del 2018 all’interno delle quali sarebbero contenute delle discussioni importanti su SEC e sull’intero settore.

SEC mozione contro mail - vince Ripple
I giudici respingono la mozione di SEC

Un’ottima notizia per il seguito della causa, che almeno con le informazioni che abbiamo oggi dovrebbe vedere Ripple prevalere. Possiamo approfittare del prezzo interessante anche tramite la piattaforma sicura Capital.comvai qui per il conto di prova gratis che include anche INTELLIGENZA ARTIFICIALE – intermediario che offre nel complesso 265+ cripto sulle quali poter investire con tutto quello di cui abbiamo bisogno per un’analisi al top.

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Ripple porta a casa un’importante vittoria

Il tema del contendere, all’interno di quello che può essere considerato senza dubbio come il processo più importante della storia delle criptovalute, riguarda mail interne di SEC che conterrebbero informazioni su Ripple. Informazioni che potrebbero riguardare anche Ethereum e più in generale i criteri che SEC stava utilizzando allora per dividere titoli finanziari da semplici coin e token.

Materiale scottante? Probabilmente sì, dato che SEC ha messo in piedi una strenua difesa del suo diritto a tenere tali comunicazioni occultate. Richiesta che però è stata rispedita al mittente da parte del giudice che presiede la causa. E quindi tali documenti dovranno entrare a far parte del materiale sul quale la corte potrà formarsi un’opinione.

Senza ombra di dubbio una vittoria importante per il protocollo, che sposta radicalmente a favore di Ripple i possibili esiti del processo. Cosa che è condivisa anche da Brad Garlinghouse, persona che è quella di maggiore rilevanza all’interno del gruppo di dirigenti, essendo CEO del gruppo.

Credo che non sia soltanto una vittoria di Ripple, ma una vittoria dell’intera industria cripto. La SEC, questo è quello che credo, ha ripetutamente cercato di allargare i suoi scopi e il suo controllo sull’industria cripto. Non lo abbiamo visto soltanto con Ripple, ma anche in altri casi. Se gli Stati Uniti vogliono essere leader di questa industria radicalmente innovativa, come lo sono stati per internet 20 anni fa, abbiamo bisogno di chiarezza da parte del regolatore. SEC invece sta soltanto dicendo “Eccoci, ti facciamo causa”. Non stanno offrendo regole chiare, cosicché le persone possano operare come negli altri paesi.

Un j’accuse molto duro – e condiviso da larga parte del settore. Un’accusa che condividiamo anche noi di Criptovaluta.it, per quanto possa sembrare curioso che un protocollo in aperta lotta contro gli altri che compongono l’ecosistema sia così preoccupato per l’industria nella sua interezza.

Cosa significa per Ripple il rifiuto della mozione?

Senza entrare necessariamente troppo in dettaglio per quanto riguarda il diritto processuale statunitense, possiamo comunque considerare questo passo come uno dei più importanti dall’inizio della causa.

Stando così le cose sembrerebbe estremamente difficile per Ripple poter perdere a questo punto. Cosa che riteniamo avvicinerà $XRP ai livello di prezzo che abbiamo incluso nelle nostre previsioni Ripple. Un buon outlook dunque, anche se SEC non sembrerebbe essere ancora pronta a mollare l’osso.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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