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Powell Fed prossime mosse

Jerome Powell parla di inflazione e Fed | Cosa aspetta Bitcoin e il mondo cripto

Ancora Powell, ancora nervosismo sui mercati, ancora una Fed che, consentite a noi questa critica, non sembrerebbe essere in alcun modo pronta ad affrontare una crisi che, sulla carta, potrebbe diventare epocale.

Ieri il capo di Fed, al secolo Jerome Powell, ha commentato la situazione monetaria ed economica degli Stati Uniti, questa volta con toni decisamente più hawkish di quelli che i mercati erano pronti ad ascoltare. Cosa che ha avuto delle ripercussioni, sebbene limitate, sulla sessione di ieri pomeriggio (orario italiano).

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Dopo mesi di inflazione Fed è ancora sorpresa

Incredibile a dirsi, ma Fed, per tramite del suo personaggio più importante, continua a dirsi estremamente sorpresa di come stiano andando le cose in termini di inflazione. Un’inflazione che se prima veniva considerata al picco, ora (leggendo tra le righe di quanto afferma Jerome Powell) sembrerebbe avere il potenziale per durare. Cosa che ha portato Powell a dire che, nel caso in cui non ci siano buone nuove dai prossimi dati, Fed potrebbe inasprire il rialzo dei tassi, portandolo a 75 bps, cifra che però nessuno sui mercati vorrebbe sentire.

Difficile dire come si muoverà Fed, che ha un atteggiamento esclusivamente reattivo

Questo ovviamente ha delle ripercussioni anche sul mercato delle criptovalute e di Bitcoin, perché una stretta monetaria, in termini semplici, andrebbe a significare una stretta anche per i capitali che sono a disposizione sui mercati di rischio. Ed è per questo motivo che ieri, mentre parlava Powell, abbiamo visto Bitcoin perdere quota 30.000 per poi rimbalzare, per poi perdere di nuovo durante la sessione asiatica e approcciarsi a questo mercoledì 18 maggio con un certo nervosismo.

Il soft landing di Powell

I più intelligenti tra i commentatori dello scenario economico mondiale hanno visto in altre parole di Powell un segnale di paura. Ha parlato di soft landing, ovvero di atterraggio morbido, lasciando intendere che ci sia ancora la possibilità di un po’ di sangue sulle piazze finanziarie. Sangue ovviamente metaforico, ma in grado di spaventare dei mercati che sono già chiaramente nervosi e che non sembrano avere alcuna intenzione di tornare tranquilli.

L’ipotesi ormai ritenuta più probabile è di essere già in recessione negli USA e probabilmente anche in Europa, cosa che è stata esacerbata anche dall’avvio, anche se soft, di politiche restrittive in senso monetario. Una situazione che è stata fonte di preoccupazione molto importante per tutto il settore delle cripto, insieme a quello delle azioni tech e growth.

Cosa aspettarsi dalle prossime settimane?

Gli occhi sono ovviamente tutti puntati su giugno, mese che scioglierà la riserva sul prossimo rialzo di tassi. Fed è stata relativamente chiara: attenderà i dati che arrivano dai mercati e, nel caso di inflazione ancora decisamente sostenuta, passerà a misure ancora più decise.

Che è poi quello che temono i mercati, che però almeno per il momento sembrerebbero aver scontato lo scenario di massima paura e, nel caso di dati anche soltanto marginalmente migliori potrebbero avere uno dei rimbalzi tecnici di cui parlano diversi analisti.

Una situazione pertanto ancora molto incerta, sulla quale prendere posizione oggi sembrerebbe essere quasi impossibile. E con tanta volatilità che dovremo continuare ad aspettarci in relazione all’incertezza di cui sopra.

I mercati non sanno come muoversi, e per i trader più scafati…

I mercati non sanno assolutamente come muoversi, dato che anche Fed, la principale istituzione monetaria mondiale, ha ammesso chiaramente di vivere nell’incertezza in attesa di segnali dall’economia.

Questa situazione può essere capitalizzata da chi ama muoversi in situazioni di alta volatilità, a patto che però si scelgano gli strumenti giusti. Possiamo farlo con Capital.comvai qui per ottenere un conto virtuale gratuito e illimitato nel capitale di prova – intermediario che ci propone MetaTrader 4 e TradingView per far fronte anche alle situazioni più complesse di mercato con i migliori strumenti di analisi tecnica. Sempre con la massima accuratezza e tranquillità, ragionando ogni posizione in un mercato che, anche ai veterani, sembra ormai più pazzo che mai.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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2 commenti

  1. Con Bitcoin come moneta mondiale non accadrebbe tutta sta merda

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