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ProShares: ETF short su Bitcoin! | Perché non dobbiamo preoccuparci?

Segno inequivocabile del bear market oppure segno del fatto che Bitcoin è diventato un asset finanziario a tutti gli effetti e, di conseguenza, inserito in prodotti sempre più strutturati?

Oggi dovrebbe fare il suo esordio un ETF molto particolare, che replicherà l’inverso del prezzo dei futures su Bitcoin. Ovvero sarà un ETF Short, che sta seminando panico tra i meno esperti. Panico che, lo vedremo adesso, è completamente ingiustificato.

Così come gli ETF al rialzo non hanno sostenuto alcun tipo di bull run, questo non impegnerà maggiormente i mercati verso una fase ribassista. Ed è anche quanto possiamo già fare con diversi intermediari. Come ad esempio Capital.comvai qui per ottenere un conto di prova 100% gratuito, dentro il quale possiamo trovare capitale virtuale ILLIMITATO – così da poter testare ordini e strategie senza rischi, non solo su Bitcoin, ma nel complesso su 476+ cripto scelte tra le più importanti sul mercato.

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ProShares lancia il suo ETF short su Bitcoin: c’è bisogno di preoccuparsi?

No. Non è fonte di alcun tipo di preoccupazione. E chi crede nella capacità del mercato di fissare il prezzo giusto di ogni asset dovrebbe invece rallegrarsi dell’arrivo di un nuovo strumento per la price discovery di Bitcoin. Per chi invece non fosse particolarmente preparato sull’aspetto finanziario della cosa, è bene fare qualche tipo di precisazione.

ETF Short su Bitcoin - perché non preoccuparsi
No, non deve preoccuparci

Cosa viene lanciato? Un ETF che replicherà l’inverso del prezzo di Bitcoin tramite i futures che sono quotati a Chicago. Ovvero le quotazioni del fondo cresceranno allo scendere del prezzo di Bitcoin. Un prodotto come tanti in ambito finanziario, che però questa volta suggestiona la community cripto e BTC proprio perché punta sulla debacle di Bitcoin.

Sarà negoziato da oggi e permetterà a chi non ha accesso ai contratti derivati (oppure ai broker che offrono CFD) di puntare sul ribasso di Bitcoin. Ed è proprio questa la fonte delle preoccupazioni di chi ha paura di questo prodotto: se ora sarà più semplice puntare sul ribasso di Bitcoin, avremo dei movimenti ribassisti accelerati. Non è necessariamente vero: chi muove in realtà capitali importanti e dunque può avere impatto sul mercato può già ricorrere ad una pletora di strumenti, intermediari o meno, e sicuramente non ha bisogno di un fondo per spingere al ribasso i mercati.

Un’opzione in più, per una normalizzazione finanziaria di Bitcoin

Saremo forse anche su questo controcorrente, ma riteniamo l’arrivo dell’ETF short di ProShares una buona notizia, nonché un buon risultato intermedio verso la normalizzazione di Bitcoin sul piano finanziario.

Chi vi investirà sarà contro i nostri stessi interessi e contro le nostre stesse passioni? Ce ne faremo una ragione. Se Bitcoin deve diventare valuta di riferimento dell’umanità intera dovrà necessariamente superare anche di queste prove. Prove che non devono spaventare, ma che devono essere considerate come naturali nel percorso di crescita di qualcosa che è anche un asset.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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3 commenti

  1. Beh si può sempre shortare lo short😄

    • Giorgio ti vogliamo bene

      Giorgio ma non avevi un business importante da gestire col sudore della fronte? I tuoi 60 dipendenti cosa pensano del fatto che stai tutto il giorno sul web?

  2. 🤣🤣🤣🤣te lo giuro, ho pensato stamattina che qualcuno avrebbe scritto queste esatte parole.
    I dipendenti non sono miei, io li gestisco, e poi a te o a voi chi vi dice che sono in ufficio in questo momento.
    Sono troppo avanti, vedo veramente il futuro, lo percepisco.
    Comunque posso sapere chi mi tira in causa?

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