Home / El Salvador ricompra il suo debito! | La “patria” di Bitcoin respira

EL SALVADOR RICOMPRA

El Salvador ricompra il suo debito! | La “patria” di Bitcoin respira

La situazione di El Salvador in termini di debito pubblico non è delle più rosee. I suoi bond scontano ormai da tempo un rischio default crescente negli ultimi mesi. Un rischio che qualcuno, a nostro avviso sbagliando, aveva attribuito anche alle “spericolate” avventure di Bukele, il presidente del paese, nel mondo di Bitcoin.

Ora, seguendo un po’ quello che è lo stile piuttosto flamboyant di Nayib Bukele, è arrivato un nuovo piano, che prevede addirittura il riacquisto di bond a prezzi di mercato, anche tra quelli in scadenza per il 2023, ovvero quelli sui quali si iniziava a temere l’impossibilità del paese di far fronte ai propri impegni. E sarà una buona notizia anche per Bitcoin e per l’esperimento che il paese ha affrontato a partire dallo scorso anno.

Una buona notizia sulla quale poter puntare anche con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con tutti i MIGLIORI STRUMENTI DI TRADING – intermediario che ci permette di investire al top su tutti i principali asset del mondo cripto e, da un alto squisitamente finanziario, anche su Bitcoin.

Avremo a disposizione il CopyTrader, sistema che permette la copia dei migliori investitori in un solo click e anche di spiare le loro mosse sul mercato, così come avremo a disposizione anche panieri cripto articolati, in stile ETF. Si chiamano Smart Portfolios e non prevedono delle commissioni aggiuntive. Con 50$ possiamo poi passare al conto reale.

El Salvador: “abbiamo cash per comprare i nostri titoli prima della scadenza”

Un buyback in piena regola. El Salvador, almeno secondo quanto emerso dal parlamento del paese, avrebbe liquidità a sufficienza per comprare parte del suo debito a scadenza per il 2023 al prezzo di mercato. Si tratta dei titoli di stato che, secondo i più catastrofisti, sarebbero stati il primo chiodo sulle possibilità di ripresa del paese, o meglio un primo gradino verso il default.

Recompra BUKELE BITCOIN
La “recompra” potrebbe essere vantaggiosa

E invece, a quanto parrebbe, El Salvador sarebbe in possesso di cash per coprire non solo il pagamento a scadenza, ma anche l’acquisto a qualunque prezzo di mercato prima della scadenza. Denaro che, secondo quanto riportato da Reuters, cosa che è stata spiegata anche dallo stesso Bukele su Twitter.

Oggi inviamo due progetti di legge all’Assemblea, per ottenere i fondi per fare un’offerta di acquisto trasparente, pubblica e volontaria a tutti i detentori di bond di debito sovrano salvadoregno in scadenza dal 2023 al 2025, al prezzo di mercato al momento della transazione. Al contrario di quanto i media hanno affermato per tutto il tempo, El Salvador è in possesso di sufficiente liquidità non solo per far fronte alle sue obbligazioni a scadenza, ma anche per comprare tutto il suo debito fino al 2025 in anticipo.

Lo faremo al prezzo di mercato intendendo il prezzo di mercato che probabilmente sarà alito quando inizieremo a fare acquisti. L’operazione di acquisto avrà inizio tra 6 settimane (il tempo necessario per le questioni burocratiche).

Sarà interessante vedere se i media pubblicheranno centinaia di articoli dicendo che EL Salvador sta ricomprando il suo debito, così come pubblicarono centinaia di articoli dicendo (senza alcun fondamento) che siamo diretti verso il fallimento.

Questo il caustico commento di Bukele sulla vicenda, che riguarda seppur indirettamente Bitcoin e alla quale possiamo dare una risposta già noi. Sì, alcuni dei giornali stanno pubblicando articoli, e lo sta facendo proprio quel Reuters che aveva dubitato, come tanti, della tenuta del debito pubblico di El Salvador.

Da dove arriva il denaro?

Secondo Reuters, ma si tratta di un’informazione che al momento non possiamo verificare, si tratterebbe di fondi che arrivano dagli Special Drawing Rights emessi dal Fondo Monetario Internazionale in possesso di El Salvador, dei panieri di valute forte che sono legati a quell’istituzione internazionale che è stata tra le più critiche della mossa di EL Salvador pro Bitcoin. Altri 200 milioni arriverebbero da un prestito della BCIE, la Banca dell’America Centrale per l’Integrazione Economica, così come votato dal parlamento.

Mancherebbe all’appello, per riacquistare tutto il debito a prezzi correnti, circa 1 miliardo. Che scendano in campo i Bitcoin Bond dei quali si è pur persa traccia nelle ultime settimane e che erano comunque legati allo sviluppo della Bitcoin City? Sta di fatto che agli attuali prezzi di mercato per El Salvador vorrebbe dire poter fare un ottimo affare.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *