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Algorand: analisi prezzo | ALGO tenta il recupero dopo il -25%

Le quotazioni di Algorand (ALGO) hanno toccato quest’oggi nuovi minimi a 0.3100, al culmine di un arretramento cominciato dal picco del 23 settembre scorso a 0.4100. La discesa ha raggiunto finora un’estensione complessiva pari a quasi il -25%, ma il mercato si trova adesso in una zona da cui possiamo preventivare un ritorno della pressione in acquisto quantomeno per il breve periodo (=prossime 3-5 giornate).

Al momento della sua introduzione, Algorand aveva fatto scalpore nel mercato degli scambi di criptovalute, grazie alle sue caratteristiche tecniche uniche. Utilizza un puro sistema proof-of-stake, che consente transazioni più rapide ed efficienti. Alcuni esperti del settore si erano soffermati proprio sulla tecnologia del registro distribuito alla base della moneta, citando la sua rapida velocità di elaborazione delle transazioni e l’apertura alla scalabilità. Il suo “libro digitale decentralizzato” garantisce sicurezza e stabilità sul mercato. ALGO si sta infine distinguendo per l’occhio di riguardo che riserva al business in piena evoluzione dei NFT.

Grazie a patrocinatori di prim’ordine, come la Digital Currency Initiative del MIT, a sostenere il progetto, Algorand continua ad attirare l’attenzione sia degli investitori che degli esperti di tecnologia. Tuttavia, alcuni hanno espresso preoccupazione per la sua mancanza di differenziazione da altri progetti blockchain, oltre che per le applicazioni ancora limitate nel mondo reale. Ma il problema centrale per Algorand pare essere in realtà la sua mancanza di decentramento, con un piccolo gruppo di parti interessate che controllano la maggior parte delle monete in circolazione.

In termini di performance dei cambi, Algorand ha comunque goduto di una crescita costante nell’ultimo anno, con una capitalizzazione di mercato che ha raggiunto i 250 milioni di dollari. Si tratta di cifre che rispecchiano un business ancora relativamente sotto traccia rispetto ai players più affermati nel mercato, come BTC ed ETH, ma che consente ampi margini di ottimismo in termini di futura diffusione della crypto nel medio/lungo periodo.

Quando sono 17.42 CET di martedì 11 ottobre, Algorand viene scambiato sui migliori exchanges mondiali a 0.3200 dollari, stabile su base giornaliera. I livelli tecnici di maggior interesse fino al termine della settimana in corso sono i supporti aggiornati di quota 0.3095/3115 e 0.2800/0.3000. Sui supporti si stanno centrando in questa fase gli ordini di acquisto; entrambi costituiranno quindi punti di probabile reazione del mercato in caso di nuovi arretramenti.

Le proiezioni fissano un primo target a 0.3530, da raggiungere passando per un’area densa di resistenze intermedie, fra 0.3280 e 0.3405. Successivamente ci aspettiamo un ulteriore allungo fino all’attuale target principale rialzista, posto a quota 0.3810/3820. Il segnale tecnico è long da prezzi non superiori a 0.3190. Lo scenario verrebbe annullato e rivisto in caso di cedimento del supporto principale, mediante la semplice violazione di quota 0.2800 senza attendere alcun’altra conferma.

Info su Federico Dalla Bona

Analista tecnico indipendente. Dal 2002 è autore di analisi per testate web, consulenti finanziari e traders privati. Opinionista TV su ClassCNBC, di formazione informatica, si occupa di personal tutoring e sviluppo di Trading Systems.

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