Home / Crypto Klaytn $KLAY Boom del 25% | Proposal bullish dei gestori

KLAYTN PROPOSAL RIDUZIONE

Crypto Klaytn $KLAY Boom del 25% | Proposal bullish dei gestori

Ottima performance durante un weekend comunque brillante per tutto il comparto cripto per Klaytn, blockchain open source della quale ormai si parla da qualche tempo anche ai piani alti e che conferma come basti in realtà poco per far ripartire il mercato degli altcoin, in particolare se di valore in termini di utilizzo e di utenza.

A muovere infatti il prezzo di $KLAY in modo così sostanziale è un proposal lanciato nell’ecosistema, che punta a ridurre le ricompense in token che vengono emesse per ogni blocco. Una riduzione sostanziale, di circa il 30%, che dovrebbe così ridurre l’inflazione del token di riferimento. Una riduzione che ha ingolosito gli investitori che hanno iniziato a puntare, in un mercato dai volumi piuttosto bassi, su questo progetto.

Progetto che è disponibile, per chi ritiene di inserirlo all’interno del proprio portafoglio, anche sulla Piattaforma Sicura Capital.comvai qui per ottenere il conto gratuito con CAPITALE ILLIMITATO DI PROVA e tutte le funzionalità – per un intermediario che ci consente di investire su 476+ asset del mondo cripto di qualità e adatti a diversi profili di rischio.

Sempre con Capital.com possiamo muoversi all’interno del mercato appoggiandoci a MetaTrader 4 e TradingView, così come possiamo migliorare i nostri investimenti con il WebTrader dotato di intelligenza artificiale. Ci bastano 20$ per passare al conto reale di trading.

Klaytn fa il botto: il proposal spinge gli acquisti

Quando ci sono corse di questo tipo, è quasi sempre merito di cambiamenti sostanziali verso il sentiment del protocollo, cambiamenti che nel caso di Klaytn passano per la riduzione delle ricompense per blocco. Ma procediamo con ordine.

Il comitato di governance di Klaytn ha proposto una riduzione del 30% circa di token che vengono emessi insieme alla produzione di ciascun blocco. E se dovesse essere approvata avremmo 6,4 KLAY emessi insieme ad ogni blocco invece dei 9,6 attuali. Una riduzione sostanziale, che avrà effetti già sul breve periodo ma che produrrà i più importanti sul medio e lungo.

Nel proposal, che possiamo valutare sul sito ufficiale c’è anche una nuova ripartizione dei token emessi, con una maggiore preponderanza per GC. Anche questa una novità importante per il protocollo

Per una crescita sostenibile di Klaytn, la supply del token KLAY deve essere ridotta e la domanda deve essere incrementata tramite Burn. Il valore di KLAY gioca un ruolo fondamentale nella sicurezza della mainnet e nella prosperità dell’ecosistema. A causa della situazione negativa nell’economia mondiale e del mercato cripto il token KLAY sta vivendo dei cali di valore drammatici. Dobbiamo rispondere aggiustando la quantità di KLAY che vengono emessi.

Questa la spiegazione a sostegno del proposal, più che ragionevole, anche se attirerà gli strali di chi vede in questo tipo di operazioni una sorta di fallimento della decentralizzazione che i progetti un tempo vantavano. È il komitet di Klaytn ad avanzare tale proposta ed è proprio in virtù del ruolo centrale che riveste nell’ecosistema che probabilmente la proposta passerà.

La riduzione dell’emissione di Klaytn potrebbe essere reiterata

E potrebbero anche esserci degli aggiustamenti ulteriori in futuro, come già spiegato con relativa dovizia di particolari all’interno del proposal stesso.

Questo sarà il nostro primo sforzo nell’aggiustare l’offerta in linea con le attuali condizioni di mercato. In futuro la policy può essere aggiustata ulteriormente in accordo con la crescita di Klaytn, cambiamenti nelle condizioni del mercato e con l’introduzione di un nuovo meccanismo di consenso.

Basterà a far riprendere Klaytn?

Come tutti o quasi i progetti cripto, Klaytn sta pagando a caro prezzo una condizione di mercato tutto fuorché ideale, non solo per il mondo cripto ma in generale per l’economia finanziaria internazionale. Una mossa del genere è interessante per tempismo e comunica ai mercati la presenza di uno staff interno e di governance che ha tutto l’interesse a cercare di tutelare il valore di $KLAY.

Per ora i mercati hanno risposto in modo molto positivo, con una crescita che è stata di gran lunga la migliore della scorsa settimana. Sarà sufficiente per invertire la rotta? Probabilmente sì, e nel caso in cui non dovesse esserlo il gruppo si è già detto aperto a nuove restrizioni della base monetaria e nel ritmo al quale viene allargata.

Per ora semaforo verde per Klaytn, invitando però come sempre i nostri lettori a studiare il progetto anche nei fondamentali: TVL, utenza, progetti interni, progetti esterni. È soltanto da qui che una crescita di lungo periodo può passare, in particolare quando la droga di un mercato finanziario in bull market manca. Questione inflazione e emissione di nuovi token che sta ovviamente tenendo banco anche ai piani alti: basti pensare ad Ethereum, che si trova in una fase deflativa dopo il passaggio alla Proof of Stake.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *