Home / Il miliardario crypto: “Bitcoin a 500.000$ ma…” | I SEGNALI della ripartenza

BITCOIN 500.000

Il miliardario crypto: “Bitcoin a 500.000$ ma…” | I SEGNALI della ripartenza

Miliardario è miliardario. E una parte rilevante delle proprie fortune passa proprio dai destini di Bitcoin e in modo più ampio del mondo cripto. Parliamo di Mike Novogratz, che è tornato a parlare del valore di $BTC, della possibilità che raggiunga i 500.000$ e di come si muoverà il comparto nei prossimi anni.

Per quanto il trust no one – non fidarti di nessuno – valga ormai doppio se non triplo all’interno del mondo cripto e Bitcoin, vale comunque sempre la pena dare lettura di quanto affermato dai personaggi più rilevanti dello spazio, fosse anche soltanto per avere uno sguardo più ampio in termini di analisi.

Chi vuole seguire le analisi di Mike Novogratz può farlo anche con eTorovai qui per ottenere il tuo conto gratuito di prova con TRADING AUTOMATICO – intermediario che offre Bitcoin e 78+ cripto asset, tutti scelti tra i migliori del comparto.

Con eToro possiamo inoltre decidere di investire con quanto viene offerto dal CopyTrader, sistema di trading automatico che permette di copiare i trader migliori per risultati. E possiamo anche investire con il WebTrader classico, che ci permette di operare su panieri cripto assortiti. 50$ di investimento in cripto sono più che sufficienti per avere accesso al conto reale.

Mezzo milione per Bitcoin, ma non ora

In realtà Mike Novogratz non è nuovo a previsioni per molti completamente fuori di senno, perché su target di prezzo per oggi impensabili, tanto per Bitcoin quanto per altre cripto-attività, così come le chiama il legislatore italiano. Il capo di Galaxy Digital, che tra le altre cose potrebbe essere coinvolto nel tentativo di salvataggio di Celsius, è tornato sulla sua previsione di Bitcoin a 500.000$.

Non accadrà prima di 5 anni e vi spiego perché: il più grande cambiamento avvenuto e la ragione per la quale Bitcoin è andato da 69.000$ a 20.000$ è che Jay Powell, capo di Fed, ha deciso di utilizzare i suoi superpoteri di banca centrale per attaccare l’inflazione con una serie di rialzi di tassi che li hanno portati dallo 0% fino al 4%. È semplice. È per questo motivo che tutti gli asset growth, asset che in molti consideravano come hedge contro l’inflazione sono andati giù, perché siamo nella fase in cui cerchiamo di colpire l’inflazione… in testa.

Una lettura in realtà non granché originale, dato che sono in molti, anzi in moltissimi a ritenere che questo sia il caso, compreso in parte chi vi sta scrivendo in questo momento. Niente di interessante? Niente affatto: perché in un momento in cui in diversi – in particolare quelli che arrivano dall’economia tradizionale, credono che sia questo il capitolo finale per tutto il comparto, Mike Novogratz la pensa in modo completamente opposto.

Novogratz Bitcoin e cripto
Avrà ragione lui?

Il futuro del mondo cripto e Bitcoin secondo Mike Novogratz

C’è di più in quanto è stato affermato pubblicamente da Mike Novogratz che potrebbe essere di interesse per chi opera nel mondo cripto e Bitcoin in qualità di investitore.

Il resto del casino è tra Three Arrows e BlockFi e Celsius: tutte queste compagnie erano o gestite male oppure in modo fraudolento, causando così danni alla fiducia nel mondo cripto.

Anche questo, non ce ne voglia Novogratz, non esattamente originale. La chiusura però è di quelle che aprono la finestra della speranza, ormai da troppo tempo chiusa per chi naviga questi mari agitati.

Questo momento passerà. Finirà nel dimenticatoio della storia. E l’industria riemergerà, dopo aver imparato la lezione, più forte. E vedrete che i prezzi torneranno…

Torneranno a ruggire. Aggiungiamo noi non per tutti gli asset che sono stati protagonisti dell’ultima corsa. Perché se abbiamo imparato qualcosa dalle crisi precedenti è che in realtà non tutti sono in grado di sopravvivere a questo tipo di crisi. Ci saranno nuovi protocolli, nuovi token e nuovi coin. E chi nuotava nudo, parafrasando Warren Buffett, sarà portato via dalla marea.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti
Notificami
guest

3 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Filippo
Filippo
2 mesi fa

….dal prezzo attuale è un X30… io la vedo difficile se non a lunghissimo termine… con una serie di incastri positivi non da poco..risoluzione di tensoni internazionali…guerra… lavoro inteso come occupazione … materie prime…..senza contare eventuali problemi dovuti a bastoni tra le ruote messi in campo da chi difende il vecchio sistema monetario… comunque se tutto dovesse andare bene secondo me minino 10 anni…

massimo
massimo
2 mesi fa

gia’ due anni fa’ Cathie Wood lo diceva. niente di originale. piuttosto tutti credevano che BTC fosse antinflattivo, oro digitale, invece e’ un asset hi tech, tra i primi a tracollare quando i tassi salgono.

Klaus Marvin
Klaus Marvin
2 mesi fa

Buongiorno a tutto il gruppo. Sembra che il Sig. Novogratz abbia letto i nostri commenti infatti tutto ciò che ha dichiarato lo avevamo già riportato noi nei commenti. Che andrà tutto nel dimenticatoio e che ci vorrà parecchio tempo per rivedere Bitcoin ai massimi, si prevedeva dai 5 ai 10 anni già un anno fa e che saranno soprattutto le nuove generazioni ad investire e a beneficiare dei progetti che stanno vedendo la luce in questo momento. Per quel che riguarda il momento che sta attraversando ora Bitcoin sono d’accordo con Massimo il suo valore è anche troppo alto ma questo è dovuto alla capacità del token di adattarsi strategicamente e attualmente non vedo i motivi per cui il suo valore debba essere maggiore e se le pressioni continuano incessanti potrà anche fingersi morto perchè è vero che noi abbiamo bisogno costantemente di informazioni ma per Bitcoin è importante anche una nuova fase di mercato la fase del silenzio. Buona giornata.