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BITCOIN TEHERAN

Bitcoin serve anche alle donne iraniane | Teheran minaccia il blocco…

Bitcoin fixes thisBitcoin sistema questo problema, amano ripetere i massimalisti, cioè i più integralisti tra gli amanti di $BTC. Questa volta però anche i più scettici dovranno dargli almeno una parte di ragione. Perché quanto sta avvenendo in Iran dovrebbe ricordarci l’importanza di un sistema monetario che non può essere censurato e dal quale non può essere escluso nessuno. Come quello di Bitcoin.

La notizia è di ieri e arriva direttamente da Teheran. Hossein Jalali, che è parlamentare della Repubblica Islamica, nonché membro della Commissione Cultura, avrebbe infatti minacciato sulle pagine del giornale Shargh il blocco dei conti bancari per le donne che si oppongono al velo, o meglio, per quelle che vengono pizzicate a non indossarlo.

Una notizia che dovrebbe farci rivalutare Bitcoin, anche quando siamo tra i più scettici sulla funzionalità di questo ecosistema come moneta per tutto e per tutti.

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Un exchange che offre già Proof of Reserves e che lo fa da tempi non sospetti. Uno dei più sicuri ad operare anche in Europa.

In Iran grossi guai per chi non porta il velo: il conto corrente

Il conto corrente viene utilizzato ancora una volta come un’arma contro il libero arbitrio e i diritti umani. Non è la prima volta e il sospetto è che non sarà l’ultima, tanto in Iran quanto in altri luoghi del mondo che siamo abituati a considerare come più liberi della Repubblica Islamica.

La storia è questa: Hossein Jalali ha segnalato la possibilità di bloccare i conti correnti alle donne che si rifiutano di indossare il velo, il tutto all’interno di un contesto di rivolte diffuse in tutto il paese e che hanno trovato degna e necessaria copertura anche sulle testate italiane.

Quando gli scontri aumentano, aumentano anche i vandali e le folle inferocite, che si impossessano delle strade. Così come aumentano i casi di donne senza velo. Quando tutto questo sarà finito, anche tali comportamenti finiranno. […] Possiamo avvisare le persone senza hijab con un SMS. Dopo il primo avviso, la persona senza velo può vedersi il conto bloccato.

Questa la proposta, che potrebbe trovare sponda in un paese che si trova a combattere una guerra senza quartiere a chiunque decida di vestirsi come preferisce. Ed ecco che il conto banca, il sistema monetario tradizionale, diventa arma nelle mani dei potenti e utilizzato per reprimere ogni anelito di libertà.

CBDC Bitcoin
Le CBDC saranno un formidabile strumento per le autocrazie di tutto il mondo

Bitcoin invece no. Non può essere bloccato dalle autorità di Teheran e dove è diffuso permette anche a chi viene dichiarato reietto o criminale (anche per questioni politiche) di continuare ad avere accesso ai pagamenti digitali e anche ai propri risparmi.

Teheran è lontana, ma non troppo

Sappiamo già che molti dei nostri lettori riterranno Teheran molto lontana e fondamentalmente poco interessante per quello che sarà il futuro della moneta dalle nostre parti. Il Continente dei Diritti, così come ama chiamarsi l’Europa, sta però preparando una svolta in tal senso che, almeno in via potenziale, potrebbe essere foriera di situazioni di questo tipo.

Sì, parliamo delle CBDC, le Central Bank Digital Currencies, valute digitali delle Banche Centrali che dalle nostre parti assumeranno la forma di Euro Digitale. Un passaggio verso il futuro, ci fanno sapere da BCE. E noi siamo d’accordo, anche se probabilmente lo siamo meno sul tipo di futuro che ci aspetta.

Bitcoin resistenza panopticon
Bitcoin come strumento di resistenza

Sarà una moneta programmabile, potrà essere fatta scadere, pone questioni enormi riguardanti la privacy di chi la utilizzerà e sì, potrà essere sequestrata con un click. Quello che avviene a Teheran oggi – e che necessita della collaborazione delle banche private del paese – sarà a portata di click di tutti i potenti della Terra. E dalle nostre parti probabilmente in capo agli Stati Nazionali.

Niente paura, ci direte voi. In Europa i diritti ci sono, si rispettano e ci sono anche dei parlamenti eletti dai cittadini che fanno la guardia agli stessi. Vero. Com’è vero però che la capillarità e la forza di uno strumento del genere non possono che far venire i brividi. E se finisse nelle mani sbagliate? E se tra 10,20 50 anni il quadro politico non dovesse essere quello attuale?

E che dire se qualcuno si farà emulo del governo canadese, che ha utilizzato il medesimo strumento, quello del blocco dei conti, per contrastare una protesta diventata ingestibile?

I casi sono molti, così come è ampio lo spettro di situazioni possibili. L’Euro Digitale, su questo converrete con noi, sarà strumento però a senso unico: senza alcuna utilità ulteriore per i cittadini, ma con un potenziale distruttivo enorme sulle vite degli stessi a favore di chi comanda. Che oggi è un’autorità benevola e sotto controllo – su questo si potrebbe anche concordare. Ma che domani potrebbe assomigliare a quelle di Teheran più di quanto ci piaccia pensare oggi.

E non servirà neanche arrivare a quei livelli per rendere i cittadini molto meno liberi di oggi. Basti pensare alla proposta di IMF di legare alle CBDC la possibilità di ridurre l’impatto ambientale di ogni singolo cittadino.

Scenari che avrebbero fatto impallidire anche la vivida immaginazione di George Orwell e che oggi trovano già concreta epifania in Iran. Se non vogliamo che domani sia il nostro turno, forse meglio prepararsi per tempo e fare le barricate contro le CBDC. Barricate che possiamo fare con uno strumento non-violento mai avuto dalle generazioni passate: si chiama Bitcoin, parlatene a tutti.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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Giorgio
Giorgio
1 mese fa

Bitcoin è questo, cosa c’è di più semplice da comprendere?
Poi il motivo per cui il governo iraniano voglia non rendere accessibile il conto corrente a queste donne è…boh non esiste una parola per descrivere cos’è.
Già picchiare o addirittura uccidere una donna che può essere una madre, una sorella è allucinante, ma picchiarla e ucciderla perché non porta un velo va al di là della mia comprensione e capacità di espressione.
Per cosa poi? Per un istituzione che dovrebbe insegnare a convivere civilmente, a rendere le persone migliori?
Tutte queste istituzioni, nessuna esclusa, senza fare torto a nessuna.
In un’era in cui la fisica sta dimostrando che l’universo è un ologramma, un’illusione.
Chi sa se un giorno la nostra mente farà quel salto che ci renderà migliori, in qualche modo illuminati?

massimo
massimo
1 mese fa

bell’articolo. la direzione e’ quella anche nel mondo occidentale. il green pass e’ stato il preambolo, la valuta digitale programmabile andra’ ben oltre. il dissenso politico e la liberta di spesa verranno condizionati bloccando le risorse.