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SAM BANKMAN FRIED LOL

SAM Bankman-Fried ci riprova? | Arriva un “NUOVO FTX” e token FTT…

Incredibile ma vero: Sam Bankman-Fried starebbe valutando di ripartire. O meglio, di far ripartire la baracca del quale era re indiscuss. La proposta è arrivata via Twitter, tramite una risposta a Ran Neuner, risposta della quale ci occuperemo in questo approfondimento.

Una proposta che ricalca quanto fatto già da altri exchange in difficoltà in passato, exchange che però non avevano neanche sfiorato l’enormità della crisi di FTX, dei comportamenti truffaldini messi in atto e in ultimo dei danni patrimoniali causati agli utenti. Fantascienza? Questo mondo purtroppo ci ha abituato a colpi di scena importanti e impensabili – e sarebbe il caso di capire cosa c’è di vero e cosa invece è boutade.

Nel frattempo il mondo di Bitcoin e delle cripto sembra iniziare a lasciarsi alle spalle quanto avvenuto poco meno di 1 mese fa. Possiamo investire sul settore con eTorovai qui per ottenere un conto gratuito di prova anche con TRADING AUTOMATICO – intermediario che permette di investire su 78+ crypto asset scelti tra i migliori dallo staff del broker.

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Sam Bankman-Fried 2: il ritorno?

Ce ne scampi Iddio o chi per lui. Il mondo cripto e Bitcoin, martoriato da una lunga, lunghissima serie di personaggi da commedia dell’arte, davvero non ne ha bisogno. Di cosa parliamo? Di un ritorno sulla scena di Sam Bankman-Fried. O meglio, del suo exchange ormai defunto FTX. Tutto è partito con un Tweet di Ran Neuner, che qualcuno avrà già visto in giro in quanto fondatore di Crypto Banter.

Riattivate FTX Exchange. Emettete un nuovo token FTT. Distribuite il token ai creditori/depositanti. Accreditate il 100% dei profitti agli holder del token. Sarà il più grande exchange del mondo e gli utenti guadagneranno più di quanto hanno perso.

Un tweet discussisimo, non apprezzato dai più, e che successivamente è stato anche oggetto della risposta di cui sopra di Sam Bankman-Fried.

Continuo a ritenere che questo sarebbe un percorso produttivo da esplorare per le parti. Io spero che chi è in carica faccia così.

Da un lato tirandosi fuori, almeno di facciata. In queste ultime settimane però abbiamo imparato a leggere tra le righe il linguaggio, all’apparenza ma soltanto all’apparenza naive di Sam Bankman-Fried. Un SBF che quando dice A in realtà vuole fare intendere B e C e al tempo stesso costruirsi ponti d’oro per la fuga dalle sue responsabilità.

Lo abbiamo visto con la lunga sequela di scuse con lo stampino in tutti o quasi i podcast e gli Spaces su Twitter più importanti. Lo abbiamo visto nelle sue comunicazioni dirette e con ogni probabilità continueremo a vederlo anche nelle prossime settimane, a patto che qualcuno non intervenga prima per metterlo di fronte alle sue responsabilità penali e non.

Nuovo Token FTT LOL
No, no, no

No, non ne abbiamo bisogno

Qualcuno, in particolare tra coloro i quali hanno perso denaro nella vicenda, spinto forse dalla speranza si sentirà anche propenso ad offrire un’ulteriore possibilità al circo barnum delle cripto messo in piedi da Sam Bankman-Fried.

Ancora una volta almeno in superficie potrebbe sembrare una buona idea dove nessuno ha niente da perdere. In realtà però è proprio qui il problema: offrire una seconda chance a SBF (anche se nominalmente fuori da questa storia) o a FTX vorrebbe dire rendere ancora meno credibile un settore che già soffre di questo tipo di problemi.

Sarebbe come dare una seconda chance a Madoff nella speranza che generi profitti tali da rimborsare le sue vittime. Una questione così assurda che nessuna persona con un minimo di amor proprio e con un minimo di passione per questo comparto dovrebbe anche soltanto pensare come possibile.

La questione con SBF e FTX va troncata il prima possibile, i personaggi direttamente coinvolti nella truffa ai danni degli utenti allontanati per sempre e tutto il resto conservato ad imperitura memoria di quanto può accadere quando ci si fida delle persone sbagliate.

E, per inciso, se c’è del valore nelle infrastrutture messe in piedi da FTX, qualcuno si farà avanti in sede di procedura fallimentare, le acquisirà e le farà funzionare. Non c’è bisogno di dare un esci gratis di prigione ai personaggi che hanno dimostrato di non avere alcun tipo di statura morale per gestire denaro altrui, fosse anche soltanto in deposito.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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Giorgio
Giorgio
1 mese fa

Bisogna che Astolfo, chieda un razzo ad Elon per andar sulla Luna a recuperare il senno e la morale, ma non dell’Orlando, ma di questo pazzo criminale.

Luigi Pesci
Admin
Luigi Pesci
1 mese fa
Reply to  Giorgio

Ciao caro Giorgio, questo commento mi ha piegato. Sai bene che non sono così avvezzo ad uscire allo scoperto però, ecco, credimi, mi ha fatto divertire un casino… lo ammetto !

Giorgio
Giorgio
1 mese fa
Reply to  Luigi Pesci

Ciao carissimo Luigi, mi fa piacere.
In realtà ha fatto ridere anche me…..un abbraccio ciao

Klaus Marvin
Klaus Marvin
1 mese fa

Grande commento di Giorgio, comunque siamo nella normalità ormai al peggio non c’è limite e non mi stupirei se in futuro SBF diventerà anche presidente degli Stati Uniti. Buona giornata