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SBF ARRESTATO

Sam Bankman-Fried è stato arrestato | Presto estradizione negli USA

Sam Bankman-Fried è stato arrestato qualche ora fa dalle autorità delle Bahamas, in esecuzione di un ordine di cattura partito dagli Stati Uniti d’America, come specificato dal comunicato ufficiale rilasciato da Nassau. Nel corso della giornata di oggi dovremmo avere inoltre le motivazioni o meglio le accuse che hanno portato all’arresto.

Con un’altra telenovela inclusa, perché in molti stanno contestando le tempistiche dell’arresto, dato che Sam Bankman-Fried avrebbe dovuto testimoniare oggi davanti al Congresso, situazione che avrebbe potuto ulteriormente aggravare la sua posizione o comunque rivelare alcuni dettagli di quanto avvenuto.

La notizia non sembra aver però granché scosso il mercato delle criptovalute e di Bitcoin, che oggi si prepara ad una giornata importante, della quale avremo modo di parlare nelle prossime ore. Possiamo investirci con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il TOP degli STRUMENTI – intermediario che ci permette di investire sul top del mercato cripto e Bitcoin, con 78+ asset tutti scelti tra i più interessanti sul mercato.

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Sam Bankman-Fried arrestato alle Bahamas: ecco cosa sta succedendo

Nella notte Sam Bankman-Fried è stato arrestato dalle autorità bahamiane a quanto pare su richiesta della procura del Southern District of New York. Arresto al quale, hanno fatto sapere da Nassau, seguirà con ogni probabilità l’estradizione verso gli Stati Uniti. Le accuse dovrebbero essere rivelate in via ufficiale nel pomeriggio, anche se i principali giornali si tratterebbe di frode telematica, concorso in frode su titoli finanziari, frode e riciclaggio di denaro.

SBF capi imputazione
Tre capi di imputazione

Accuse molto pesanti, con l’arresto che però è al centro di un’altra telenovela per le tempistiche dello stesso: proprio oggi infatti Sam Bankman-Fried avrebbe dovuto testimoniare di fronte alla Commissione Finanze del Congresso. E le tempistiche dell’arresto avrebbero dunque potuto aiutarlo anche dal compromettere ulteriormente la propria posizione, opinione in realtà già piuttosto condivisa sui social.

Nel frattempo i genitori di Bankman-Fried, entrambi professori di Stanford, hanno detto che rimarranno alle Bahamas e che al tempo stesso sono molto preoccupati del fatto che le spese legali possano portare alla bancarotta l’intera famiglia. Cosa, anche questa, che ha sollevato un vespaio di polemiche, dato che i genitori sono stati coinvolti almeno come prestanome negli acquisti di diversi immobili nello stato insulare, posizione che prima o poi probabilmente dovranno chiarire anche davanti alle autorità.

Il caso non è ancora finito qui

Il caso di Sam Bankman-Fried però non finisce qui. Ci saranno ora interrogatori, poi si presuppone processi e sarà anche da chiarire il ruolo in questa vicenda di Caroline Ellison, ex sodale di SBF e che è stata avvistata a New York qualche giorno fa.

Tutto questo mentre centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo attendo evoluzioni sul fronte del Chapter 11. Chapter 11 sul quale probabilmente sapremo oggi qualcosa di più, dato che l’audizione andrà comunque avanti, anche senza SBF.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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Giorgio
Giorgio
1 mese fa

Facciamo finta di essere seduti su nella stazione orbitante con le gambe a penzoloni nello spazio mentre osserviamo il pianeta.
Dunque, la Cina banna l’estrazione mineraria ( che mi piace di più di mining) di Bitcoin, anche se l’estrazione continua sottobanco e anche l’accumulo e la contrattazione.
L’America si accaparra tutto il lavoro di estrazione o quasi, l’Europa che segue le direttive degli Stati Uniti fa di tutto per screditare Bitcoin in modo da incanalarlo verso gli USA stessi.
Le mega banche a stelle e strisce si preparano a offrire la moneta libera ma nel frattempo incaricano SBF di far scoppiare il più grande scandalo criptovalutario, probabilmente promettendogli qualcosa visto che farà da vittima sacrificale.
Il ruolo del Coreano Kwon in tutto questo, anche da qua su non risulta ancora chiaro.
Intanto il prezzo di Bitcoin scende del 70% , gli exchange vengono screditati sempre di più, molte persone avendo perso grandi quantità di denaro perdono fiducia nel mondo cripto, che è esattamente quello che vogliono le mani grosse.
” l’affare si ingrossa!” Direbbe il mitico Rocco nazionale.
I tuoi sensi di ragno cosa ti dicono Gianluca?
A me la forza dice che ci stanno prendendo per i fondelli.

massimo
massimo
1 mese fa
Reply to  Giorgio

e’ evidente che da alcuni anni gli stati uniti siano in guerra col mondo intero. guerra guerreggiata, batteriologica, energetica, culturale, finanziaria. la posta in gioco e’ il proseguimento dell’egemonia anglo-americana nel nuovo secolo, oppure il suo probabile crepuscolo. Borrell l’ha detto chiaro, “noi siamo la civilta’, il giardino, fuori e’ la giungla”. non potendosi affidare per ovvie ragioni all’arsenale nucleare, adoperano ogni mezzo possibile. la guerra alle criptovalute e’ solo un tassello, il gioco e’ globale.

Giorgio
Giorgio
1 mese fa
Reply to  massimo

Lo disse già Churchill, il mondo parlerà inglese.
Sono d’accordo con te, gli americani vogliono dar proseguio all’impero inglese, ma non siamo più nell’era coloniale o nell’era in cui ci si può far la guerra per decidere chi è l’egemone.
Diventerà presto tutto insostenibile, anzi lo è già.
A questo bisognerà venire a patti, pena il crollo della nostra civiltà, così come la conosciamo e non lo dico io signor nessuno, ma lo dicono gli studi scientifici e sociali.
Quindi la domanda che ci dobbiamo porre è, cambiamo o soccombiamo?
Ma credetemi, siamo noi che decidiamo, sia noi e solo noi che possiamo cambiare le cose con le nostre abitudini, perché se aspettiamo i governi che impongono leggi che non verranno mai attuate seriamente, stiamo freschi, anzi caldi visto che c’è l’effetto serra.
Quindi, intanto difendiamo Bitcoin 😃 e l’ambiente che ci circonda.
Tanto l’America sarà l’impero più breve della storia umana.

jacopo
jacopo
1 mese fa

Oh poverini, sono spaventati dalle spese legali. Le centinaia di migliaia di persone che hanno DERUBATO cosa dovrebbero dire?
Ve lo dico io dove andranno a finire i vostri soldi, rubando a mia volta la battuta al grandissimo Eli Wallach ne “Il buono, il brutto e il cattivo”: “Eh no, non te li godi perchè se c’è un po’ di giustizia a questo mondo in medicine vanno a finire, tutti! Fino all’ultimo centesimo!”
Facciamo in spese legali, dai, proprio perché siamo buoni 🙂

Giorgio
Giorgio
1 mese fa
Reply to  jacopo

Ti voglio bene Jacopo, ti abbraccio…..è uno dei miei film preferiti!
La sua frase top però secondo me è ” sto cercando un mezzo sigaro con dietro un biondo!”
Mitico

jacopo
jacopo
1 mese fa
Reply to  Giorgio

Anche “Quando si spara, si spara, non si parla” e “Vado, l’ammazzo e torno” non sono affatto male 😀

Klaus Marvin
Klaus Marvin
1 mese fa

Buongiorno a tutti. Avete centrato in pieno il problema. Secondo me però se fosse stato ancora Trump presidente non sarebbe successo tutto questo casino. Putin ha sbagliato, doveva trovare un’altra soluzione, difficile molto difficile, non doveva invadere l’Ucraina anche se l’Ucraina faceva quello che faceva nel Dombass “mi sembra si scriva così”. Ma c’è un problema ancora più grande che rende la situazione ancora più incasinata, Putin sta combattendo i nostri stessi nemici. Spero prevalga il buon senso altrimenti era meglio “ognuno a casa propria a farci i fatti nostri” usando le risorse che abbiamo senza dipendere dagli altri. La guerra è il fallimento dell’uomo. Buona giornata.