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Previsioni Bitcoin Natale 2019: torna lo scenario ribassista?

Previsioni Bitcoin Natale 2019: è quel che cercano molti investitori che vorrebbero “staccare” con il trading online nei prossimi giorni, ma vorrebbero magari aprire una posizione da lasciare intatta per qualche giorno, al fine di trarre – si spera! – i profitti dopo le feste.

Ebbene, anche se ancora non rappresenta uno scenario centrale, c’è chi si dice convinto che il prezzo Bitcoin potrebbe essere in procinto di attraversare una settimana non particolarmente allettante, ovvero una serie di sedute nelle quali perderà talmente terreno da scendere nel range dei 6.000 dollari.

Ma è davvero così? Chi ha formulato questa previsione su Bitcoin? E allora conviene entrare ribassisti aprendo una posizione short con i migliori broker in circolazione, come eToro (qui il link al sito ufficiale)?

Bitcoin ribassista: ce lo dicono i futures sulla criptovaluta

Anche se i futures sui Bitcoin sono regolati in contanti, e dunque le criptovalute a sostegno dei contratti in realtà non sono presenti sulla blockchain, diversi analisti sostengono che il regolamento di questi derivati abbia un profondo effetto sul mercato a pronti del sottostante. Dunque, i futures sui Bitcoin potrebbero avere riflessi molto importanti sul mercato criptovalutario e, in qualche modo, indicarci la giusta via per investire.

Secondo Newsbtc, l’analista Joel (@JofDom, su Twitter), si sarebbe recentemente occupato di questo argomento, pubblicando alcune analisi che dimostrerebbero che c’è una correlazione tra la scadenza dei contratti futures mensili sul CME per i Bitcoin, e l’evoluzione sui prezzi della criptovaluta.

Ebbene, i suoi dati mostrano che nella settimana che precede tutte le scadenze dei futures CME, c’è una probabilità del 70% che Bitcoin abbia avuto un trend calante, con una perdita media del 2% in sette giorni. Questo implica che BTC potrebbe facilmente scendere di nuovo sotto i 7.000 dollari con l’avvicinarsi della scadenza del 27 dicembre.

Si tenga anche conto che la perdita del 2% calcolata dall’analista è – appunto – una media. Dunque, la prossima scadenza sul CME potrebbe significare una perdita ancora maggiore per Bitcoin.

Investire su Bitcoin nelle settimane di scadenza dei futures

Prendendo spunto da quanto sopra, riepiloghiamo quel che afferma l’analista in alcuni dei suoi punti principali:

  • il 70% delle settimane che precedono la chiusura dell’ECM sono negative per Bitcoin;
  • la perdita di valore di Bitcoin in questo periodo è di circa il 2%;
  • durante la giornata di chiusura dei futures si registra una volatilità maggiore.

Altri segnali ribassisti per Bitcoin

Lo stesso focus del sito web, peraltro, sottolinea che quella di cui sopra non è la sola statistica che implica che Bitcoin possa andare incontro a una settimana ribassista.

Vengono infatti citate le considerazioni di Cantering Clark, un altro importante trader di criptovalute, che proprio su Twitter ha recentemente osservato che l’azione dei prezzi di Bitcoin nell’ultima settimana ricorda in modo inquietante quello che si è già potuto vedere alla fine di ottobre, quando i commenti del leader cinese Xi Jinping a favore della blockchain sembravano essere stati la determinante in grado di permettere a BTC di compiere un salto del 42% verso quota 10.000 dollari. Dopo il rimbalzo, però, BTC si è gradualmente indebolito.

Dunque, l’analista ha concluso che, come a ottobre e a novembre, c’è una buona probabilità che Bitcoin possa andare incontro a una lenta deriva verso il basso, ovvero verso 6.400 – 6.500 dollari nelle prossime settimane.

Il sito cita infine un altro trader piuttosto popolare, come Josh Rager, che ha dichiarato come attualmente sia troppo presto per essere rialzisti dopo la recente ripresa della scorsa settimana, considerato che BTC è ancora sotto importanti livelli di resistenza, che difficilmente verranno infranti nei prossimi giorni.

Insomma, per molti lo scenario su Bitcoin sembra essere ribassista, ma forse si tratta di una impressione troppo negativa.

Chi volesse tuttavia seguire questa linea di approccio, può aprire una posizione short aiutandosi con uno dei migliori broker in circolazione come eToro (-> sito ufficiale). Se non sai come si fa, ti ricordiamo che qui abbiamo scritto una recensione esclusiva su questo broker.

Se invece vuoi andare in vacanza ma non disdegni comunque di cercare nuovi guadagni sulle criptovalute, ti ricordiamo che proprio eToro ha un ottimo servizio di copytrading che ti permetterà, in maniera automatica, di copiare quello che fanno i più noti trader della sua community.

Potrebbe essere la giusta occasione per poter cercare il profitto… grazie alle conoscenze altrui!

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Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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