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Tutto sulle tasse crypto e Bitcoin | Appuntamento con gli specialisti

Tante fesserie sulle tasse crypto e Bitcoin. Stasera proviamo a fare chiarezza.

Quando a sbagliare sono state celebri testate del mondo crypto, eravamo qui a raccontarvelo. Il cattivo giornalismo però non alberga soltanto nel mondo di Bitcoin e delle criptovalute. Una nota testata italiana ha pubblicato un allarmante estratto dove si indica che, secondo l’ultima circolare dell’Agenzia delle Entrate, non ci sarebbero più segreti per le crypto – o meglio, per chi detiene tali asset. Titolo e incipit che non rispecchiano poi il puntuale contenuto dell’articolo, ma che ha comunque creato panico a sufficienza.

Questo perché sarebbe diventato obbligatorio depositare le chiavi dei wallet presso banche o fiduciarie. Niente di più errato e verrebbe da dire niente di più inventato, almeno dal titolista e chi ha proveduto al riassunto. Nel testo, che abbiamo analizzato per voi e del quale parleremo durante uno spazio Twitter il 31 ottobre alle 21:00, non vi è nulla di tutto questo. Tali obblighi sono infatti in vigore per chi sceglierà un regime amministrato per la tassazione.

Torniamo, prima di approfondire, sull’invito a entrare nel nostro Canale Telegram per verificare anche le news che girano e che spesso, anche quando provenienti da testate solide, si rivelano essere false. La nostra redazione si impegna 24 ore su 24 per aiutarti ad avere le informazioni giuste. E se c’è qualche notizia che non ti quadra, basta chiedere!

L’incredibile fake news: Bitcoin e crypto da depositare in banca!

L’articolo di Italia Oggi si apre con un titolo di quelli ad effetto: “Criptovalute senza segreti”, titolo che in realtà ci pare di aver letto in altre salse sempre sulla stessa testata.

Ma è il contenuto a essere più sconvolgente: secondo la circolare 30/E del 27 ottobre da parte dell’Agenzia delle Entrate, i possessori di asset digitali – Bitcoin e crypto – dovrà sottoscrivere con banche o fiduciarie un rapporto contrattuale per la custodia delle chiavi crittografiche.

Nessun fondamento, dato che ci si riferisce, ma avremo modo di parlarne questa sera più approfonditamente (se leggi questo articolo in ritardo, troverai la registrazione) sul nostro account X.

Una notizia che, pur senza fondamento, ha fatto il giro del web e che è stata ripresa anche da account X con una certa popolarità in Italia.

Una gran confusione che non ha fatto certamente bene alla buona informazione su Bitcoin e crypto in Italia, paese dove la copertura da parte dei media mainstream è ancora non ottimale.

Per informarti: segui stasera la live

Per offrirti un’informazione il più possibile corretta, abbiamo organizzato una live su X che potrai seguire anche da qui.

Potrai anche fare domande, così da chiarire qualunque tipo di dubbio attanagli la tua posizione fiscale in relazione alle crypto. L’appuntamento è alle 21:00 e per chi non potrà essere presente, sarà disponibile una registrazione che troverete sia su X, sia sul nostro Podcast.

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Salvatore
Salvatore
2 mesi fa

Complimenti 👌