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Ripple chiede solo 10 milioni di multa, contro le richieste di SEC da 2 miliardi. Avanza il crypto processo.

Ripple all’attacco di SEC: chiesta multa di 1/20 rispetto a richieste agenzia. Crypto processo agli sgoccioli

Ripple chiede solo 10 milioni di multa, contro le richieste di SEC da 2 miliardi. Avanza il crypto processo.

Il caso Ripple va avanti, per quanto con tempi della giustizia che sembrano invero assai incompatibili con il frenetico mondo delle criptovalute. Ripple Labs, la società che sta affrontando una complicata causa contro SEC, ha inviato al giudice opposizione per la multa richiesta da SEC stessa, e che ammonterebbe ad almeno 2 miliardi di dollari.

Nel documento inviato dai legali di Ripple alla corte, la richiesta è di fissare una multa massima di 10 milioni di dollari, somma certamente nelle piene potenzialità di pagamento da parte di Ripple stessa e che è di un ventesimo rispetto alle richieste, certamente importanti, dell’agenzia guidata da Gary Gensler.

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Ripple chiede un massimo di multa di 10 milioni di dollari

La storia dovreste ormai conoscerla tutti. Ripple sta affrontando ormai da tempo una causa legale contro SEC, che accusa il gruppo che controlla il progetto di aver venduto contratti di investimento senza regolare registrazione. È una delle accuse che più di frequente SEC muove contro i progetti crypto e che nella maggioranza dei casi ha visto prevalere proprio l’agenzia di Gensler.

Non nel caso di Ripple, con il giudice che per due questioni su tre ha dato appunto ragione a chi gestisce il progetto XRP. Per il caso mancante, SEC aveva chiesto una penale di 2 miliardi di dollari, somma certamente importante e che a molti tra gli analisti anche legali del caso era apparsa come un tantino esagerata.

Ieri è stata resa pubblica la risposta di Ripple, che ha inviato al giudice competente un lungo documento, con la parte importante che è però, come prevedibile, quella della conclusione.

La Corte dovrebbe negare le richieste di SEC in termini di ingiunzioni, danni e interessi pre-giudizio e non dovrebbe imporre una multa superiore ai 10 milioni di dollari.

Dal documento legale di Ripple

Cosa c’è da sapere a riguardo? Si tratta di una richiesta delle parti e dunque finché il giudice non si esprimerà a riguardo rimarrà poco più di una richiesta.

Al contrario di quanto si è letto altrove, tra le altre cose, non si tratta di una richiesta di accordo, ma di una richiesta fatta direttamente al giudice, che secondo i legali di Ripple così dovrebbe muoversi dato che mancano profili di colpevolezza legati a truffe e raggiri, come appunto ammesso dallo stesso giudice nel corso della causa.

Le vendite istituzionali di Ripple sono state effettuate verso 41 soggetti – sofisticati – nel corso di 8 anni. Queste entità sono state pienamente informate riguardo la tipologia di transazione che stavano compiendo e hanno deciso di farlo nel loro stesso interesse. Non ci sono accuse riguardanti eventuali raggiri di Ripple ai danni degli investitori.

Dal documento legale di Ripple

E ora? Cosa cambia?

In realtà poco o nulla. Sarà il giudice a doversi esprimere, per quanto i mercati abbiano già segnalato un certo apprezzamento per la notizia, facendo crescere il valore di $XRP in modo maggiore rispetto al resto del comparto delle big cap.

Toccherà però attendere la decisione del giudice, per capire che tipo di direzione potrà prendere una causa che si trascina da tempo e che è importante per tutto il comparto e non solo per Ripple.

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Salvatore
Salvatore
26 giorni fa

Ma quando ci sarà la battuta finale già si sa?