Home / Il dollaro è il VERO RE. Bitcoin si difende come può e si prepara a RIPARTIRE. L’analisi fondamentale su BTC/USD

DOLLARO RE

Il dollaro è il VERO RE. Bitcoin si difende come può e si prepara a RIPARTIRE. L’analisi fondamentale su BTC/USD

Il dollaro è il vero re dei mercati del 2024. Ci sono segnali però incoraggiati che arrivano dal comportamento di Bitcoin.

Uno degli atteggiamenti peggiori da parte di chi vuole fare analisi fondamentale su Bitcoin e crypto è ignorare completamente quanto sta avvenendo sul mercato del Forex. Ed è qualcosa che proveremo ad analizzare appunto qui, in questo approfondimento della domenica, anche per capire che tipo di impatto la cosa potrebbe avere sui mercati che seguiamo più da vicino su Criptovaluta.it.

È la stagione del dollaro USA: mentre tutti si aspettavano un 2024 sotto tono per la valuta più importante del pianeta, sono bastati dati poco incoraggianti sull’inflazione per capovolgere la situazione. Una situazione che sarà la base sulla quale iniziare a ragionare almeno in termini di fondamentali per Bitcoin appunto. E anche per il resto del mondo crypto.

Un’analisi che ti invitiamo a venire a discutere anche sul nostro Canale Telegram Ufficiale – insieme ai nostri analisti e ai nostri lettori.

È la stagione del dollaro, ma Bitcoin tiene

Non sarà un’analisi come le altre che ti proponiamo qui su Criptovaluta.it. Ad essere maggiormente oggetto delle nostre attenzioni è infatti il dollaro USA, contro il quale comunque dobbiamo e possiamo paragonare e confrontare anche l’andamento di Bitcoin.

DXY 2024 analisi
L’andamento di DXY da inizio 2024

Il grafico che riportiamo qui è il DXY, l’indice che vede il dollaro confrontato con un paniere che include le più importanti tra le valute dei mercati internazionali, ovvero Yen, Euro, Sterlina Britannica, Dollaro Canadese, Corona Svedese e Franco Svizzero. È un indice molto rappresentativo di quanto importanti sono state le performance da inizio anno del dollaro USA.

Non conta però soltanto come è andato il grafico. Conta anche come si sia arrivati a questo punto: durante la fine del 2023 nessuno avrebbe mai puntato su dollaro USA. Tutti gli analisti e tutti gli operatori di mercato si aspettavano una correzione di un dollaro che era arrivato da un 2023 già di grande forza.

  • Cos’è cambiato dello scenario?

È cambiato tutto, o quasi. L’Europa è tornata in scia del 2% in termini di inflazione prima di Washington, così come ha dovuto iniziare a tenere conto degli evidenti segni di rallentamento dell’economia prima che negli USA.

Per la prima volta BCE potrebbe intervenire sui tassi – tagliandoli – prima di aspettare un segnale da Washington, cosa che segnala come ormai siano divergenti le situazioni per le due valute più importanti del mondo. E questo è ulteriore fonte di forza per il dollaro USA.

  • Bitcoin ancora immaturo

Il comportamento di Bitcoin durante l’escalation tra Israele e Iran ha confermato le problematiche di un Bitcoin che è ancora lontano dal poter essere considerato dai mercati una riserva di valore autentica. Qualcosa, in altre parole, che potrebbe effettivamente rimpiazzare almeno in certi portafogli l’oro.

Iran analisi up
Quanto accaduto durante la crisi iraniana conferma l’immaturità di Bitcoin sotto questo aspetto

Non è però l’unica anomalia di questa nuova era finanziaria e economica. Lo yen, spinto da problemi interni, sta mostrando una debolezza che non si vedeva da 34 anni. Yen che storicamente è considerato come porto sicuro nei momenti di crisi internazionale. E che invece ora paga pegno anch’esso allo strapotere del dollaro.

Segnali importanti per Bitcoin, nonostante tutto

Per quanto la situazione sia estremamente diversa dal grande entusiasmo che ha portato poche settimane fa Bitcoin a superare i suoi massimi storici, c’è motivo di cui rallegrarsi.

Bitcoin tiene sopra i 60.000$, mentre l’appetito per il rischio dei mercati finanziari non è certamente quello di qualche settimana fa. E per quanto sia stancante questo lungo peregrinare in un canale di prezzo così stretto, è comunque il segno di un Bitcoin che annoia più di sorprendere. Almeno fino alla risoluzione di questa particolare, particolarissima situazione sui mercati finanziari internazionali.

Iscriviti
Notificami
guest

4 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Ettore
Ettore
1 mese fa

Parafrasando Hulk (VS Loki) un re “gracile”, se, ad esempio, nei confronti di BNB, si é ridotto alla terza parte rispetto ad ottobre… (e, di conseguenza, pure le stabili del dollaro)

Per non parlare di tutte le nuove cripto che nascono, partendo da zero, e subito quotano valori importanti…

Ettore
Ettore
1 mese fa

Sará pure come dite voi, ma io, delle valute fiat, ho smesso di fidarmi. Per sempre. Non le adotto, virtualmente, nemmeno piú per gli scambi su Binance, laddove le stabili, come il FDUSD, prevedono quasi sempre zero commissioni (per i maker). Infatti ho riprogrammato il mio BOT per scambiare cripto VS cripto, solo passando istantaneamente per il FDUSD (ad esempio, per comprare LDO con FLOKI, coppia inesistente su Binance, raggiunto il gap di interesse, il bot immette un ordine di vendita FLOKI VS fdusd e, appena passato come maker, istantaneamente piazza l’ordine di acquisto LDO VS fdusd). Con il BOT cosí impostato non solo i crolli, temporanei, rispetto al dollaro, non inficiano la quantitá dei miei scambi (che continuano ad avvenire in base alla fluttuazione delle cripto tra di loro) ma non mi tangono nemmeno i cali (temporanei) delle cripto nei confronti del dollaro. Perché in archi temporali mensili, il dollaro resta comunque perdente nei confronti di qualunque cripto di medio-alta capitalizzazione.

Per chi ha fatto i miliardi con l’USDT sarebbe il caso di iniziare a ripensare la propria strategia di medio-lungo termine, se non vuole prendere un bagno. Infatti, a mio avviso, molti “recuperi” del dollaro altro non sono che delle manovre speculative della FED, che: o vende allo scoperto (e rimedia pure qualche bel bagno. Modello Banca d’italia nel mercoledí nero della lira) o vende, massicciamente, criptovaluta sequestrata (tra cui, appunto, bitcoin) per innescare panic selling. Ma il fuoco, di paglia, innescato da queste manovre, si estingue presto… Bisogna fare molta attenzione a non scambiare dette manovre per il trend reale di questo mercato

la mamma di Antonio
la mamma di Antonio
1 mese fa

molto interessante vedere come si comporterà nel prossimo futuro BTC, ora che i 6 mesi di drogaggio dovuto alla narrativa-ETF sembrano terminati

Klaus Marvin
Klaus Marvin
1 mese fa

Ottima osservazione. Comunque ci sarà sempre richiesta di BTC e di prodotti con il suo sottostante dato che ormai è un asset riconosciuto ma ancora sconosciuto da molti investitori per cui la vera incognita sarà il tempo.