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DOTPLOT COME FUNZIONA

QUESTO GRAFICO ha fatto CROLLARE i mercati crypto e Bitcoin ieri. Ti spieghiamo COME FUNZIONA

I dot plot di ieri hanno sconvolto il mercato Bitcoin e crypto. Ma come funzionano? E perché sono così importanti?

Dopo aver sfondato i 69.000$ grazie ai dati positivi sull’inflazione, Bitcoin è tornato sui livelli di prezzo ai quali era scambiato nella mattinata di ieri. Nulla di fatto, dunque, una sorta di pareggio che ha aiutato soltanto chi è stato capace di fare trading durante una fase di alta volatilità.

A comprimere il prezzo e le velleità di ritorno sopra i 70.000$ per Bitcoin (e più in generale il rimbalzo del mondo crypto) non sono state le decisioni sui tassi, non è stata la conferenza stampa di Jerome Powell, ma l’aggiornamento di un grafico, quello dei dot plot, che forse in pochi capiscono ma che è cruciale in questa fase di mercato.

Per questo motivo lo analizzeremo insieme qui – nei suoi cambiamenti – così come analizzeremo il suo significato e quello che vuole dire per il futuro dell’economia. E potrai anche venire a discuterne sul nostro Canale Telegram – insieme alla nostra redazione e ai nostri lettori.

Cambia il dot plot, cambiano anche i fondamentali per il mercato crypto e Bitcoin?

Dipende. Ma andiamo con ordine. Ieri è stata una giornata storica, perché nel giro di poche ore abbiamo avuto i dati sull’inflazione USA (positivi per i mercati), le decisioni sui tassi di interesse (scontate) e anche l’aggiornamento del dot plot, un grafico che sarà il caso di iniziare a capire se si vuole investire sul medio periodo e sul lungo su Bitcoin e crypto.

  • Che cos’è il dot plot?

È un grafico dove ognuno dei membri votanti per le decisioni sui tassi mette un pallino, un dot appunto. Ma cosa simboleggia il pallino? Simboleggia il livello di tassi di interesse che ci si aspetta per diversi periodi temporali.

giugno dotplot
I dot plot di giugno

Nel caso specifico del pallino cerchiato, per il 2024 si aspetta tassi al 5,25%-5,50%, ovvero i tassi attuali. C’è poi chi ha “votato”, o meglio previsto, tassi più bassi. Ad ogni modo ogni pallino rappresenta una previsione, da parte delle stesse persone che poi decidono sui tassi.

Immaginiamolo essere dunque una previsione da parte dei membri più influenti del direttivo che decide sui tassi USA.

puntini marzo dot plot
A marzo i puntini erano più in basso, il che vuol dire che… si prevedevano più tagli
  • Perché è importante?

Perché le decisioni sui tassi di interesse hanno un enorme impatto sui mercati. Tendenzialmente gli asset di rischio, come azioni e crypto, si comportano meglio in un momento di tassi più bassi. E se le aspettative sui tagli si riducono, si riduce anche l’entusiasmo su questa categoria di investimenti.

  • Cos’è successo con i dot plot del 12 giugno?

I dot plot vengono diffusi ogni 3 mesi. E rispetto ai dati di 3 mesi fa, quelli di giugno sono molto più alti, di media. Che vuol dire? Vuol dire che si è passati da una media di previsioni per 2/3 tagli durante il 2024, a 1/2 tagli. Detto in maniera più semplice: i partecipanti al FOMC rispetto a marzo vedono un taglio in meno rispetto a quanto avevano previsto a marzo. Ed è per questo motivo che ieri i mercati hanno corretto, ovvero hanno perso terreno, alla diffusione di questo grafico.

Allora? E tutto perduto?

No. Come ha ricordato Jerome Powell, in realtà si tratta di previsioni che vengono formulate sui dati attuali. E come quelle di marzo sono state stravolte, così potrebbero venire stravolte quelle di giugno.

I mercati però reagiscono anche sul breve e brevissimo periodo. Ed ecco spiegato il motivo della correzione di ieri. I dot plot prossimi arriveranno a settembre, quando potremmo essere finalmente vicini ai tagli die tassi che tanto interessano agli operatori di mercato.

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francesco
francesco
1 mese fa

quello schifoso di powell è riuscito nell’impresa di far passare per merda una buona notizia (dati sull’inflazione migliori del previsto). bravo, complimenti. idiota.