Marathon: non solo BITCOIN! Ora si fa anche mining di Kaspa. Ecco quanto, come e perché
Marathon ha avviato le operazioni di Kaspa. Il popolare miner Bitcoin passerà a 60 petahash prima di...
10:04 • Pubblicato 27/06/2024
Scritto da Gianluca Grossi
Caporedattore e Content Strategy
Caporedattore e Content Strategy
Giornalista finanziario
Il team incaricato esclusivamente ad eseguire il fact checking dei contenuti pubblicati su Criptovaluta.it®. Il nostro fact check - ben spiegato nella pagina /fact-checking - è impiegato in tutti i contenuti di notizie su Bitcoin, blockchain e mercato delle crypto, su analisi, guide ed approfondimenti di questa testata. Il pool di professionisti è guidato dal direttore Alessio Ippolito, composto da professionisti operanti nella nostra sede principale in Via Pola 11, 20124 a Milano. Criptovaluta.it® è una testata giornalistica online iscritta al Tribunale di Milano (iscrizione N° 12776/2022 del 10/10/2022 – Num. Reg. Stampa 143 e iscrizione ROC n° 38686 del 27/10/2022) specializzata su Bitcoin, Crypto, NFT, Metaverse, Play to Earn e Blockchain.
Learn more about Fact checking
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Quello che gli appassionati di Kaspa aspettavano da tempo si è infine verificato. Marathon avrebbe infatti già minato 93 milioni di token KAS0,0347 $▲ +14,91%, a partire da settembre 2023, per un totale di 15 milioni di dollari in controvalore. Un buon punto di ingresso di Kaspa al top del mining industriale, per quanto su quantità certamente ridotte e che sanno più di esperimento che di matrimonio di lungo periodo.
Nel complesso Marathon, che è uno dei miner più attivi anche in ambito Bitcoin, avrebbe impiegato macchine per circa 30 petahash a partire dallo scorso settembre. Non è chiaro se l’azienda abbia in programma di allargare le proprie operazioni, oltre i 60 petahash complessivi che dovrebbero essere online entro la fine dell’anno.
E intanto montano le polemiche online, tra sostenitori di Kaspa e la parte forse più integralista degli appassionati Bitcoin, per una questione che avrà probabilmente degli strascichi, soprattutto sui social, in termini di guerra aperta tra due gruppi che, storicamente, non si sono mai voluti granché bene.
Marathon non fa più soltanto mining Bitcoin: arriva Kaspa
La notizia è che Marathon, miner quotato in borsa e che fino alla notizia di ieri era un miner esclusivamente su Bitcoin, avrebbe iniziato dallo scorso settembre, dal settembre 2023, a fare mining Kaspa. Si tratta di una novità assoluta, perun gruppo che è tra i più conosciuti dell’ambiente.
Facendo mining Kaspa, possiamo creare un flusso di ricavi che è diversificato da Bitcoin e che è direttamente legato alla nostra capacità principale che è quella nella computazione legata ai digital asset.
Adam Swick, Chief Growth Officer di Marathon
Il timing della decisione è stato dei migliori: Kaspa è stato uno dei token che hanno performato meglio nel 2024, per quanto soltanto marginalmente rispetto a Bitcoin. E sempre secondo il report, le operazioni dovrebbero allargarsi a partire dal terzo trimestre, passando da 30 a 60 petahash.
È una quantità in verità relativamente modesta rispetto al mining che Marathon effettua su Bitcoin ma comunque rilevante per un ecosistema ancora in fase embrionale, se vogliamo, come quello di Kaspa.
Miner a caccia di diversificazione
Siamo stati tra i primi a scrivere delle prossime evoluzioni dei miner industriali, che saranno sempre più incentivati ad allargare e diversificare le loro operazioni. Ci sarà anche da tenere conto di quanto pressanti saranno le richieste di energia elettrica a basso costo – e di siti dove installare macchine ad alta performance – da parte dell’intelligenza artificiale.
È il mercato, bellezza, diceva qualcuno. Un altro test per Bitcoin, che almeno a nostro avviso sarà in grado comunque di superare brillantemente.
E tu, credi che sia un problema? Vieni a parlarne con noi sul nostro Canale Telegram.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law
“This generalization of Nakamoto consensus allows for secure operation while maintaining very high block rates (currently one block per second, aiming for 10/sec, dreaming of 100/sec) and minuscule confirmation times dominated by internet latency (cf. chapter 6 of the paper for some initial benchmarks).”
La genralization, sì …. xD xD
L’ennesima shitcoin che punta sul marketing della scalabilità, glissando che la si può ottenere solo a scapito della decentralizzazione (blocchi più frequenti, crescita della chain più rapida e maggior banda/risorse necessarie per un full node, meno full nodes). Se non altro perlomeno è proof of work (peraltro poco sicuro da implementare su una coin minore, con l’hw e l’expertise disponibile oggi).
I miners fanno comunque benissimo a cavalcare la grullaggine della dumb money che investe (inizialmente) in qualsiasi cosa abbia il sapore di “evoluzione tecnologica”. E’ appunto il mercato bellezza.