Home / Monero sfida la centralizzazione | Settembre a +17% ma prezzo sulla resistenza [Analisi]

Monero (XMR)

Monero sfida la centralizzazione | Settembre a +17% ma prezzo sulla resistenza [Analisi]

Monero nel 2025 alterna rimbalzi e correzioni: dopo massimi a 420$, supporti testati a 260$, resistenza a 305$. Atteso halving a novembre
Monero (XMR)

La settimana si apre per il mercato crypto con segnali di rallentamento piuttosto evidenti. In controtendenza, Monero (XMR) che ha chiuso la scorsa settimana con un rialzo del +12,82%. Attualmente quota 347,25$ e nella seduta odierna resta sostanzialmente invariato.

Riprende a salire Monero in settembre

Su base mensile mette a segno un progresso del +16,91%, che consente di recuperare il ribasso di agosto pari a –14,67%. Da inizio 2025 il prezzo di XMR registra un +57,80%, proseguendo un trend di crescita e consolidamento iniziato già nel 2023. Tuttavia è in calo del 28% rispetto al massimo toccato a 420$ lo scorso maggio.

Bitget ha appena lanciato un’offerta ESCLUSIVA per i lettori di Criptovaluta.it che vale TRECENTO DOLLARI AMERICANI per fare trading 🎁

Riorganizzazione dei blocchi di XMR

Nei giorni scorsi Monero ha affrontato una riorganizzazione di 18 blocchi, la più grande della sua storia, che ha annullato 117 transazioni e sollevato timori di doppia spesa. L’episodio è stato collegato al mining pool Qubic, che controlla oltre il 35% dell’hashrate, evidenziando rischi di centralizzazione. Nonostante ciò, prezzo e fiducia della community sono rimasti stabili. Si discutono checkpoint DNS e nuove misure di sicurezza, mentre cresce l’attenzione verso il terzo halving previsto per novembre 2025 che ridurrà ulteriormente le ricompense per blocco destinate ai miner, portandole a circa 0,3 XMR.

Verso l’halving di Monero

Halving Monero e blocchi
Halving Monero e blocchi

Nella storia di Monero si sono già verificati due dimezzamenti significativi: il primo nel 2016, con ricompensa scesa da 17,4 a 8,7 XMR, e il secondo nel 2019, attorno a 2 XMR. Diversamente da Bitcoin, Monero applica riduzioni continue e graduali. Dal 2022 è in vigore la “tail emission”, che garantisce un’emissione minima permanente di 0,6 XMR per blocco, a tutela della sicurezza.

Panoramica di Monero nel 2025

Monero è una delle crypto storiche del mercato, quotata dal 2014. Sul grafico weekly, osservando gli ultimi dodici mesi, emerge chiaramente il breakout di una congestione che durava dal 2022 e che si è conclusa a dicembre dello scorso anno. In quella fase il prezzo ha toccato un massimo a 230,57$, seguito da una contrazione.

Monero (XMR) - weekly 15 settembre 2025
Monero (XMR) – weekly 15 settembre 2025

Nella prima parte del 2025 non si è registrato un crollo, ma una sequenza di swing che ha portato a un minimo rilevante ad aprile in area 185$, da cui è partita una gamba rialzista. Questo movimento ha spinto il prezzo fino al massimo di 420$ a maggio.

Rally a 420$ e correzione

Dal massimo è iniziata una correzione che ha ricondotto Monero a 300$, livello da cui è avvenuto un primo rimbalzo. Successivamente, tra luglio e agosto, il supporto è stato rotto e la discesa ha toccato il livello di supporto dei 260$, corrispondente al 50% di Fibonacci del vettore compreso tra il minimo di febbraio 2024 a 100$ e il massimo di maggio 2025.

Discesa e rimbalzo al settembre

Si è registrata anche una discesa in spike sotto tale livello, ma la chiusura settimanale è rimasta sopra i 260$. Per quattro settimane il prezzo ha consolidato in questa fascia, avviando a fine settembre una fase di rimbalzo, culminata nella candela weekly della scorsa settimana con un +12,85%.

Analisi Daily di Monero sulla resistenza

Monero (XMR) - dialy 15 settembre 2025
Monero (XMR) – daily 15 settembre 2025

Sul grafico daily si può osservare come il prezzo di XMR è in rimbalzo da metà agosto e sta testando la resistenza prima vettoriale a 305$ calcolata dal massimo di maggio fino al minimo a 233$.

La rottura confermerebbe la forza del rimbalzo, aprendo spazio verso la successiva resistenza a 327$. Un breakout anche di quest’ultima spianerebbe la strada a ulteriori rialzi, con target in area 370-380$ e, in estensione, verso i massimi annuali.

Supporti e indicatori

Sul lato corto, il primo livello di supporto si colloca a 280,50$, mentre il più rilevante si trova in area 270$. A livello di indicatori tecnici, l’RSI resta in zona di ipercomprato, confermando la forza del rimbalzo. Tuttavia, occorre monitorare l’inclinazione della curva: un’eventuale uscita dall’ipercomprato e il taglio della sua media potrebbero anticipare una fase correttiva.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments