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Ethereum: la REGINA a contatto con un SUPPORTO CHIAVE – cosa osservare ora?

Occhio a questo livello di prezzo: se rotto, potrebbero essere guai per Ethereum.

Ethereum in questo momento sta seguendo la grande fase di incertezza in cui navigano tutti gli asset del settore crypto. Anche i prezzi della regina sono compressi a circa $2,900, in calo del -37% dal top di ottobre, e nemmeno i buy the dip delle balene sembrano bastare per tirare su il morale degli investitori.

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Eppure, c’è una particolare categoria di holders che continua ad accumulare ETH come se non ci fosse un domani, convinta di un possibile movimento bullish della price action. Oltretutto, ci stiamo avvicinando ad una zona che in recenti occasioni ha agito da supporto proprio per questo gruppo di operatori. Sarà la volta buona di un rimbalzo? Prima di giungere a conclusioni, leggi tutto l’articolo.

Ethereum: questi indirizzi stanno comprando in modo aggressivo

Parliamo dei cosiddetti Accumulation Addresses”, ovvero indirizzi che, secondo la classificazione di CryptoQuant, mostrano uno storico tendente all’accumulazione, con afflussi di Ethereum costanti e poche vendite significative. Non sono etichettati come balene o piccoli investitori, né come una categoria basata sul tempo di holding, ma esclusivamente in base al comportamento on-chain.

Questo gruppo comprende circa 3.000 indirizzi, alcuni dei quali risultano attivi da diversi anni ed hanno accumulato ETH anche a prezzi inferiori ai $50. Si tratta quindi di wallet che, nel complesso, detengono quantità rilevanti di Ethereum, rendendo il loro comportamento particolarmente interessante da osservare nelle fasi di incertezza del mercato.

E proprio in questo momento, pare che il bilancio complessivo detenuto dagli Accumulation Addresses, stia impennando come mai prima. Attualmente vantano la bellezza di 26,7 milioni di ETH, pari a circa il 22% della supply circolante di Ethereum, per un controvalore di circa $7,8 miliardi. Da notare come prima di giugno, il loro bilancio era di appena 10 milioni di ether: ciò significa che hanno accumulato 16,7 milioni di coin in meno di 6 mesi.

Ethereum Accumulation Addresses
Bilancio Accumulation Addresses – Fonte dati: https://cryptoquant.com

Specifichiamo che tra la lista degli Accumulation Addresses, sono esclusi tutti gli indirizzi appartenenti ai CEX, validatori (o ex miners quando c’era in PoW), e smart contract, così da isolare il più possibile entità con comportamento prettamente da holding.

Prezzo di Ethereum vicino a questo supporto

Un elemento fondamentale da osservare in questo momento è la linea di realized price  degli Accumulation Addresses, ovvero il prezzo medio di carico degli ETH detenuti da questa categoria di indirizzi, calcolato in base al valore di mercato al momento dell’ultimo movimento on-chain delle monete. Questa metrica è parecchio interessante perché ci permette di contestualizzare il loro posizionamento rispetto al prezzo attuale, e capire se l’accumulo avviene in condizioni di profitto o perdita.

Ecco in questa fase, vediamo come il prezzo di Ethereum si stia avvicinando molto al livello di  realized price, fissato a $2,800 circa. Storicamente la regina non è mai scesa sotto quest’area, ed anche durante il forte caldo di marzo 2025, quando il prezzo si è avvicinato al livello, le quotazioni hanno successivamente reagito con decisione. È quindi un prezzo chiave che fa da supporto psicologico, e che aiuta ad assorbire la pressione al ribasso degli shortisti.

Attenzione però, perchè se dovessimo rompere al ribasso di $2.800, potrebbero innescarsi parecchi ordini di vendita proprio dagli Accumulation Addresses, che porterebbero a sua volta ad un cambio di sentiment e potenziali capitolazioni.

prezzo realizzato ethereum accumulation
Realized Price Fonte dati: https://cryptoquant.com

Occhio anche alla zone di liquidazione

Poco sotto i $2.800 per Ethereum, più precisamente tra i $2.740 ed i $2.700,  c’è anche un’area ad alto rischio di liquidazione long, secondo quanto riportato dalla Heatmap di Coinglass. In quell’intervallo orbitano infatti ben $400 milioni pronti a saltare in caso di una visita al ribasso da parte degli orsi. 

Non è comunque la zona più calda in termini di liquidazioni, poiché dai $2.600 fino ai $2.300 si concentra una quantità ancora più elevata di posizioni in leva, ma diciamo che giù rompere quel supporto non sarebbe un buon segno per la price action di breve termine.

Ethereum liquidazioni
Livelli liquidazioneFonte dati: https://legend.coinglass.com

Vediamo come si muoverà Ethereum nelle prossime sessioni: per ora i prezzi rimangono compressi, con un rapporto tra volumi taker buy/sell che si è appiattito, un funding rate piuttosto neutro e una crescita graduale del numero di account long su Binance.

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