Home / 47,2 miliardi sulle crypto e Bitcoin in 12 mesi. Wall Street non molla il comparto

FLOW

47,2 miliardi sulle crypto e Bitcoin in 12 mesi. Wall Street non molla il comparto

Poteva essere un 2025 stellare. Poi è arrivato un ultimo trimestre non esattamente dei migliori, che ha riportato tutti o quasi sul pianeta terra. Tuttavia a guardare i numeri veri, il quadro è molto più interessante e positivo di quanto sembrerebbe, almeno a leggere i social. Per il solo 2025 sono infatti entrati negli ETF che hanno Bitcoin e crypto in cassa ben 47,2 miliardi di dollari. Si tratta di una somma non indifferente, e da asset che sono i primi della classe.

Con BitMart hai qui fino a 1.510$ di bonus – iscriviti da qui per ottenere accesso ad una promo ESCLUSIVA per i nostri lettori.

Sono cifre, dicevamo, importanti, che sono state raccolte da CoinShares – e certificano un anno che è stato comunque straordinario. Tutto questo, lo ricordiamo, seguito da una prima giornata di trattative del 2026 che ha aperto l’anno nel migliore dei modi.

Un 2025 da ricordare, almeno per gli ETF

Sarà un 2025 assolutamente da ricordare, almeno per gli ETF, anche se per diversi investitori peggiore di un 2024 piuttosto stellare.

Partiamo però dai numeri. Per il 2024 avevamo avuto nel complesso inflow per 48,74 miliardi di dollari, quando però mancavano ancora all’appello gli ETF delle altcoin, e in un anno che aveva visto un contributo modesto da parte di Ethereum, partito tardi e in un pessimo momento per il comparto.

Per il 2025 invece abbiamo avuto 47,2 miliardi di dollari di inflow, con una composizione però piuttosto diversa. Bitcoin nel 2024 aveva giocato il ruolo del comandante in capo di tutto il comparto con nessuno che fosse riuscito a insidiarne la leadership. Dei 48,74 miliardi di dollari del 2024, ben 41,69 erano infatti finiti in Bitcoin.

Numeri molto diversi invece per il 2025 appunto, dove dei 47,2 miliardi di dollari di inflow, “soltanto” 26,9 sono imputabili a Bitcoin. Ethereum incamera 12,7 miliardi (contro i 5,3 del 2024) e XRP porta a casa 3,7 miliardi (contro i 608 milioni del 2024).

Boom anche per Solana, che passa dai 310 milioni di dollari del 2024 ai 3,56 del 2025.

Il riferimento per gli ETF Solana e XRP è chiaramente quello degli ETF non USA, dato che in questo paese questi prodotti sono arrivati soltanto poche settimane fa.

2024 e 2025 a pari merito. Che anno sarà il 2026?

Sarà questa la grande incognita. Il secondo anno degli ETF Bitcoin negli USA è stato peggiore del primo (complice appunto un pessimo ultimo trimestre). Ethereum e gli altri sono cresciuti, compensando – ma non abbiamo avuto grande crescita.

Si parte però da una base di quasi 50 miliardi di dollari annui di inflow. Riusciremo a batterli nel 2026?

Ti ricordiamo che sul nostro Canale Telegram Ufficiale ti aggiorniamo ogni giorno su tutti i numeri più importanti – grafici inclusi – che riguardano gli ETF. Non mancare, perché è da qui che passano ormai gli scambi più importanti per il mercato.

Volumi? Ormai…

Ormai i volumi che vengono fatti registrare dagli ETF confermano un’enorme rilevanza di questo comparto – ed è a questo mercato che si dovrà guardare con sempre maggiore insistenza.

Qualcosa che – non nascondiamo un pizzico di orgoglio – vi avevamo già anticipato dai primi giorni di esistenza di questi prodotti negli USA.

Qui trovi l’analisi completa di CoinShares.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments