La fase di ribasso del mercato crypto è totalmente decorrelata dalla situazione dei mercati azionari che, seppur in contrazione, restano poco distanti dai loro massimi storici, in primis l’S&P 500 e ilDow Jones, a scalare il Nasdaq. Per le crypto lo scenario di medio e lungo termine è preda dell’orso, ma sul breve si devono cogliere le occasioni di rimbalzo.
Bitcoin a -39% dall’ATH con S&P 500 a -1,80%
Bitcoin attualmente quota 76.910$ ed è in calo dal suo ATH di ottobre del -39% mentre S&P 500 scende di poco meno del 2%. Il Nasdaq è in calo del –3,54% mentre Ethereum registra un crollo del -56%. In allegato riportiamo il grafico della correlazione, che sulla discesa degli ultimi giorni anche degli azionari si sta riprendendo, ma a livello di forza relativa il rapporto si allarga.

Le crypto stanno subendo un ribasso che stona rispetto alle situazioni del passato i crolli della primavera del 2022 erano stati causati da Terra Luna, così come i successivi furono innescati dai fallimenti di FTX e Alameda Research.
Bitcoin vs S&P 500 speculazione contro stabilità
In allegato riportiamo due rapporti tra S&P 500 e Bitcoin per capire se il capitale si sposta verso la speculazione o verso la conservazione. Il rapporto BTC/SPX misura la forza relativa di Bitcoin rispetto all’azionario. Se sale, Bitcoin sovraperforma lo S&P 500, indicando una fase “Risk-On“. È lo strumento principale per i trader per capire dove fluisce la liquidità speculativa.

Al contrario, SPX/BTC indica il valore delle azioni misurato in Bitcoin. Se scende, S&P 500 ci indica il grado di svalutazione reale dell’azionario rispetto a un asset scarso. L’andamento parla chiaro.
Scenario macro settimanale
Attualmente le crypto sono in balia di eventi esterni che derivano dall’economia tradizionale e i mercati finanziari. Oggi si potrebbe sapere qualcosa di più dello shutdown parziale americano, si attende di capire se continuerà o se ci sarà una risoluzione con un voto alla Camera. Parallelamente, si avranno input importanti dal rilascio dei risultati del quarto trimestre (Q4) 2025 per aziende leader.
Calendario trimestrali tech e sentiment AI
Oggi verranno rilasciati i dati di Palantir insieme a quelli di Walt Disney e NXP Semiconductors. Domani sarà il turno di AMD e Super Micro Computer (SMCI), mentre mercoledì l’attenzione si sposterà su Alphabet (GOOGL) e giovedì su Amazon e Reddit.
Bitcoin e open interest in forte contrazione

Focalizzandoci sul dietro le quinte del grafico di Bitcoin, analizziamo l’andamento dell’open interest dei Futures BTC, mostra una fase di forte deleveraging. Dai massimi di ottobre sopra 90 miliardi si scende verso 51 miliardi. Prezzo e open interest in discesa indicano chiusura di posizioni, non aumento di short. I recenti rimbalzi non sono accompagnati da nuova leva.
Open interest crypto dei futures in ritirata

I dati CoinGlass sull’ALL Open Interest mostrano esclusivamente l’open interest dei futures crypto, includendo perpetual e contratti con scadenza, ed escludendo le opzioni. Va però detto che il valore non rappresenta la somma aritmetica di BTC, ETH e altcoin, ma un dato aggregato normalizzato, usato come indicatore di sistema. Per questo i numeri risultano simili, o persino inferiori, a quelli del solo Bitcoin.
Il calo da area 95 miliardi verso i 52 miliardi segnala ancora una volta la fase di deleveraging globale, con uscita di leva e assenza di ricostruzione direzionale. Cioè si è in attesa di liquidità.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
