I primi giorni di febbraio sono molto movimentati per l’andamento del prezzo di Monero, che si unisce al coro ribassista del mercato crypto, ma per cause interne alla sua blockchain. Attualmente Monero (XMR) quota 376,80$ e da inizio mese registra un ribasso del -19% nei primi tre giorni di febbraio, dopo aver comunque chiuso gennaio con un +7,10% e soprattutto dopo aver segnato un nuovo ATH in area 800$.
Monero: crollo a febbraio con un -19%
Monero ha affrontato una fase di forte instabilità tecnica che ha messo alla prova la resilienza della sua rete. L’evento critico è stato una riorganizzazione dei blocchi durata di 43 minuti, che ha portato all’invalidazione temporanea di circa 118 transazioni.
Instabilità della rete e riorganizzazione dei blocchi
Questo evento non programmato è scaturito da problemi di latenza e competizione nell’hashrate, sollevando timori sebbene non siano stati confermati attacchi o doppi utilizzi di fondi. Il sistema di consenso in PoW ha reagito adottando correttamente la catena più lunga per la validazione, preservando l’integrità della blockchain. Questa regola garantisce che esista sempre una “verità” condivisa.
Panoramica sul rally di Monero e crollo
A livello pratico, il ribasso di Monero si è verificato all’interno di uno scenario ribassista generale per il mercato crypto, allineando XMR alla fase di debolezza attualmente in atto. Il ribasso di febbraio interrompe una crescita durata cinque mesi consecutivi in positivo.

Gennaio aveva registrato anche il nuovo ATH a 800$. Tuttavia, osservando il grafico monthly, emerge ora un segnale di forte inversione rappresentato dalla candela shooting star con una lunga shadow superiore. Si tratta di un tipico pattern di inversione che assume particolare rilevanza quando si forma in prossimità di un possibile top di trend.
Supporti chiave e rischi di contrazione
Febbraio sta mostrando una fase di contrazione, ma tre giorni non sono sufficienti per trarre valutazioni definitive. Attualmente Monero presenta un’area di supporto rilevante in zona 352$. Una perdita di questo livello, soprattutto sul lungo periodo, potrebbe avviare una fase di contrazione più ampia, con potenziale estensione verso un’area compresa intorno ai 260$.
Analisi del grafico weekly di Monero
Passando ad analizzare la situazione sul grafico weekly di Monero, riportiamo una panoramica dell’andamento da inizio 2025, dove si coglie una fase di uptrend che aveva portato a maggio a un primo massimo in area 415$. A questo è seguita una fase di contrazione del prezzo, con un minimo registrato ad agosto in area 270,78$, livello che ha toccato al tick la media mobile (SMA 50) weekly, da cui il prezzo ha rimbalzato avviando una nuova leg up.

Il movimento di rimbalzo è durato circa cinque mesi, fino all’ATH di gennaio 2026. Anche su questo grafico weekly, si osserva la formazione di una candela shooting star e una sequenza di tre settimane consecutive di contrazione del prezzo, con rottura del supporto di breve termine e del primo supporto rilevante in area 450$.
La fase di discesa potrebbe ora condurre XMR verso l’area di supporto in zona 350$, dove poco più sotto transita anche la SMA 50 weekly.
Scenario di breve di XMR e supporti

Passando all’analisi del grafico daily di Monero, si osserva l’indicatore RSI in area di ipervenduto, ma senza la presenza di pattern grafici di inversione sfruttabili.
Al momento, resta da monitorare un’eventuale prosecuzione della discesa verso il primo supporto. In caso di rimbalzo, la prima resistenza statica si colloca in area 463$, mentre la resistenza vettoriale successiva passa in area 524$, con un livello più rilevante poco sopra in area 578$.
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