È autentico sell off per le tech USA, che trascina giù anche il mercato crypto e Bitcoin, in un pomeriggio di assoluto delirio e che fa temere a tanti il peggio, ovvero quella correzione tech importante della quale si parla da mesi e che però non si è mai verificata in proporzioni rispettabili. Nasdaq 100 perde oltre l’1,8% nel momento in cui scriviamo, con una correzione spinta da Broadcom, Micron, Palantir, AppLovin, AMD.
Tutto questo mentre in diversi tra CEO e dirigenti di massimo livello del mondo tech continuano a parlare di un settore dove la domanda è crescente e che non sembrerebbe avere, almeno sul medio periodo, alcun tipo di preoccupazione.
Un altro pomeriggio molto particolare
È un pomeriggio – in concomitanza con la sessione USA – ancora molto particolare, con il grosso delle azioni tech che fanno registrare correzioni importanti, alcune delle quali in doppia cifra.
Punita Palantir, nonostante trimestrali di qualche giorno fa più che soddisfacenti, così come stanno facendo registrare una pessima performance Nvidia (-3,25%), AMD (-16%!) e tante altre del settore. Nel complesso Nasdaq 100 perde oltre l’1,5%, in forte contrasto con Dow Index (che rappresenta il segmento più industriale), che invece guadagna lo 0,57%. S&P 500 perde invece soltanto lo 0,52%.
- La paura
Su AMD piove la scure di trimestrali poco convincenti e che hanno (ri)aperto la discussione sulla potenziale profittabilità dell’azienda a fronte di investimenti molto corposi. La situazione è preoccupante al punto tale da spingere la CEO Lisa Su a intervenire pubblicamente, difendendo il buono stato finanziario del proprio gruppo.

Lisa Su ha confermato che il gruppo continua ad avere una domanda importante e soprattutto crescente per i chip, che si è confermata anche nel breve periodo degli ultimi 2-3 mesi.
Quello che posso dirvi, da qualcuna che è all’interno di questi processi, è che l’AI sta accelerando su ritmi che non avrei mai immaginato, aggiungendo domanda di potenza di calcolo.
Il gruppo tra le altre cose ha fornito una guidance superiore alle aspettative dei mercati, che però questi ultimi sembrerebbero avere inteso come un tentativo forse eccessivo di tranquillizzarli.
Male Bitcoin e crypto
Bitcoin e crypto pagano un prezzo relativamente alto. Nel momento in cui scriviamo infatti Bitcoin si trova a combattere per rimanere sopra i 73.000$, livello che ha perso e che sta cercando di recuperare.
Ethereum piomba in quota 2.125$, mentre Solana si dimostra essere la più sensibile a certi mal di pancia del comparto tech.
In positivo sulle 24 ore troviamo soltanto Cosmos, MYX Finance, Optimism, Midnight, WLFI, Morpho e Monero, all’interno di una giornata complessivamente da dimenticare.
Market movers della sessione USA
Nel momento in cui scriviamo è certamente da segnalare in senso negativo la performance di Nvidia, di Palantir, di AMD, di SanDisk, e di tante altre aziende del settore tech, in particolare se integrate nel circuito produttivo di ciò che serve al mondo dell’AI (e quindi chip e memorie, principalmente).
Per quanto riguarda poi i metalli – l’oro scambia intorno ai 4.900$, mentre l’argento di poco sopra gli 86$, per una situazione di difficile lettura e sulla quale vi terremo aggiornati nel corso della serata anche sul nostro Canale Telegram.
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