ll crollo di Bitcoin di questo inizio 2026 si incastona in uno scenario storico che vede l’avvio dell’anno tradizionalmente debole nel primo trimestre. A fronte dello scoramento che si sta osservando in molti trader e investitori, giustificato dal -44% dall’ATH a 126.272$, va rilevato anche questo dato statistico e storico.
La debolezza storica del primo trimestre dell’anno di Bitcoin
Ampliando lo scenario e guardando allo storico di Bitcoin, emerge che i primi trimestri dell’anno (Q1) si sono chiusi in verde per otto volte, mentre solo sette hanno registrato una chiusura negativa.

Il rapporto è sì positivo ma rimane il più basso assieme a quello del Q3 (luglio-agosto–settembre). Questo elemento statistico contribuisce a contestualizzare l’attuale fase di debolezza all’interno di un quadro storico di Bitcoin. Tra il 2014 e il 2016 Bitcoin ha chiuso per tre volte di seguito il Q1 in rosso.
Da questa analisi emerge che il mese di gennaio è spesso caratterizzato da volatilità o ritracciamenti post-rally di fine anno. A livello statistico il Q1 risulta essere il migliore a livello di rendimenti ma è un po’ intossicato dal +530% del 2013.
Scenario di lungo periodo e livelli chiave
Attualmente BTC quota intorno a 70.000$. Sul grafico monthly possiamo osservare la situazione dello scenario di lungo periodo. Dai minimi del 2020, con la fase di discesa in atto e la rottura del supporto in area 70.000$, si è reso necessario analizzare un nuovo vettore di riferimento.

Il movimento è diventato quello storico che va dai minimi di Bitcoin dalla sua registrazione sugli exchange fino all’ATH. Tracciando Fibonacci il livello del 50% di Fibonacci, ci dà il supporto in area 61.000$. È proprio su questo livello che il prezzo è arrivato nel ribasso di due giorni fa.
Cosa osservare ora
A livello tecnico, poco più sotto transitava anche la media mobile (SMA 50) mensile, oltre alla diagonal line di supporto evidenziata in verde. Il prezzo si è fermato poco prima, invertendo senza testare pienamente questi due livelli, che restano comunque rilevanti in ottica di trading, nel caso di una nuova correzione di BTC, come area di acquisto compresa tra 60.000 e 57.000$.
Attualmente febbraio è ancora in ribasso e sta segnando la quinta candela consecutiva in rosso. Questo evento si è verificato, fino ad oggi, una sola volta nella storia di BTC, tra agosto e dicembre 2018, quando il ribasso proseguì per altri due mesi. A livello di cicli temporali attenzione che BTC ha ancora tempo per scendere alcuni mesi fino ad inizio estate. Questo non vuol dire che crollera continuativamente.
Cosa ci dice il grafico weekly di Bitcoin
Analizzando lo scenario sul grafico weekly, ci soffermiamo sul vettore annuale che parte dal massimo di gennaio a 98.000$, da cui è iniziata la fase di ritracciamento fino al minimo a 60.100$.

Nell’attuale scenario il primo livello di resistenza da superare è in area 76.300$, mentre la resistenza principale si colloca a 80.500$. Un eventuale breakout di questo livello confermerebbe la forza del rimbalzo. Sul lato corto invece BTC deve restare sopra il supporto dei 69.700$. Un discesa al di sotto potrebbe annullare il tentativo di rimbalzo.
Quelli sopra sono i liveli in ottica vettoriale, mentre per la formazione di un Testa e Spalla vi rimandiamo all’articolo Bitcoin bagno di sangue: attivato il Testa e Spalle | Cosa guardare ora [Analisi]. Qui è stata evidenziata la formazione del pattern Testa e spalle, con un possibile pullback verso area 82.000$, proprio poco sopra la resistenza vettoriale. Questo non è per essere Cassandre ma per segnalare uno scenario che si potrebbe verificare.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

la volatilità è la caratteristica di Bitcoin. Ogni volta che raggiunge un nuovo massimo ha sempre poi ritracciato notevolmente. Non è una regola scritta ma fino ad ora si è comportato così. Potrebbe scendere anche sotto i 60.000 dollari. La situazione è semplice ma non facile. Quando il valore scende di parecchio ecco che vedremo ritornare gli investitori a leva che faranno nuovamente lievitare i valori. Quindi, nonostante il buon progetto per cui è nato Bitcoin, lo considero esclusivamente legato al tasso di adozione e alla speculazione, per ora. State bene e investite bene.
Sottoscrivo tutto!