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Holder Ripple sotto pressione: prezzo XRP rischia QUESTO SCENARIO!

Possibile altro ribasso violento su Ripple (XRP) se non si ritorna ad un clima favorevole sui mercati crypto.

In questo momento Ripple (XRP) risulta essere il migliore crypto asset della top10 per performance nelle ultime 24 ore, con una crescita del +2,8%. I prezzi della moneta sembrano consolidarsi intorno al livello di $1,4, dopo aver attraversato una forte discesa nelle ultime settimane, lasciando intendere un possibile rimbalzo. C’è però qualche dato che preoccupa e che suggerisce la possibilità di un nuovo ribasso.

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In particolare, gli holders di Ripple stanno attraversando una fase sofferente dal punto di vista della redditività, con una quota importante di indirizzi che si trova underwater. D’altro canto la domanda pare sia tornata a farsi sentire, con tanti investitori che approfittano dei prezzi a sconto per accumulare, ma se i tori non vinceranno la battaglia, il rischio per XRP è subire un nuovo sell-off. Vediamo le metriche più da vicino.

Investitori Ripple in difficoltà: tanti acquisti di XRP a prezzi troppo elevati

Evidentemente gli holder di Ripple (XRP), così come in realtà anche tanti sostenitori di altre crypto, si aspettavano un epilogo di mercato differente rispetto a quanto abbiamo assistito negli ultimi mesi. Diversi investitori hanno infatti acquistato ingenti quote di XRP a prezzi decisamente più elevati di quelli attuali, cosa che ovviamente si riflette nella price action e in un sentiment debole nel breve periodo.

Dati alla mano, vediamo come quasi 2 miliardi di token XRP sono stati precedentemente comprati/movimentati ad un prezzo pari a $2,4, per una spesa complessiva di $4,8 miliardi. Dall’altro lato, il livello di accumulazione più grande sotto il mark price si trova a $1,27, dove però troviamo appena 448 milioni di XRP coinvolti, oltre 4 volte in meno rispetto all’area superiore. Ciò evidenzia come la struttura dei prezzi e la distribuzione del token rimane sbilanciata verso livelli di carico elevati.

CBD heatmap XRP
CBD heatmap XRPFonte dati: https://studio.glassnode.com

Holder XRP potrebbero accentuare la discesa

Il problema di un CBD heatmap eccessivamente esposto a prezzi medi di carico elevati è che tutto questo si riflette sul comportamento degli holder di XRP, specialmente quelli più orientati al breve periodo. In questo momento infatti stiamo osservando una forte contrazione del NUPL, indicatore che segnala una quota crescente di investitori in condizione di perdita.

Questa configurazione ricorda strutturalmente il periodo di maggio 2022, dove il calo del NUPL ha accompagnato una capitolazione dei prezzi. Anche in quel contesto oltretutto, si arrivava da un ATH segnato 13 mesi prima, seguito successivamente da una correzione ed un falso breakout. Ovviamente questo non vuol dire che si dovrà ripetere necessariamente la stessa azione dei prezzi, ma è chiaro che c’è un grande rischio di svendite da parte degli holder qualora la domanda vada ad indebolirsi.

NUPL token XRP
NUPL token XRPFonte dati: https://studio.glassnode.com

Grandi livelli di perdite realizzate su Ripple

Aggiungiamo anche che a partire da metà gennaio, su Ripple tanti investitori hanno già iniziato a vendere le proprie monete in preda al panico, realizzando perdite che ora pesano sull’outlook di XRP. Considerando una media mobile a 7 giorni, al picco del sell-off ci sono state perdite per oltre $220 milioni, il livello più alto dal bottom dei prezzi di dicembre 2022.

La situazione sembra molto diversa rispetto alla correzione del Q1 2025, dove si erano osservate perdite sporadiche, e soprattutto meno intense. Ora il contesto appare più difficoltoso, sia perché durante l’ultimo bull market gli holder hanno portato a casa profitti degni di nota, sia perché è in atto una spirale di vendite ricorrenti in condizioni di loss, come accaduto nel mezzo del bear market 2022.

Profitti perdite realizzate RIpple
Profitti perdite realizzate RippleFonte dati: https://studio.glassnode.com

Gli holder di Ripple più convinti tengono duro

I prossimi mesi di price action per XRP dipenderanno soprattutto da come agiranno gli holder di lungo periodo del progetto, essendo quelli che durante il sell-off hanno desistito maggiormente dallo scaricare coins. Qualche operatore ne ha anche approfittato per accumulare durante la discesa dei prezzi, tanto da portare il net position degli holder a 30 giorni in territorio positivo, cosa che storicamente avviene nelle fasi di distribuzione e consolidamento.

Ma la parte più interessante da osservare riguarda il modo con cui la supply di XRP si sta piano piano muovendo tra le varie categorie di holder, suddivise per età delle proprie monete. Dalla metrica HODL waves” notiamo come i gruppi più speculativi, come quelli attivi tra 1 settimana ed un mese abbiamo ridotto molto la loro partecipazione. Nel frattempo la fetta attiva tra 6 mesi e 12 mesi è cresciuta in modo sostanziale.

HODL waves XRP Ripple
HODL waves XRPFonte dati: https://studio.glassnode.com

Questo fattore è ovviamente un buon segnale di forza che potrebbe far pensare ad un recupero dei prezzi nelle prossime sessioni, ma ci sono ancora molte incognite. In primis, quanto la domanda sarà in grado di farsi sentire sulle piazze, ed in secundis quanta offerta dovrà assorbire la domanda, a maggior ragione se gli LTH cambieranno idea ed inizieranno a distribuire. 

Quali livelli di prezzo guardare su XRP?

Al momento, mentre scriviamo la moneta di Ripple si sta muovendo sotto il controllo degli orsi, come mostrato da un open interest che cresce contemporaneamente al calo delle quotazioni, da un funding rate negativo e da un volume taker che favorisce i bear. Il livello degli $1,4 rappresenta un HVN (High Volume Node) nella sessione che va dal 12 gennaio ad oggi, e dunque una zona importante da dover difendere per dare speranza di un recupero.
Guardando verso il basso, non troviamo grandi livelli di liquidazioni sulle borse futures di Binance, cosa che evidenzia una bassa componente di trader esposti long, e dunque una zona di supporto più fragile. Attenzione soprattutto al livello di accumulazione CBD di $1,27, che se rotto rischia di innescare vendite a cascata.

Invece al rialzo, vediamo la prima resistenza importante a $1,59, livello dove vi è una concentrazione di liquidazioni e dove il prezzo di XRP dovrebbe puntare al più presto per sperare in un ritorno del bull market.

Mappa liquidazioni futures XRP
Mappa liquidazioni futuresFonte dati: https://legend.coinglass.com

Insomma, la situazione speculativa sul breve periodo per XRP non sembra delle migliori. Nei prossimi giorni, qualora la domanda non dovesse reagire, ci potrebbe stare una nuova leg down con conseguente capitolazione finale degli STH. Nel medio periodo invece un ipotetico recupero della moneta dipende dal ritmo degli LTH e dal loro futuro posizionamento.

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