La giornata sui mercati finanziari è altamente speculativa, come abbiamo visto già nelle prime ore di questa notte all’apertura dei futures, quando il prezzo del petrolio è volato a 120 dollari al barile. Questo movimento ha portato un crollo generalizzato degli indici azionari con la rottura dei relativi supporti, mentre il mondo crypto ha mostrato maggiore resilienza, restando in positivo con Bitcoin che segna attualmente un +4% ed Ethereum un +4,10%.
Dopo la paura il recupero dei mercati azionari a rialzo crypto
In allegato riportiamo una comparativa tra il prezzo di Bitcoin e l’S&P 500. Attualmente BTC è in rialzo e quota 69.300 USDT segnando un +4%, rientrando nuovamente all’interno del box di congestione che lo caratterizza da febbraio.

Nella sezione destra del grafico osserviamo invece l’andamento dell’S&P 500, che rimane in negativo dopo l’apertura in gap down con un minimo a 6.584 punti. Tuttavia si nota la formazione di una lunga ombra inferiore che sta configurando una candela hammer, tipico segnale di inversione. Questo pattern si può osservare anche su altri indici.
Speculazione da manuale sul petrolio
La natura speculativa di questo movimento sul petrolio era evidente già questa mattina, come commentato sul nostro Canale Telegram Criptovaluta.it® VIP. Abbiamo allungato lo sguardo senza focalizzarci solo su quello che stava facendo il prezzo del petrolio andando a osservare le scadenze dei futures successive.
Sul grafico allegato riportiamo la comparativa tra il prezzo del future petrolio con scadenza ravvicinata e il future di giugno 2026, che ci offre una chiara lettura di quella che è la backwardation.

Cos’è la backwardation del petrolio
Nel mercato dei futures, si parla di backwardation quando il prezzo del contratto con scadenza più vicina è superiore a quello con scadenza più lontana, condizione opposta al normale contango. La backwardation si verifica tipicamente quando la domanda immediata è molto elevata o quando l’offerta presente è percepita come scarsa o a rischio, ed è considerata un segnale ribassista per i prezzi futuri poiché il mercato si aspetta un rientro della situazione nel medio termine.
I grafici evidenziano un differenziale di 11 dollari tra scadenze
Il grafico allegato evidenzia esattamente questa situazione. Il future sul greggio con scadenza ravvicinata quota 101,62 dollari, con un massimo intraday a 119,48 dollari e un rialzo giornaliero dell’11,79%.
Il future con scadenza giugno 2026 quota invece 90,10 dollari, con un massimo daily a 104,34 dollari. Il differenziale di circa 11 dollari tra le due scadenze rappresenta una backwardation significativa, coerente con le tensioni geopolitiche in corso e con una percezione di rischio immediato molto elevata. Tuttavia il mercato sconta un allentamento della pressione nel medio termine. Se questo differenziale nei prossimi giorni andrà a diminuire, sarà il caso di iniziare a preoccuparsi.
Bitcoin e distinzione tra contango e backwardation
Questo confronto lo si può fare anche sui futures che hanno come sottostante crypto e per semplicità usiamo Bitcoin. Tuttavia dobbiamo partire ancora da una distinzione, tra contango e backwardation che descrivono la relazione tra contratti a scadenze diverse. Nel contango i futures a lungo termine quotano più in alto rispetto a quelli a breve, mentre nella backwardation accade il contrario, il front month vale più dei contratti successivi.

Perché esiste il contango
Per le materie prime fisiche come il petrolio, il contango incorpora costi reali di stoccaggio, assicurazione e trasporto. Per Bitcoin, dove non esistono questi costi fisici, il contango è determinato dal costo del capitale e dalle aspettative rialziste, con i partecipanti disposti a pagare un premio per esposizione futura senza immobilizzare liquidità oggi.
In allegato abbiamo tre grafici di Bitcoin e relativi future. Il future CME marzo 2026 quota 69.305$ mentre quello di aprile quota 69.560$, con un differenziale di 255$ che rappresenta esattamente questo premio.
Invece il Perpetual Future BTC non ha scadenza. Il suo equivalente di contango e backwardation è il funding rate e quando è positivo i long pagano gli short, segnalando eccesso di domanda rialzista come nel contango. Quando è negativo accade il contrario, equivalente alla backwardation.
Backwardation su Bitcoin un segnale raro
Proprio perché Bitcoin tende strutturalmente al contango, quando entra in backwardation il segnale è particolarmente rilevante. Indica domanda immediata molto elevata di esposizione spot, spesso associata a forte momentum rialzista o a picchi di mercato. Se oggi il future di aprile quotasse meno di quello di marzo, saremmo in backwardation.
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