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Warren Buffett crisi

Warren Buffett: contrazione mercati non è ancora nulla. -50% in passato non rende -5% interessante

Warren Buffett si esprime sulla "crisi": non abbiamo ancora visto niente.
Warren Buffett crisi

Warren Buffett non è soltanto l’investitore più di successo di sempre. È anche un veterano di Wall Street, più che utile quando si devono mettere le cose in prospettiva. A leggere le cronache che arrivano dai social e dai giornali, senza guardare ai grafici finiremmo per credere all’esistenza di una catastrofe. Non è così, almeno in prospettiva storica, come ci ricorda l’Oracolo di Omaha. I mercati sono in salute e chi parla di apocalisse, crash o qualunque altra parola cliccabile non ha forse ancora capito nulla.

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Warren Buffett, che ora non è più CEO di Berkshire Hathaway e prova a godersi la pensione, ha ricordato alla giornalista che lo intervistava di aver visto crash del 50% (come nel 2008) e anche cali del 21% durante il Lunedì Nero. Assolutamente nulla rispetto a quanto abbiamo visto nel 2026.

Andremo più in basso?

Non è il punto che vuole fare Warren Buffett, che però ci tiene a rimettere le cose in prospettiva. Il trimestre che si è chiuso il 31 marzo è stato il peggiore da diversi anni a questa parte, ma non per questo deve essere interpretato come una tragedia. Nel corso della vita di Warren Buffett come CEO di Berkshire Hathaway ha visto, afferma la leggenda degli investimenti, tre volte il mercato correggere per più del 50%. E ha visto – lo ricorda ai più giovani – anche una correzione del 21% nel corso di una sola sessione, quella del Black Monday.

Quindi quanto è successo fino ad ora:

Non è niente.

È questo il commento laconico di Buffett, che sollecitato dalla giornalista su quanto siano diventate appetibili le azioni quotate negli USA, ha risposto:

Questo è niente, non siamo sul mercato per fare il 4% o il 5%.

In altre parole: gli squali che intervengono quando il mercato è oggettivamente sottovalutato non sono ancora pronti a farlo, più che altro perché non è accaduto (ancora?) nulla di significativo sui suddetti mercati. La correzione da inizio anno è modesta, è appunto una correzione e per ora non è ancora entrata in quel territorio che piace a chi vuole fare grandi affari. Ovvero a chi vuole comprare quando il metaforico sangue scorre per le strade.

Vuol dire che andremo più giù?

Warren Buffett, al contrario di quanto si legge su tanti titoli ripresi da diverse testate, anche italiane, non si è espresso sul tema.

Si è limitato a ricordare a tutti che non è ancora accaduto nulla, senza anticipare il suo arrivo o meno. Rimane però il fatto che Berkishire, società che non guida più ma che indirizza comunque come consigliere informale, siede su un’enorme pila di liquidità, pronta a intervenire quando le cose si faranno… più golose?

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