Le attenzioni del mondo crypto su Trump non sono legate solo al conflitto USA – Iran, ma anche al suo ecosistema di token. Recentemente World Liberty Financial (WLFI) ha registrato i suoi minimi storici al prezzo di 0,0767 USDT. Un po’ meglio sta andando l’Official Trump Coin (TRUMP), che è poco sopra i minimi 2026 di 2,711 USDT registrati a marzo.
Crisi per i token della famiglia Trump
Il ribasso negli ultimi giorni ha colpito soprattutto il progetto DeFi di WLFI, che attualmente quota 0,0808 USDT e in aprile è in calo del -18,38%, mentre da inizio 2026 segna un crollo del -44%. L’accelerazione ribassista è legata alle forti polemiche dopo le accuse di Justin Sun, che mette in discussione la reale natura decentralizzata del progetto World Liberty Financial.
Secondo Sun, negli smart contract sarebbe presente una backdoor che consentirebbe al team di bloccare wallet e fondi, sollevando dubbi su trasparenza e sicurezza.
Panoramica weekly di World Liberty Financial
Il token WLFI è recente, lanciato sul mercato a settembre 2025, e da allora ha avviato un sostanziale downtrend. Al valore attuale ha una market cap di 2,56 miliardi di dollari ed è sceso alla posizione numero 34 del ranking globale. Rispetto ai prezzi di lancio il calo attualmente si aggira intorno al 62%.

In allegato riportiamo il grafico weekly, dove si può osservare la serie di massimi e minimi decrescenti in atto. Con aprile a -18,38%, WLFI sta registrando il quinto mese consecutivo in rosso. Sostanzialmente su otto mesi di vita ha chiuso in positivo solamente a novembre dell’anno scorso con un +16%. Il 2026 era iniziato con un tentativo di rialzo che poi si è annullato, e l’11 aprile WLFI ha toccato il suo minimo storico a 0,0767 USDT.
Scenario di breve termine di WLFI

Nel dettaglio del grafico daily riportiamo una panoramica dall’ultimo massimo rilevante toccato a marzo a 0,1114 USDT, da cui ha iniziato una serie di swing tendenzialmente ribassisti fino all’accelerazione ribassista di aprile, dove nell’arco di tre giorni WLFI ha registrato un calo del -24% sino al minimo storico. Da questo livello il prezzo sta tentando un rimbalzo, al momento con ancora poca forza.
A livello tecnico la prima resistenza vettoriale del movimento evidenziato passa a 0,09 USDT, mentre la resistenza principale di breve a 0,094 USDT. La SMA 50, invece, passa più in alto. L’indicatore RSI è uscito dall’area di ipervenduto da un paio di giorni e sta tentando il taglio della rispettiva media.
Il crollo dell’Official Trump
Scenario ribassista anche per il token diretto di Trump, l’Official Trump (TRUMP), che attualmente quota 2,961 USDT ed è in contrazione del -2% in aprile, registrando al momento il sesto mese consecutivo in rosso. L’andamento da inizio anno registra un calo del -38,40%.

Sul grafico weekly abbiamo la panoramica dell’andamento del Trump Coin dal suo lancio a gennaio 2025, dove si può cogliere la lunga fase di ribasso. Spicca il crollo registrato sul flash crash a 1,54 USDT, toccato in spike con successiva reazione rialzista, però poi il prezzo ha ripreso il downtrend.
Nel 2026 la discesa ha portato il prezzo in area 3,30 USDT, dove ha fatto base sino all’ulteriore accelerazione ribassista di marzo, quando ha toccato il minimo annuale a 2,711 USDT. Da qui c’è stato un tentativo di rimbalzo sul lancio del solito evento della cena per i detentori di WLFI il 28 aprile a Mar-a-Lago.
La lunga serie di resistenze di TRUMP
Da qui, dopo l’hype della news, il prezzo di TRUMP ha ripreso la fase di contrazione, tornando poco sopra l’area dei minimi annuali. Questa settimana registra un rialzo del +5,80% e sul breve ha una resistenza principale da superare a 3,62 USDT, per dare un segnale di un tentativo di rimbalzo. L’obiettivo successivo è poi un allungo verso l’area dei 5,35 USDT e in seguito sopra la resistenza dei 6,25 USDT.
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