La data del 22 aprile come scadenza della tregua tra Iran e USA si sta avvicinando senza particolari sviluppi diplomatici fino a questo momento. Tuttavia i mercati azionari stanno continuando a scommettere su un possibile cessate il fuoco, così come il mondo crypto che ieri ha registrato un rimbalzo con Bitcoin ed Ethereum dopo la contrazione avuta nel weekend.
Hormuz e tregua in scadenza ma crypto in rialzo
Sul piano operativo, solo poche navi continuano a transitare, mentre diverse unità commerciali sono state respinte. Anche il fronte diplomatico appare fragile, con accuse reciproche tra Washington e Teheran che rendono difficile un accordo. Il cessate il fuoco scade il 22 aprile 2026 a mezzanotte, dopo una tregua di 14 giorni non rinnovabile automaticamente. I mercati stanno già reagendo, con il petrolio in rialzo e crescente incertezza sui flussi energetici globali.
Petrolio WTI e Brent in rialzo ma lontano dai 100 dollari

Il prezzo del petrolio futures WTI ieri ha chiuso con un rialzo del +5,90%, mentre nell’apertura notturna è sostanzialmente invariato al prezzo di 86,60 dollari al barile. Situazione quasi analoga sul Brent che ha chiuso con un +5,65% e oggi quota 95,10 dollari al barile al momento di questa stesura.
Nasdaq e S&P 500 attaccati ai massimi storici

I futures sugli indici S&P 500 e Nasdaq restano attaccati ai loro massimi storici. Nelle aperture notturne sono leggermente in positivo dopo le contrazioni contenute di ieri. L’S&P 500 in aprile sta registrando un rialzo del +8,94%, per trovare un rialzo maggiore bisogna tornare a luglio 2022. Il movimento rialzista è spinto soprattutto dal settore tecnologico, con il Nasdaq che con il ribasso di ieri ha interrotto una serie di 10 sedute consecutive in verde e in aprile registra un +12,14%. In aprile Amazon sale del +19% seguita da Meta e Google a +17%.
I rialzi crypto di aprile

Anche il settore crypto è in rialzo su base mensile, come si può osservare nel grafico della Top 20 per market cap. Da questa panoramica è anche evidente come il mese sia stato comunque volatile, con una fase ribassista fino all’accelerazione rialzista della settimana scorsa. Focalizzandoci sugli ultimi giorni si nota anche una fase di contrazione. Il miglior token allo stato attuale è Bitcoin con un +10,80%, seguito poi da Canton con un +10,30% e Ethereum a +7,80%. Tra i negativi restano Bitcoin Cash e Cardano.
Scenario tecnico di breve per Bitcoin
Focalizzandoci su BTC ed ETH, seppur in un buon rialzo in aprile, negli ultimi giorni stanno dando qualche segnale di incertezza con movimenti alterni.
Attualmente BTC quota 75.600 USDT. Nel weekend aveva corretto di circa un -4,30%, mentre ieri ha registrato un rialzo del +2,75%. Oggi è sostanzialmente invariato con una leggera contrazione del -0,27% al momento di questa stesura. Questo ci dà la misura della difficoltà nel mantenere una continuità direzionale del trend.

Il primo livello di supporto di BTC passa in area 73.200 USDT, mentre a scalare troviamo il supporto principale in area 71.600 USDT.
Scenario tecnico di Ethereum
Analizzando il grafico daily di Ethereum (ETH) abbiamo una situazione similare. Dopo due giorni di contrazione ieri ha registrato un rialzo del +2,23% e attualmente quota 2.300 USDT. ETH è stato più pulito nel suo movimento di ribasso, in quanto è arrivato a testare il primo livello di supporto in area 2.265 USDT, dove domenica si è fermato e ieri ha avviato un rimbalzo. Il supporto principale invece si colloca in area 2.200 USDT.
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