Tra i token che stanno registrando le performance peggiori, la settimana appena conclusa ha visto un incremento della volatilità e un ribasso per la maggior parte degli asset. In particolare, Sui e Bitcoin Cash hanno chiuso con performance nettamente peggiori rispetto a Bitcoin ed Ethereum. SUI ha chiuso la settimana con un -21,67%, mentre BCH ha registrato un -12,84%.
Forti crolli per Bitcoin Cash e SUI
La fase di contrazione di Bitcoin Cash sta proseguendo anche questa settimana, con un ribasso daily che si attesta già a -10%. Nel grafico daily allegato riportiamo l’andamento della Top 20 a maggio, dove si può osservare come BCH stia risultando il peggior token su base mensile, con circa un -17,60%, preceduto da Shiba Inu con un -8,85%.
Tra i ribassi spicca anche l’andamento in rosso di Ethereum, che sta perdendo il -6,20%, mentre Bitcoin lotta per mantenere un andamento positivo a maggio. Allo stato attuale quota 77.000 USDT e registra un +0,75%.

In positivo resta invece l’andamento di Zcash con circa un +38%, che precede SUI a +12,38%, il quale risente comunque del calo della settimana scorsa. Seguono Hyperliquid con un +10,5%, oggi tra i token che stanno registrando il rialzo più rilevante, dopo aver chiuso ieri con un +9% daily.
Crollo di Bitcoin Cash e maggio in rosso
Bitcoin Cash si trova in una fase di stress e attualmente quota 366 USDT, registrando un calo daily di poco meno del 9%, arrivato a toccare anche il -10% in intraday.

Sul grafico weekly abbiamo una panoramica dell’andamento degli ultimi 12 mesi, partendo dal minimo di aprile dell’anno scorso a 249 USDT. Da quel livello è scattata una fase di rialzo durata fino a settembre, con un massimo a 650 USDT.
È seguita una contrazione che ha visto BCH fermarsi sull’area supportiva dei 450 USDT, anche durante il flash crash di ottobre. Da lì il prezzo ha fatto base sino alla ripartenza di metà novembre, che ha contribuito a chiudere il 2025 in positivo del +38%.
Per BCH rischio minimi del 2025
La prima parte di gennaio 2026 ha proseguito al rialzo e BCH ha toccato un massimo a 669 USDT. Da quel livello è iniziata la fase di contrazione del prezzo, che ha subito una serie di accelerazioni ribassiste fino all’ultima ancora in atto.
Adesso BCH ha un primo supporto intermedio in area 343 USDT con livello successivo in area 300 USDT. Una perdita anche di questo livello potrebbe portare il prezzo verso i minimi di aprile dell’anno scorso.
SUI cede il 21,67% ma a maggio resta in verde
Fase di ribasso anche per l’andamento di Sui (SUI), che attualmente quota 1,035 USDT. La settimana scorsa ha registrato un -21,67%, anche se questo non ha fatto arretrare l’andamento di maggio, che resta a +12%. Da inizio 2026 SUI registra invece un -26%.

Sul grafico weekly di SUI abbiamo riportato l’andamento del downtrend dall’ultimo massimo rilevante registrato a fine luglio dell’anno scorso a 4,42 USDT. Focalizzandoci sull’ultima parte, si può vedere come SUI nel corso del 2026 abbia fatto una lunga fase laterale tra febbraio e la prima settimana di maggio.
Quando il prezzo è arrivato al breakout della congestione, ha fatto un lungo movimento rialzista fino alla prima resistenza vettoriale a 1,40 USDT, che corrisponde al 50% del vettore di Fibonacci del movimento che va dal massimo al minimo annuale.
Il prezzo di SUI bloccato dalla resistenza
SUI si è fermato su questa resistenza e la settimana scorsa ha iniziato la fase di ritracciamento. Quanto accaduto a SUI corrisponde a uno schema che si può riscontrare anche su Ethereum, che si è bloccato sulla resistenza dei 2.380 USDT, e su Solana, ferma sulla resistenza dei 98 USDT. Per entrambi questo ha provocato una fase di ritracciamento.
Adesso SUI si sta appoggiando su quella che era l’area di resistenza della congestione, mentre a livello tecnico ha un supporto vettoriale che passa in area 0,94 USDT.
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