Non è un buon momento per la Ethereum Foundation, la fondazione che è centrale nella ricerca e nello sviluppo per l’omonimo protocollo. Diversi ricercatori hanno abbandonato, le polemiche sui social montano e c’è così tanto rumore da aver costretto Vitalik Buterin, il fondatore di Ethereum, a intervenire. Un lungo post affidato a X dove spiega perché uscirà di scena (lentamente) e cosa deve cambiare.
Un lungo post, che affronta diversi dei passaggi che sono già parte della storia e che aiuta a delineare quali saranno i passi futuri. Con un curioso riferimento a Google, società che nella narrativa di Buterin avrebbe perso parte dei suoi ideali, per essere fagocitata da una mentalità corporate.
Vitalik: sempre meno poteri
La parte più curiosa forse (e più pettegola) del lungo post di Vitalik Buterin sul futuro di Ethereum riguarda il suo status di padre padrone (come gli ricordano i più cinici avversari) all’interno della EF.
Il board si sta allargando e il mio potere all’interno dell’organizzazione continuerà a diminuire. Che è quello che onestamente voglio. Il 2025 ha portato diversi miglioramenti alla Ethereum Foundation. Molti problemi sono stati risolti, e la EF continua a beneficiare della sua migliorata efficienza e del focus aumentato su obiettivi concreti.
Non si tratta però dell’unico messaggio contenuto all’interno del post su X.
- Ethereum Foundation non è il centro di EthereumLa Ethereum Foundation, accusata spesso di condizionare eccessivamente lo sviluppo di Ethereum, non sarebbe il centro nevralgico dell’ecosistema, ma soltanto un nodo.
Un nodo, con uno scopo preciso, insieme ad altri nodi.
Anche se ci sono state pressioni importanti all’interno dell’ecosistema affinché la EF, dice Buterin, diventasse il centro di Ethereum. Le risorse sono comunque limitate (0,16% del totale degli ETH contro il 10-50% delle altre chain, secondo Buterin).
- Scelta di vendere meno per finanziare obeittivi più precisiLa Ethereum Foundation sarà comunque concentrata su obiettivi più specifici, meno di supporto generico e dunque cercherà di spendere meno dei propri $ETH. Qualcosa che sarà musica per le orecchie degli investitori.
Gli obiettivi futuri
Buterin afferma – ad avviso di chi vi scrive correttamente – di non poter avere un Ethereum strabiliante, in un’era dove i miglioramenti dell’AI, per fare un esempio, procedono a questi ritmi. Per questo motivo gli obiettivi dovranno essere più precisi.
- Ethereum senza bug provati.
Un obiettivo che si riteneva impossibile, dice Buterin, soltanto 6 mesi fa e che invece oggi è alla portata.
- Minimizzazione degli intermediari
i, la cui presenza è oggi, almeno secondo Buterin, ancora eccessiva. Buterin afferma anche che avere anche soltanto il 50% di questi obiettivi conseguiti renderebbe comunque Ethereum qualcosa di straordinario. In via generale, a parte un breve excursus sulle operazioni future di vendita, Vitalik Buterin continua a essere concentrato su questioni tecniche. Che è proprio ciò che i suoi avversari gli contestano. Questo lungo post basterà a placarli?i, la cui presenza è oggi, almeno secondo Buterin, ancora eccessiva.
Buterin afferma anche che avere anche soltanto il 50% di questi obiettivi conseguiti renderebbe comunque Ethereum qualcosa di straordinario. In via generale, a parte un breve excursus sulle operazioni future di vendita, Vitalik Buterin continua a essere concentrato su questioni tecniche. Che è proprio ciò che i suoi avversari gli contestano. Questo lungo post basterà a placarli?
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

