Il mercato crypto continua a rimanere contratto – e anche il crollo di questa notte – in seguito al ritorno delle preoccupazioni per il futuro della guerra tra Iran e USA ha prodotto liquidazioni importanti sì, ma lontane dai record. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati riportati da Coinglass, circa 1 miliardo di dollari in posizioni hanno ricevuto margin call e conseguente liquidazione. Quasi tutti erano long.
Con il sentiment che è tornato negativo ormai da qualche sessione di trading, sono stati relativamente pochi a farsi trovare impreparati. Non si è così innescato quel meccanismo che abbiamo visto all’opera più volte e in entrambi i sensi. Un mercato dunque fiacco, ma con qualche considerazione aggiuntiva da fare.
Cosa ci dicono le liquidazioni?
Partiamo con la solita avvertenza: i numeri delle liquidazioni che vengono riportati da Coinglass sono parziali. Sono pochi infatti gli exchange che riportano i dati in trasparenza. Dato che però tali problemi sono sempre presenti, il dato può essere preso comunque a riferimento per capire cosa sia successo.
- 1 miliardo di liquidazioni
Per la precisione 932 milioni di dollari. Di questi, 873 milioni erano di posizioni long. 366 milioni su Bitcoin, e ben e 239 milioni di dollari invece su Ethereum.
Ed è questo il segnale dell’ennesima discrepanza tra quanto accade a Wall Street e quanto invece avviene sui mercati più puramente crypto. Abbiamo visto che gli ETF hanno punito più BTC, anche in rapporto alla capitalizzazione di mercato.
Sul mercato dei futures invece la situazione è capovolta. Ethereum è maggiormente sotto attacco, complice probabilmente un sentiment eccessivamente negativo, del quale vi ha parlato anche Alessandro Adami nell’ultima puntata di questa stagione del podcast di Criptovaluta.it®.
Che tipo di segnali arrivano dai mercati?
Il deleveraging che in molti ritengono la purga in grado di scacciare ogni male (pur riportando i prezzi sensibilmente più in basso) non è ancora avvenuta. E ad onor del vero, non è detto che avvenga mai.
Oggi, nella giornata che sarà dominata dai dati sull’inflazione, continueranno probabilmente degli atteggiamenti prudenti. A tenere però maggiormente banco saranno ancora una volta le notizie di carattere geopolitico. I mercati – pur senza farlo troppo notare – aspettano evoluzioni positive dai colloqui tra Washington e Teheran.
Arriveranno a breve? Difficile, dopo che durante la notte Donald Trump ha alzato di nuovo la posta, smentendo le voci di prossimo accordo che questa volta arrivava dall’Iran.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

